Ceretec
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INDICE

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
05.2 Proprietà farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilità
06.3 Periodo di validità
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -Inizio Pagina

CERETEC


02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - Inizio Pagina

Ogni flaconcino contiene 0,5mg di esametazima (HM-PAO o (RR,SS)-4,8-diaza-3,6,6,9-tetrametil undecano-2,10-dione bisozima) (principio attivo), 7,6microg cloruro stannoso diidrato e 4,5mg di cloruro di sodio sotto forma di composto liofilo sigillato sotto azoto.


03.0 FORMA FARMACEUTICA - Inizio Pagina

Liofilo iniettabile da ricostituire con 5ml di Sodio Pertecnetato (Tc-99m) Iniettabile sterile Ph. Eur. con una concentrazione radioattiva di 74-222MBq/ml per ottenere Tc-99m esametazima iniettabile, come radiofarmaco diagnostico.

Sono disponibili confezioni da 2 e 5 flaconcini. Vengono fornite anche etichette per l'identificazione del prodotto ricostituito e tamponi sanitizzanti (contenenti 70% alcool isopropilico B.P.).


04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - Inizio Pagina

04.1 Indicazioni terapeutiche - Inizio Pagina

(i) Tc-99m esametazima è indicato per scintigrafia cerebrale. Il prodotto viene utilizzato per  diagnosi di alterazioni del flusso ematico regionale cerebrale successive a condizioni patologiche quali: ictus, patologie cerebrovascolari, epilessia, malattia di Alzheimer e altre forme di demenza, attacco ischemico transitorio, emicrania e neoplasie cerebrali.

(ii) Tc-99m esametazima è indicato anche per la marcatura in vitro (Tc-99m) dei leucociti. I leucociti marcati vengono successivamente reiniettati e viene eseguito un esame scintigrafico per evidenziare le aree di localizzazione. Questa procedura può essere utilizzata nella rivelazione di focolai infettivi locali (ascessi addominali), nello studio della piressia di origine sconosciuta e nella valutazione di stati infiammatori non associati a infezioni, come ad esempio nelle malattie infiammatorie intestinali.



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04.2 Posologia e modo di somministrazione - Inizio Pagina

L'iniezione a scopo diagnostico deve essere fatta una sola volta al giorno, e di regola, se necessario ripetere l'esame, attendere 48 ore prima del successivo esame.

(i) Dose per scintigrafia cerebrale

La dose normale per adulti (70kg) è di 350-500MBq per iniezione endovenosa, pari a 5-7,15MBq prochilo.

(ii) Localizzazione in vivo dei leucociti marcati con Tc-99m.

La dose normale per adulti (70kg) è di 200MBq di iniezione endovenosa con leucociti marcati, pari a 2,9MBq prochilo.

Somministrare la sospensione di leucociti marcati con Tc-99m usando un ago da 19G subito dopo la marcatura.

E' preferibile evitare l'uso di leucociti marcati con Ceretec in bambini e adolescenti.

Imaging

(i) Scintigrafia cerebrale

L'acquisizione delle immagini può iniziare dopo 2 minuti dall'iniezione.

Poichè utilizzando una gamma camera planare si possono visualizzare gravi alterazioni nella distribuzione cerebrale del tracciante, è vivamente raccomandato l'impiego di tecnica SPECT per massimizzare il valore dello studio.

(ii) Localizzazione in vivo dei leucociti marcati con Tc-99m.

L'indagine dinamica può essere ottenuta nei primi 60 minuti dopo l'iniezione per valutare la clearance polmonare e per visualizzare l'immediata migrazione cellulare.

L'indagine statica a 0,5-1,5 ore, 2-4 ore e, se necessario, a 18-24 ore dall'iniezione può essere eseguita per rivelare accumulo focale di attività. Fare attenzione nel distinguere tra localizzazione leucocitaria e normale biodistribuzione. Nella prima ora successiva all'iniezione di leucociti marcati con Tc-99m, l'attività è presente nei polmoni, fegato, milza, pool sanguigno e midollo osseo così come nella vescica. Anche i reni (parenchima e/o pelvi renale) e cistifellea possono essere visualizzati. Questo pattern di attività è visibile sino a 4 ore dopo l'iniezione a parte l'attività polmonare che è abbondantemente ridotta e un debole residuo intestinale che può essere ancora visibile. Dopo 24 ore è visibile una sostanziale attività colica, in aggiunta alle normali aree visualizzate nelle prime scansioni.

La via di somministrazione è per via endovenosa sia del prodotto libero che legato a leucociti.


04.3 Controindicazioni - Inizio Pagina

Sensibilità verso i componenti del radiofarmaco o dei prodotti con esso marcati.


04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - Inizio Pagina

I radiofarmaci devono essere usati da personale qualificato ed autorizzato a norma di legge all'uso e manipolazione dei radionuclidi. Questo radiofarmaco può essere ricevuto, usato e somministrato soltanto da personale autorizzato e in strutture autorizzate. La spedizione, la conservazione, l'uso e lo smaltimento devono sottostare alle normative ed alle adeguate autorizzazioni di competenti organi locali, in materia di radioattività.

Il prodotto non deve essere somministrato direttamente al paziente. Il contenuto del flaconcino deve essere utilizzato esclusivamente in abbinamento a Sodio Pertecnetato (Tc-99m) per ottenere un composto radioattivo iniettabile secondo le procedure descritte nel foglio illustrativo accluso.

I radiofarmaci intesi per somministrazione ai pazienti devono essere preparati sotto il controllo del medico nucleare seguendo i requisiti di sicurezza radiologica e qualità farmaceutica. Devono essere prese adeguate precauzioni asettiche, per soddisfare i requisiti di Buone Pratiche di Produzione Farmaceutica.

Devono essere osservate le normali precauzioni per la manipolazione e smaltimento di materiali radioattivi.

Per la preparazione e somministrazione di leucociti marcati seguire le normali precauzioni di sicurezza relative alla manipolazione del materiale ematico.

Nella preparazione della marcatura leucocitaria è fondamentale lavare completamente le cellule dagli agenti sedimentanti prima di reiniettarle nel paziente in quanto il materiale utilizzato per la separazione cellulare potrebbe indurre reazioni di ipersensibilità.

E' preferibile evitare l'uso di leucociti marcati con Ceretec nei bambini e adolescenti.

Per maggiori dettagli circa la conservazione, l'eluizione, la manipolazione e lo smaltimento del Generatore Sterile di Tc-99m usato come sorgente di Sodio Pertecnetato (Tc-99m) Iniettabile richiesti per la costituzione del Ceretec, l'utilizzatore deve riferirsi alle "istruzioni per l'uso" fornite con il Generatore dal produttore.

Prima di essere sigillato con tappo in gomma il flaconcino del prodotto liofilo è riempito leggermente con azoto inerte a pressione leggermente inferiore a quella atmosferica.

Il prodotto non contiene conservanti antimicrobici. Tc-99m esametazima non deve essere unito a sostanze che non siano quelle raccomandate per la ricostituzione.

Fare attenzione quando si utilizza questo radiofarmaco per marcare elementi del sangue. Anche se il soggetto è stato testato, nessun metodo può garantire l'assenza di virus dell'epatite B, HIV o altri agenti infettivi. Tutti i campioni di sangue umano devono essere considerati come potenzialmente infettivi.

Questo prodotto è da utilizzarsi unicamente nella preparazione di un composto radioattivo iniettabile per uso farmaceutico, e il suo uso è riservato a personale medico autorizzato alla manipolazione per uso diagnostico di radionuclidi (medici chirurghi specialisti in medicina nucleare).


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04.5 Interazioni - Inizio Pagina

Non sono state riscontrate interazioni.


04.6 Gravidanza e allattamento - Inizio Pagina

Evitare l'uso in donne con gravidanza accertata o presunta.

Nel caso sia necessario somministrare un prodotto radioattivo ad una donna potenzialmente gravida, bisogna ottenere sempre informazioni circa la possibile gravidanza. Ogni donna che abbia saltato un ciclo mestruale deve essere considerata come gravida finchè si dimostri il contrario. Quando esiste una situazione incerta la radiazione a cui viene esposta deve essere la minima accettabile per ottenere l'informazione clinica desiderata. Si deve sempre considerare l'opportunità di utilizzo di tecniche alternative che non impiegano radiazioni ionizzanti.

Le metodiche che utilizzano radionuclidi impiegate su donne gravide generano radiazioni che coinvolgono sia la madre che il feto. Per ogni indagine condotta durante la gravidanza, i benefici devono essere superiori ai possibili rischi per la madre e il feto. Per una somministrazione di 500MBq di Tc-99m esametazima l'utero assorbe una dose di radiazione pari a 3,3mGy; per una somministrazione di 200MBq di leucociti marcati l'utero assorbe una dose di radiazione pari a 0,76mGy. Una dose di radiazione superiore a 0,5mGy (equivalente all'esposizione annuale alla radiazione di fondo) dovrebbe essere considerata come un potenziale rischio per il feto.

Evitare l'uso in donne durante l'allattamento. Nel caso sia necessario sottoporre ad esame con radioisotopi donne durante l'allattamento, questi dovrà essere sospeso durante le 48 ore successive alla somministrazione del farmaco radiomarcato.


04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - Inizio Pagina

Nessuno.


04.8 Effetti indesiderati - Inizio Pagina

Sono stati riportati rari casi di modesta ipersensibilità evidenziata da rash urticante eritematoso. Sono stati inoltre riportati rari casi di reazioni di ipersensibilità, riferibili a probabile natura anafilattica, successivi alla somministrazione di leucociti marcati. Bisogna inoltre tenere presente che i materiali impiegati per la separazione cellulare possono causare reazioni di ipersensibilità.

In caso di effetti collaterali dopo la somministrazione del radiofarmaco, l'utilizzatore deve assicurarsi la disponibilità dei trattamenti medici appropriati. Chi fa uso del prodotto è pregato di riferire alla Amersham Health il verificarsi di presunte reazioni avverse o effetti collaterali relativi al suo impiego.

Per ogni paziente l'esposizione a radiazioni ionizzanti deve essere giustificata in base al possibile beneficio.

L'attività somministrata deve essere tale che la dose di radiazione risultante sia la più bassa possibile in relazione al suo valore diagnostico. L'esposizione a radiazioni ionizzanti è legata all'induzione di cancro ed alla potenziale insorgenza di difetti ereditari. Per indagini diagnostiche di medicina nucleare i fatti suggeriscono che queste reazioni avverse si manifestano con frequenza trascurabile a causa della bassa dose di radiazioni impiegata.

Per molte procedure diagnostiche che impiegano metodiche di medicina nucleare la dose di radiazione (EDE) ceduta è minore di 20mSv. Dosi più elevate possono essere giustificate in particolari situazioni cliniche.


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04.9 Sovradosaggio - Inizio Pagina

In caso di sovradosaggio devono essere stimolate di frequente la minzione e la defecazione per minimizzare la dose di radiazione al paziente, e lo stesso deve essere mantenuto in locali idonei dal punto di vista radioprotezionisitico. Non si hanno notizie di sovradosaggi legati al solo farmaco non marcato.


05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE - Inizio Pagina

05.1 Proprietà farmacodinamiche - Inizio Pagina

Non esistono attività farmacologiche ascrivibili all'iniezione endovenosa di Tc-99m esametazima o di leucociti marcati con Tc-99m esametazima.


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05.2 Proprietà farmacocinetiche - Inizio Pagina

(i) Iniezione endovenosa diretta

Il complesso di Tc-99m del principio attivo è neutro, lipofilico e di peso molecolare sufficientemente basso da consentirgli il passaggio attraverso la barriera ematoencefalica. Viene rapidamente rimosso dal circolo dopo l'iniezione endovenosa. La captazione cerebrale raggiunge un picco massimo di 3.5-7% della dose iniettata entro un minuto dall'iniezione. Nei due minuti successivi all'iniezione c'è un "wash-out" massimo pari al 15% circa dell'attività cerebrale, dopodichè c'è una minima perdita di attività nelle 24 ore successive, escludendo il decadimento fisico del Tc-99m. L'attività di fondo (non legata al tessuto cerebrale) è ampiamente distribuita in tutto il corpo, particolarmente a livello dei tessuti molli e muscolare. Circa il 20% della dose iniettata viene rimossa dal fegato immediatamente dopo l'iniezione ed escreta dal sistema epatobiliare. Circa il 40% della dose iniettata viene escreta a livello renale tramite le urine nelle 48 ore successive all'iniezione. Ciò comporta una riduzione generale dell'attività di fondo presente nei tessuti molli e muscolare.

(ii) Iniezione di leucociti marcati

I leucociti marcati con Tc-99m si distribuiscono tra pool marginale epatico (entro 5 minuti), splenico (entro circa 40 minuti) e il pool circolante (quest'ultimo rappresenta approssimativamente il 50% del pool leucocitario totale). Circa il 37% dei leucociti marcati si trovano nel pool circolante dopo 40 minuti dall'iniezione. L'attività del tecnezio-99m viene rilasciata lentamente dalle cellule ed escreta in parte per via renale e in parte per via epatica attraverso la cistifellea. Ciò determina un aumento dell'attività a livello intestinale.


05.3 Dati preclinici di sicurezza - Inizio Pagina

Non ci sono dati preclinici rilevanti sulla sicurezza per l'utilizzo del prodotto secondo le indicazioni autorizzate.

Dati dosimetrici

(i) Scintigrafia cerebrale

La dose di radiazione assorbita successivamente ad iniezione endovenosa di Tc-99m esametazima (Ceretec) è qui sotto indicata in base ai dati della ICRP 62.

________________________________________________________________________

Organo                                                                       Dose assorbita

(mGy per 500MBq)

________________________________________________________________________

Reni                                                                                       17

Tiroide                                                                                    13

Parete vescica                                                                        11.5

Ovaie                                                                                     3.3

Testicoli                                                                                  1.2

Utero                                                                                      3.3

________________________________________________________________________

Equivalente Dose Efficace (EDE) 5.3mSv/500MBq.

Dose Efficace (E) 4.7mSv/500MBq.

(ii) Localizzazione in vivo dei leucociti marcati (Tc-99m).

La stima delle dosi assorbite dai vari organi successiva all'iniezione endovenosa di leucociti marcati Tc-99m è qui sotto indicata in base ai valori della ICRP 53.

_________________________________________________________________________

Organo                                                                       Dose assorbita

(mGy per 200MBq)

_________________________________________________________________________

Milza                                                                                      30

Midollo Rosso                                                                          4.4

Fegato                                                                                   4

Ovaie                                                                                     0.84

Testicoli                                                                                  0.34

Utero                                                                                      0.76

_________________________________________________________________________

Equivalente Dose Efficace (EDE) 3.4mSv/200MBq.

Dose Efficace (E) 2.2mSv/200MBq.

Dati Nucleari per il Tecnezio-99m

Il Sodio Pertecnetato (Tc-99m) Iniettabile Ph. Eur. è prodotto da un generatore (99Mo/99mTc). Il Tecnezio (Tc-99m) ha un'emivita di 6.02 ore con un'emissione di radiazioni gamma (energia 141keV, 88,5%; 143keV,

0,03%). Il "dose rate" a 0.5m da un flaconcino contenente 1,11GBq di Tecnezio-99m può essere ridotto 2,5mSv/h da una schermatura di 2mm di piombo.


06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - Inizio Pagina

06.1 Eccipienti - Inizio Pagina

Il prodotto finito contiene i seguenti eccipienti:

Cloruro di Sodio, Cloruro Stannoso diidrato, Azoto.


06.2 Incompatibilità - Inizio Pagina

Nessuna.


06.3 Periodo di validità - Inizio Pagina

Il prodotto non deve essere usato dopo la data di scadenza indicata sulla confezione, mentre dopo la ricostituzione con Sodio Pertecnetato (Tc-99m) Iniettabile Ph. Eur. ha validità 30 minuti.


06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - Inizio Pagina

Il prodotto integro deve essere conservato a temperatura tra 2-25°C.

Il prodotto ricostituito tra 15-25°C.


06.5 Natura e contenuto della confezione - Inizio Pagina

E' fornito in un flaconcino di vetro sotto forma di polvere liofilizzata; il flaconcino è sigillato con tappo di gomma di clorobutile e rivestimento metallico.


06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - Inizio Pagina

A)   Procedura per la preparazione di Tc-99m esametazima per iniezione endovenosa o per marcatura in vitro dei leucociti

La preparazione del preparato iniettabile deve avvenire in locali debitamente autorizzati e controllati secondo le norme radioprotezionistiche (camera calda), e da personale autorizzato a norma di legge alla manipolazione di radionuclidi.

1) Porre il flaconcino di Ceretec in un contenitore schermato e disinfettare il tappo con l'apposito tampone fornito.

2) Con una siringa da 10ml iniettare nel flaconcino schermato 5ml di eluato sterile di un generatore di Tecnezio-99m osservando le seguenti precauzioni:

a) Per ottenere la massima purezza radiochimica ricostituire con l'eluato di un generatore di Tc-99m appena eluito.

b) Non utilizzare un eluato più vecchio di 2 ore. Il generatore deve essere eluito nelle 24 ore precedenti.

c) Al flaconcino possono essere aggiunti 0,37-1,11GBq di Tc-99m.

d) Prima della ricostituzione l'eluato può essere corretto per ottenere l'esatta concentrazione radioattiva (0,37-1,11GBq in 5ml) diluendolo con soluzione fisiologica.

e) Deve essere utilizzato pertecnetato conforme alle specifiche prescritte dalle monografie sul Sodio Pertecnetato (Tc-99m) Iniettabile di USP e BP/Ph. Eur.

f) Il pH dell'iniezione è di 9,0-9,8.

Prima di ritirare la siringa dal flaconcino aspirare 5ml di gas dallo spazio sovrastante la soluzione in modo da normalizzare la pressione nel flaconcino. Agitare il flaconcino schermato per 10 secondi così da dissolvere completamente la polvere. Il controllo dell'avvenuta dissoluzione deve avvenire attraverso apposito vetro schermato.

3) Dosare l'attività totale e calcolare il volume da iniettare o da utilizzare per la marcatura in vitro dei leucociti.

4) Compilare l'etichetta fornita ed attaccarla al flaconcino.

5) Utilizzare al massimo entro 30 minuti dalla ricostituzione. Smaltire il materiale non utilizzato.

B)   Procedura per la separazione dei leucociti e successiva marcatura in vitro conTc-99m esametazima.

Per la manipolazione del materiale radioattivo seguire le normali precauzioni di sicurezza e mantenere condizioni asettiche al fine di conservare la sterilità del contenuto del flaconcino.

1) Porre 9ml di acido citrato destrosio (ACD) in 2 siringhe da 60ml non eparinizzate.

2) Prelevare con ogni siringa 51ml di sangue al paziente utilizzando un Butterfly 19G. Chiudere le siringhe in modo sterile. Per evitare la formazione di bolle e schiuma, durante il riempimento delle provette far scorrere il sangue lentamente lungo le pareti delle stesse.

3) In 5 provette con tappo a vite e fondo conico, sterili, porre 2ml di agente sedimentante. E' raccomandato l'uso di idrossietilamido al 6%. Alternativamente può essere utilizzata una preparazione sterile di metil cellulosa al 2% in soluzione fisiologica 0.9%.

4) Aggiungere in ognuna delle 5 provette 20ml del sangue prelevato ( già trattato con anticoagulante). Porre in un contenitore analogo, privo di agente sedimentante, i rimanenti 20ml di sangue.

5) Agitare lentamente, per inversione, le 5 provette ben chiuse. Aprirle in seguito e con un ago sterile eliminare le bolle formate. Richiudere e lasciar sedimentare gli eritrociti per 30-60 minuti. Il tempo necessario per la sedimentazione eritrocitaria dipende dalle condizioni del paziente. Come regola generale il processo può considerarsi completo quando gli eritrociti sedimentati rappresentano circa metà del volume ematico totale.

Al termine della sedimentazione aspirare il supernatante, di colore paglierino, dalle 5 provette evitando accuratamente la contaminazione con gli eritrociti sedimentati. Il supernatante contiene leucociti e piastrine. Trasferire in 3 provette universali (15ml in ciascuna) il supernatante.

6) Nel frattempo centrifugare la provetta con 20ml di sangue senza agente sedimentante a 2000g per 10 minuti. Al fine di ottenere un supernatante libero da cellule contenente acido citrato destrosio da utilizzare a temperatura ambiente come medium per la marcatura cellulare e la reiniezione.

7) Centrifugare le 3 provette da 15ml di cui al punto 5 a 150g per 5 minuti per ottenere un supernatante contenente piastrine e un pellet di leucociti misti .

8) Rimuovere la maggior parte del supernatante contenente piastrine e trasferirlo in 2 o più provette universali. Centrifugare a 2000g per 10 minuti per ottenere un supernatante, privo di cellule contenente agente sedimentante. Questo verrà utilizzato per lavare le cellule dopo la marcatura.

9) Nel frattempo risospendere il pellet di leucociti misti agitandolo delicatamente. Utilizzando una siringa senza ago riunire tutti i pellet in un'unica provetta e, utilizzando la stessa siringa, aggiungere 1ml di plasma privo di cellule contenenti acido citrato destrosio (punto 6). Risospendere agitando delicatamente.

10) Ricostituire un flaconcino di Ceretec con 5ml di eluato del generatore di Tecnezio contenente approssimativamente 500MBq di 99m- TcO4 - secondo la seguente procedura:

a) Porre il flaconcino di Ceretec in un contenitore schermato e disinfettare il tappo con l'apposito tampone fornito.

b) Con una siringa da 10ml iniettare nel flaconcino schermato 5ml  di eluato sterile di un generatore di Tecnezio-99m osservando le seguenti precauzioni:

- Per ottenere la massima purezza radiochimica ricostituire con l'eluato di un generatore di Tc-99m appena eluito.

- Non utilizzare un eluato più vecchio di 2 ore. Il generatore deve essere eluito nelle 24 ore precedenti.

- Al flaconcino possono essere aggiunti 0,37-1,11GBq di Tc-99m.

- Prima della  ricostituzione l'eluato  può essere corretto per ottenere l'esatta concentrazione radioattiva (0,37-1,11GBq in 5ml) diluendolo con soluzione fisiologica.

- Deve essere utilizzato pertecnetato conforme alle specifiche prescritte dalle monografie sul Sodio Pertecnetato (Tc-99m) Iniettabile di USP e BP/Ph. Eur.

- Il pH dell'iniezione è di 9,0-9,8.

Prima di ritirare la siringa dal flaconcino aspirare 5ml di gas dallo spazio sovrastante la soluzione in modo da normalizzare la pressione nel flaconcino. Agitare il flaconcino schermato per 10 secondi così da dissolvere completamente la polvere. Il controllo dell'avvenuta dissoluzione deve avvenire attraverso apposito vetro schermato.

c) Dosare l'attività totale e calcolare il volume da utilizzare per la marcatura in vitro dei leucociti.

d) Compilare l'etichetta fornita ed attaccarla al flaconcino.

e) Utilizzare al massimo entro 30 minuti dalla ricostituzione. Smaltire il materiale non utilizzato.

11) Immediatamente dopo la ricostituzione aggiungere 4ml di 99m-Tc esametazima al pellet di leucociti misti sospesi nel supernatante libero da cellule (punto 9).

12) Mescolare delicatamente per roteazione e incubare a temperatura ambiente per 10 minuti.

13) Verificare immediatamente per mezzo di cromatografia la purezza radiochimica come indicato nel paragrafo "Valutazione della purezza radiochimica".

14) Terminata l'incubazione aggiungere delicatamente 10ml di supernatante libero da cellule contenente agente sedimentante (punto 8) per bloccare la reazione di marcatura. Mischiare delicatamente le cellule per inversione.

15) Centrifugare a 150g per 5 minuti.

16) Rimuovere tutto il supernatante. E' importante che tutto il supernatante contenente 99m-Tc esametazima non legato venga rimosso a questo stadio. Ciò può essere ottenuto agevolmente usando una siringa con ago 19G.

17) Risospendere delicatamente i leucociti marcati con 5-10ml di supernatante libero da cellule  contenente acido citrato destrosio (punto 6). Mescolare delicatamente per roteazione.

18) Misurare la radioattività nelle cellule e nel supernatante (punto 16). Calcolare l’efficienza di marcatura che è l'attività cellulare espressa come percentuale della somma dell'attività cellulare e dell'attività del supernatante.

La resa di marcatura dipende dalla conta leucocitaria del paziente ed è funzione del volume del campione di sangue iniziale. Utilizzando  i volumi indicati (punto 2) la resa di marcatura attesa dovrebbe essere circa del 55%.

19) Trasferire la sospensione di leucociti marcati in una siringa di plastica non eparinizzata (senza uso di ago). Misurare la radioattività.

20) Le cellule marcate sono ora pronte per essere reiniettate (nel più breve tempo possibile).

C)        Valutazione della purezza radiochimica

Nel preparato iniettabile di esametazima possono essere presenti 3 potenziali impurezze radiochimiche. Queste sono:

- un complesso secondario di Tc-99m esametazima

- pertecnetato libero

- Tc-99m idrolizzato-ridotto

Per una definizione completa della composizione radiochimica del composto iniettabile è necessaria la combinazione di 2 sistemi cromatografici.

Campioni di sostanza vengono posti a 2.5cm dall'estremità di 2 strisce Gelman ITLC/SG (2.5cm x 20cm). Porre immediatamente le strisce nelle vasche per cromatografia ascendente contenenti solvente fresco, una contenente butan-2-one e l'altra una soluzione acquosa di sodio cloruro 0.9% (1cm di profondità). Dopo un'eluizione di 15cm le strisce vengono rimosse, vengono segnati i fronti del solvente e vengono asciugate. La distribuzione dell'attività viene determinata utilizzando un'apposita apparecchiatura di conteggio.

Interpretazione dei cromatogrammi

Sistema 1 (ITLC: butan-2-one (MEK))

Il complesso secondario Tc-esametazima e il Tc-idrolizzato ridotto rimangono all'origine. Il complesso lipofilico Tc esametazima e il pertecnetato migrano a Rf 0.8-1.0.

Sistema 2 (ITLC: 0.9% sodio cloruro)

Il complesso lipofilico Tc-esametazima, il complesso secondario Tc-esametazima e il tecnezio idrolizzato ridotto rimangono all'origine. Il pertecnetato migra a Rf 0.8-1.0.

1) Dal sistema 1 calcolare la percentuale di attività della somma del complesso secondario Tc-esametazima e del tecnezio idrolizzato ridotto dal Sistema 1 (A%).

Dal sistema 2 calcolare la percentuale di attività del pertecnetato (B%).

2) La purezza radiochimica (percentuale del complesso lipofilico Tc-esametazima) è data da :

100-(A% +B%) dove:

A% rappresenta il livello di complesso secondario Tc-esametazima più il livello di tecnezio idrolizzato ridotto.

B% rappresenta il livello di pertecnetato

La purezza radiochimica minima attesa è circa dell'80% a patto che i campioni vengano prelevati  entro 30 minuti dalla ricostituzione e testati immediatamente dopo.


07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina

Amersham Health S.r.l.

Via dei Giardini 7

20121 Milano

Italia


08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina

029372012 - 1 flaconcino

029372024 - 2 flaconcini

029372036 - 5 flaconcini


09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - Inizio Pagina

21 Settembre 1995


10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - Inizio Pagina

Novembre 2003