Atenololo Eg&Reg;
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INDICE

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
05.2 Proprietà farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilità
06.3 Periodo di validità
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -Inizio Pagina

ATENOLOLO EG®


02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - Inizio Pagina

Atenololo EG® 50 mg Compresse:

Una compressa contiene 50 mg di atenololo.

Atenololo EG® 100 mg Compresse:

Una compressa contiene 100 mg di atenololo.


03.0 FORMA FARMACEUTICA - Inizio Pagina

Compresse per uso orale.


04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - Inizio Pagina

04.1 Indicazioni terapeutiche - Inizio Pagina

Ipertensione.

Angina pectoris cronicamente instabile o angina pectoris stabile.

Disaritmie tachicardiche (tachiaritmie).



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04.2 Posologia e modo di somministrazione - Inizio Pagina

Il dosaggio deve essere regolato in base alle necessità individuali, soprattutto in base alla frequenza del polso o alla risposta terapeutica. E’ consigliabile iniziare la terapia con il dosaggio più basso possibile al fine di essere in grado di identificare uno scompenso cardiaco o fenomeni bronchiali ad uno stadio precoce; questo è particolarmente importante nei soggetti anziani.

Successivi aumenti di dosaggio dovrebbero essere effettuati gradualmente (per es. una volta alla settimana) sotto controllo o in base all’effetto clinico osservato. L’effetto sarà completamente stabilizzato dopo un periodo da una a due settimane. E’ improbabile che un ulteriore aumento di dose, superiore alle indicazioni sotto riportate, possa produrre un beneficio addizionale.

Di regola valgono le seguenti direttive posologiche:

Adulti:

Ipertensione:

La dose usuale giornaliera è di 50 mg in dose singola.

Se necessario la dose giornaliera può essere aumentata a 100 mg al giorno per raggiungere una dose efficace.

Una ulteriore riduzione della pressione sanguigna può essere raggiunta combinando l’Atenololo EG® con altri agenti antiipertensivi, ad esempio un diuretico.

Angina pectoris cronicamente stabile e angina pectoris instabile:

La dose usuale giornaliera è di 100 mg somministrati una volta al giorno o di 50 mg due volte al giorno.

Disaritmie tachicardiche (tachiaritmie):

Un opportuno dosaggio di mantenimento orale è di 50-100 mg al giorno, somministrati in dose singola.

Il trattamento con Atenololo EG® 50/100 mg Compresse deve essere immediatamente interrotto nel caso che la frequenza cardiaca e/o la pressione sanguigna diminuisca oppure si verifichi qualsiasi altra complicazione che necessiti di intervento terapeutico.

Anziani: Può essere necessario ridurre il dosaggio, in particolare nei pazienti con funzione renale compromessa.

Bambini: Non vi sono esperienze con atenololo in pediatria e per questo motivo non ne è consigliato l’uso nei bambini.

Insufficienza renale: Per i pazienti con funzionalità renale compromessa è necessario che la dose di atenololo venga adattata in base alla clearance renale del farmaco. Se la clearance della creatinina diminuisce a 15-35 mL/min (equivalente ad una creatinina serica < 3-6 mg/dL) la dose orale deve essere di 50 mg al giorno. Per i pazienti con una clearance della creatinina < 15 mL/min (equivalenti a una creatinina nel siero > 6mg/dL) la dose orale deve essere di 25 mg al giorno oppure di 50 mg a giorni alterni. Ai pazienti in emodialisi si devono somministrare 50 mg per via orale dopo ogni dialisi.

Tipo e durata della somministrazione:

Le compresse devono essere ingerite intere con un po’ di liquido prima dei pasti.


04.3 Controindicazioni - Inizio Pagina

Atenololo EG® 50/100 mg Compresse è controindicato nei pazienti con:

blocco AV di II o III grado;

sindrome del nodo del seno;

blocchi SA;

shock;

insufficienza cardiaca manifesta;

bradicardia (frequenza cardiaca a riposo < 50 battiti/minuto prima dell’inizio della terapia);

ipotensione;

acidosi;

disturbi circolatori periferici in stadio avanzato;

ipereattività bronchiale (ad es. asma bronchiale)

somministrazione simultanea di MAO-inibitori (ad eccezione dei MAO-beta-bloccanti);

ipersensibilità accertata verso Atenololo EG® 50/100 mg Compresse o altri farmaci che bloccano i recettori beta-adrenergici.

La somministrazione endovenosa di calcio antagonisti del tipo verapamil o diltiazem o altri farmaci antiaritmici (come la disopiramide) è controindicata nei pazienti in terapia con Atenololo EG® 50/100 mg Compresse (ad eccezione dei pazienti in terapia intensiva).


04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - Inizio Pagina

Nel caso la terapia con Atenololo EG® 50/100 mg Compresse debba essere interrotta o sospesa dopo uso prolungato, la riduzione deve essere fatta sempre gradualmente con diminuzione scalare, in quanto una sospensione improvvisa può dare origine ad ischemia miocardica con esacerbazione dell’angina pectoris, oppure a infarto miocardico, oppure può provocare un’esacerbazione dell’ipertensione.

Un monitoraggio medico particolarmente stretto è necessario nei pazienti con:

blocco AV di I grado;

diabete scarsamente controllato (per evitare il rischio di gravi stati ipoglicemici);

pazienti con feocromocitoma (tumore della porzione midollare delle ghiandole surrenali; necessario un trattamento preliminare con farmaci alfa-bloccanti);

pazienti con funzionalità renale compromessa (vedere le istruzioni per il dosaggio);

durante l’allattamento (vedere punto 4.6).

Atenololo EG® 50/100 mg Compresse deve essere utilizzato solo dopo aver accuratamente soppesato il rapporto rischio/beneficio:

durante la gravidanza (vedere punto 4.6).

Nei pazienti con anamnesi personale o familiare di psoriasi, i farmaci beta bloccanti devono essere prescritti solo dopo aver accuratamente soppesato i benefici rispetto ai rischi.

I farmaci che bloccano i recettori beta adrenergici possono aumentare la sensibilità nei confronti degli allergeni e la gravità delle reazioni anafilattiche. L’impiego di questi medicinali nei pazienti con anamnesi di gravi reazioni di ipersensibilità e nei pazienti in terapia di desensibilizzazione (rischio di reazioni anafilattiche esagerate) deve quindi essere limitato ai pazienti in cui la terapia con beta bloccanti è assolutamente necessaria.

I farmaci che bloccano i recettori beta adrenergici possono aumentare la sensibilità nei confronti degli allergeni e la gravità delle reazioni anafilattiche. I pazienti con anamnesi di gravi reazioni di ipersensibilità e i pazienti in terapia di desensibilizzazione possono quindi andare incontro a reazioni anafilattiche eccessive.

E’ stato segnalato che il paziente occasionale con grave disfunzione renale soffre di compromissione della funzione renale durante la terapia con beta bloccanti. I parametri della funzione renale devono quindi essere sotto stretto monitoraggio nei pazienti a rischio.

A causa del verificarsi di grave danno epatico nel trattamento con altri farmaci che bloccano i recettori beta-adrenergici gli enzimi epatici devono essere controllati con regolarità anche nei pazienti in terapia con Atenololo EG® 50/100 mg Compresse.

A causa del verificarsi di porpora trombocitopenica e non trombocitopenica durante il trattamento con altri farmaci che bloccano i recettori beta-adrenergici, i pazienti in terapia con Atenololo EG® 50/100 mg Compresse devono essere controllati anche per tali sintomi.


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04.5 Interazioni - Inizio Pagina

Nel caso di uso concomitante di Atenololo EG® 50/100 mg Compresse ed altri farmaci devono essere prese in considerazione le seguenti interazioni:

Associazione non consigliata:

Calcioantagonisti del tipo verapamil e diltiazem: possono provocare ipotensione, bradicardia o altre aritmie cardiache.

Glicosidi cardiaci, reserpina, alfa-metildopa, guanfacina o clonidina: possono avere un effetto cronotropo esageratamente negativo e/o ritardare la conduzione degli impulsi.

Clonidina: può aumentare il rischio di “ipertensione di rimbalzo”. Dopo sospensione improvvisa della clonidina durante la contemporanea somministrazione di Atenololo EG® 50/100 mg Compresse si può verificare un eccessivo aumento della pressione sanguigna. Il trattamento con clonidina non deve quindi essere sospeso se non quando la terapia con Atenololo EG® 50/100 mg Compresse sia stata sospesa da diversi giorni. Solo allora la somministrazione di clonidina può essere gradualmente sospesa.

Gli inibitori delle monoamino ossidasi (MAO) (ad eccezione degli inibitori MAO-B) non devono essere usati in concomitanza con Atenololo EG® 50/100 mg Compresse al fine di evitare un possibile effetto ipertensivo eccessivo.

Precauzioni per l’uso:

Farmaci antiaritmici di classe I (ad es. disopiramide, chinidina) e amiodarone: Gli effetti cardiodepressivi dell’Atenololo EG® 50/100 mg Compresse e di questi farmaci possono essere additivi.

Insulina o antidiabetici orali: possono rinforzare o prolungare gli effetti di questi farmaci. I sintomi premonitori dell’ipoglicemia, in particolare la tachicardia e il tremore, sono mascherati o attenuati. Per questo motivo è necessario effettuare regolari determinazioni della glicemia.

Anestetici, miorilassanti periferici: Gli anestetici possono potenziare l’effetto antiipertensivo. Gli effetti inotropi negativi di questi farmaci possono essere additivi.

Il blocco neuromuscolare indotto dai miorilassanti periferici (ad es. succinilcolina, tubocurarina) può essere rinforzato dal blocco dei recettori beta-adrenergici da parte dell’Atenololo EG® 50/100 mg Compresse. Nel caso l’Atenololo EG® 50/100 mg Compresse non possa essere sospeso prima di un intervento chirurgico in anestesia generale o prima dell’impiego di un rilassante della muscolatura periferica, l’anestesista deve essere preventivamente avvertito della terapia con Atenololo EG® 50/100 mg Compresse.

Da prendere in considerazione

Calcio-antagonisti del tipo nifedipina: possono provocare ipotensione e, nel paziente occasionale, insufficienza cardiaca.

Indometacina: può attenuare l’effetto antiipertensivo dell’Atenololo EG® 50/100 mg Compresse.

Norepinefrina o epinefrina: può essere associata ad un aumento significativo della pressione sanguigna.

Antidepressivi triciclici, barbiturici e fenotiazine, oppure diuretici, vasodilatatori o altri farmaci antiipertensivi: possono provocare ipotensione.


04.6 Gravidanza e allattamento - Inizio Pagina

L’Atenololo EG® 50/100 mg Compresse è stato usato in modo efficace sotto stretta sorveglianza per il trattamento dell’ipertensione associata a gravidanza.

Non vi sono state evidenze di anomalie fetali nonostante l’atenololo sia stato in genere somministrato dopo 20 settimane di gestazione. Non esistono precedenti esperienze per l’impiego dell’atenololo nel primo trimestre di gravidanza.

L’atenololo attraversa la barriera placentare e compare nel sangue ombelicale. Nel latte materno vi è un accumulo di atenololo di circa tre volte. Nel bambino tuttavia non vi sono stati effetti dannosi apparenti alla nascita o durante l’allattamento al seno.

I beta-bloccanti riducono la perfusione placentare, il che può provocare morte fetale intrauterina , parti immaturi e prematuri. Inoltre nel feto e nel neonato si possono verificare effetti avversi (specialmente ipoglicemia e bradicardia). Vi è un aumento del rischio di complicanze cardiache e polmonari nel neonato nel periodo postnatale. La terapia con atenololo deve quindi essere interrotta 24-48 ore prima della data prevista del parto.

In donne gravide o che possono diventarlo, o stanno allattando il neonato, la possibilità di danno fetale non può essere esclusa e l’uso del farmaco richiede di valutarne i potenziali benefici in rapporto ai possibili rischi.


04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - Inizio Pagina

Non vi sono studi sugli effetti di questo medicamento sulla capacità di guida. Nella guida di autoveicoli o nell’utilizzo di macchinari si deve prendere in considerazione la possibilità che si verifichino occasionalmente vertigini o affaticamento.


04.8 Effetti indesiderati - Inizio Pagina

In particolar modo all’inizio della terapia il paziente occasionale può essere soggetto a disturbi del SNC come affaticamento, vertigini, sensazione di testa vuota, sudorazione, cefalea, allucinazioni o aumentata frequenza del sogno, disturbi del sonno e stati depressivi.

Il paziente occasionale può andare incontro a temporanei disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, stipsi, diarrea).

In alcune occasioni sono state riportate reazioni cutanee allergiche (eritema, prurito, eruzioni cutanee).

In casi rari il trattamento con Atenololo EG® 50/100 mg Compresse ha provocato ipotensione, bradicardia, sincope, disturbi della conduzione atrioventricolare o esacerbazione di un’insufficienza cardiaca preesistente.

Non si può escludere che occasionalmente i pazienti con angina pectoris non vadano incontro ad esacerbazioni degli attacchi anginosi.

Il paziente occasionale può essere soggetto a parestesia o raffreddamenti delle estremità, come pure a debolezza muscolare o crampi muscolari in rare occasioni.

E’ stata inoltre osservata un’esacerbazione dei sintomi nei pazienti con disturbi della circolazione periferica (compreso i pazienti con sindrome di Raynaud).

I pazienti con predisposizione alle reazioni broncospastiche (in particolare i pazienti con patologia ostruttiva delle vie respiratorie) possono manifestare dispnea come conseguenza di un aumento della resistenza delle vie respiratorie. Raramente sono state segnalate secchezza delle fauci, congiuntivite o lacrimazione ridotta (quest’ultima reazione è importante per i portatori di lenti a contatto).

In rare occasioni il diabete mellito latente può diventare manifesto, oppure il diabete mellito conclamato può peggiorare. Dopo stretto digiuno prolungato o forte esercizio fisico, la terapia concomitante con Atenololo EG® 50/100 mg Compresse può provocare stati ipoglicemici.

I prodromi di ipoglicemia (in particolare la tachicardia e il tremore) possono essere mascherati.

Vi sono state segnalazioni isolate di perdita della libido e impotenza.

La terapia con Atenololo EG® 50/100 mg Compresse può essere associata a disturbi del metabolismo lipidico. Mentre il colesterolo totale era solitamente normale, il colesterolo HDL era ridotto e le concentrazioni di trigliceridi nel plasma erano aumentate.

In casi isolati i beta bloccanti possono scatenare una forma di psoriasi, peggiorare i sintomi della malattia oppure provocare eruzioni cutanee psoriasiformi.


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04.9 Sovradosaggio - Inizio Pagina

Segni e sintomi di sovradosaggio:

In funzione dell’estensione dell’intossicazione, il quadro clinico comprende tipicamente sintomi cardiovascolari e del SNC. Il sovradosaggio può provocare ipotensione, bradicardia fino al punto di un arresto cardiaco, insufficienza cardiaca e shock cardiogeno. I segni e sintomi aggiuntivi possono comprendere respirazione difficoltosa, brocospasmo, vomito, alterazione dello stato di coscienza, come pure convulsioni generalizzate nel paziente occasionale.

Trattamento del sovradosaggio:

Nel caso di sovradosaggio o di una caduta nella frequenza cardiaca e/o pressione sanguigna con pericolo per la vita, la terapia con Atenololo EG® 50/100 mg Compresse deve essere interrotta.

Oltre a provvedimenti generali (disintossicazione primaria mediante lavanda gastrica, somministrazione di carbone attivo e di un lassativo) devono essere controllati i segni vitali e, se necessario, trattati in un reparto di terapia intensiva.

Antidoti:

I seguenti farmaci possono essere antidoti utili:

atropina: 0,5-2 mg per via endovenosa in bolo;

glucagone: inizialmente 1-10 mg per via endovenosa, successivamente 2-2,5 mg/ora come infusione prolungata;

beta-simpaticomimetici, in funzione del peso corporeo e dell’effetto: dobutamina, isoproterenolo, orciproterenolo o adrenalina.

L’applicazione temporanea di pace-maker potrebbe rivelarsi necessaria per i pazienti con bradicardia non rispondente al trattamento farmacologico. Per il trattamento del broncospasmo, possono essere indicati farmaci beta-2-simpaticomimetici in forma di aerosol (o per via endovenosa se l’effetto non è sufficiente) o aminofillina per via endovenosa. Le convulsioni generalizzate possono essere controllate mediante somministrazione endovenosa lenta di diazepam. L’atenololo è dializzabile.


05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE - Inizio Pagina

05.1 Proprietà farmacodinamiche - Inizio Pagina

L’atenololo è un farmaco idrofilico relativamente beta1-selettivo (cioè cardioselettivo) che blocca i recettori beta-adrenergici, privo di intrinseca attività simpaticomimetica (ISA) e senza un effetto di stabilizzazione della membrana.

L’atenololo abbassa la frequenza cardiaca, la contrattilità del miocardio, la velocità di conduzione AV e l’attività della renina nel plasma agendo sul tono simpatico.

L’atenololo può aumentare il tono della muscolatura liscia attraverso l’inibizione dei recettori beta2.


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05.2 Proprietà farmacocinetiche - Inizio Pagina

L’atenololo somministrato per via orale è assorbito approssimativamente al 50% dal tratto gastrointestinale. Poiché non vi è un “effetto di primo passaggio”, anche la disponibilità sistemica è approssimativamente del 50%.

Un picco massimo nel plasma è raggiunto in 2-4 ore. Il legame con le proteine plasmatiche è all’incirca del 3%; il volume di distribuzione relativo è di 0,7 1/kg. L’atenololo viene metabolizzato in quantità minime. Non si formano metaboliti attivi di rilevanza clinica.

Nel giro di 48 ore approssimativamente il 90% dell’atenololo sistemico disponibile viene eliminato attraverso i reni in forma immodificata.

L’emivita di eliminazione è di 6-10 ore. Nei pazienti con insufficienza renale allo stadio terminale l’emivita di eliminazione può durare fino a 140 ore.

Biodisponibilità Atenololo EG ® 50 mg Compresse:: Uno studio di biodisponibilità condotto nel 1986 su 12 soggetti ha prodotto i seguenti risultati rispetto al prodotto di riferimento: la biodisponibilità (AUC 0-c) dell’Atenololo EG® 50 mg Compresse è del 103% in confronto al prodotto di riferimento.

Prodotto in esame Prodotto di riferimento
Picco di concentrazione nel plasma (Cmax) 410,8 ± 100 ng/ml 386,25 ± 100,69 ng/ml
Intervallo di confidenza 90% 94-119%
Tempo per Cmax (tmax) 2,28 ± 0,92 h 2,33 ± 1,32 h
Area sotto la curva Concentrazione plasmatica-tempo (AUC0-c) 3233,8 ± 713,1 ng/ml h 3130,1 ± 709,1 ng/ml h
Intervallo di confidenza 90% 94-113%

I valori soprariportati sono le medie e le DS. Atenololo 100 EG Uno studio di biodisponibilità condotto nel 1986 su 12 soggetti ha prodotto i seguenti risultati rispetto al prodotto di riferimento: La biodisponibilità (AUC0-c) dell’Atenololo 100 EG è del 92% in confronto al prodotto di riferimento.

Prodotto in esame Prodotto di riferimento
Picco di concentrazione nel plasma (Cmax) 920,24 ± 406,39 ng/ml 922,00 ± 420,93 ng/ml h
Intervallo di confidenza 90% 83-117%
Tempo per Cmax (tmax) 3,61 ± 0,70 h 3,43 ± 1,00 h
Area sotto la curva Concentrazione plasmatica-tempo (AUC0-c) 6486,0 ± 1556,1 ng/ml h 7208,6 ± 2131,4 ng/ml h
Intervallo di confidenza 90% 81-103%

I valori soprariportati sono le medie e le DS.


05.3 Dati preclinici di sicurezza - Inizio Pagina

Tossicità acuta: Vedere punto 4.9 sovradosaggio (sintomi, provvedimenti di emergenza, antidoto).

Tossicità cronica:

Ratti e cani ai quali era stato somministrato atenololo in diversi dosaggi per periodi di tempo protratti (3-12 mesi), non hanno mostrato cambiamenti biochimici, morfologici o ematologici significativi.

Quando il dosaggio era molto elevato, sono stati osservati incrementi di peso del cuore e della milza.

Potenziale cancerogeno e mutageno:

Cancerogenicità:

Studi a lungo termine nei ratti e nei topi non hanno prodotto evidenza di un potenziale cancerogeno dell’atenololo.

Mutagenicità:

L’atenololo non è stato studiato in modo esteso nei test di mutagenicità. Tuttavia, sia i test in vitro che in vivo condotti fino ad oggi non hanno fornito evidenze di mutagenicità del prodotto.

Tossicità riproduttiva:

Il potenziale embriotossico dell’atenololo è stato esaminato su due tipi di animali (ratti e conigli).

L’assorbimento embrionale è stato osservato per dosi inferiori a quella tossica per la madre. Non sono state osservate malformazioni. Non è stato determinato un effetto dannoso sulla fertilità.


06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - Inizio Pagina

06.1 Eccipienti - Inizio Pagina

Amido di mais, lattosio, polividone, sodio-lauril-solfato, biossido di silicone colloidale, stearato di magnesio.


06.2 Incompatibilità - Inizio Pagina

Nessuna nota.


06.3 Periodo di validità - Inizio Pagina

5 anni.

Il farmaco non deve essere utilizzato dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.


06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - Inizio Pagina

Conservare al riparo dalla luce e dall’umidità; conservare a temperatura ambiente (15-25 °C).


06.5 Natura e contenuto della confezione - Inizio Pagina

Le compresse sono sigillate in strisce di pellicola di alluminio e film di PVC/PVDC. I blister sono confezionati, unitamente al foglio illustrativo della confezione, in un astuccio di cartone.

Atenololo EG ® 50/100 mg Compresse:

Astuccio di cartone contenente 20, 50, 100 compresse


06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - Inizio Pagina

Nessuna.


07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina

EG S.p.A. Laboratori Eurogenerici Via D. Scarlatti,31 20124 MILANO


08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina

Atenololo EG® 50 mg Compresse 20 compresse AIC n° 029776010

Atenololo EG® 50 mg Compresse 50 compresse AIC n° 029776022

Atenololo EG® 50 mg Compresse 100 compresse AIC n° 029776034

Atenololo EG® 100 mg Compresse 20 compresse AIC n° 029776046

Atenololo EG® 100 mg Compresse 50 compresse AIC n° 029776059

Atenololo EG® 100 mg Compresse 100 compresse AIC n° 029776061


09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - Inizio Pagina

7 Novembre 1996 Decreto AIC/UAC n° 59

Rinnovo AIC: Dicembre 2001


10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - Inizio Pagina

01/12/2001