Flurizic
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INDICE

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
05.2 Proprietà farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilità
06.3 Periodo di validità
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -Inizio Pagina

FLURIZIC


02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - Inizio Pagina

Una compressa contiene:

Principio attivo: fluritromicina etilsuccinato mg 438,9 pari a 375 mg di fluritromicina base.


03.0 FORMA FARMACEUTICA - Inizio Pagina

Compresse per uso orale.


04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - Inizio Pagina

04.1 Indicazioni terapeutiche - Inizio Pagina

Trattamento delle infezioni causate da germi sensibili alla fluritromicina. Infezioni otorinolaringoiatriche (tonsillite, faringite, otite, rinosinusite). Infezioni delle basse vie respiratorie (bronchite, polmonite, riacutizzazioni infettive in broncopneumopatia cronica ostruttiva). Infezioni odontostomatologiche (paradontite, ascesso gengivale). Uretriti non gonococciche.

Flurizic può essere somministrato anche a pazienti allergici alla penicillina.



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04.2 Posologia e modo di somministrazione - Inizio Pagina

La dose giornaliera raccomandata nell'adulto è di una compressa da 375 mg ogni 12 ore, preferibilmente dopo i pasti. La durata del trattamento va adeguata al tipo ed alla gravità dell'infezione; in genere è compresa tra 6 e 14 giorni.


04.3 Controindicazioni - Inizio Pagina

Ipersensibilità verso i macrolidi e verso gli altri componenti del prodotto.

Gravidanza, allattamento.


04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - Inizio Pagina

Particolare cautela va posta nella somministrazione del farmaco a pazienti con preesistenti gravi alterazioni della funzionalità epatica o renale.


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04.5 Interazioni - Inizio Pagina

La scarsa capacità del farmaco di interagire con il sistema del citocromo P450, consente di escludere possibilità di interazioni farmaco-metaboliche di rilievo. Gli studi clinici condotti hanno, inoltre, confermato che fluritromicina non provoca variazioni dei livelli ematici di teofillina.


04.6 Gravidanza e allattamento - Inizio Pagina

Poiché l'innocuità del farmaco durante la gravidanza non è stata confermata nel corso di sperimentazioni cliniche, è controindicata la somministrazione nelle donne in stato di gravidanza, anche se gli studi nell'animale non hanno evidenziato effetti negativi. Parimenti, non essendo disponibili dati clinici sul passaggio del farmaco nel latte materno, è controindicata la somministrazione durante l'allattamento.


04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - Inizio Pagina

La fluritromicina non ha attività sul sistema nervoso centrale e non influenza la capacità di guidare veicoli e/o utilizzare macchinari.


04.8 Effetti indesiderati - Inizio Pagina

Nel corso del primo anno di commercializzazione si sono verificate reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale di diversa entità: nausea, gastralgia, pirosi gastrica, dispepsia, vomito, diarrea, spasmi addominali, meteorismo; in due casi è stata riscontrata la presenza di muco con tracce di sangue nelle feci.

Sono state riscontrate alterazioni di alcuni indici di funzionalità epatica (transaminasi, bilirubina) con comparsa di subittero.

Sono state segnalate reazioni avverse a carico del SNC come: cefalea, allucinazioni, tremori, vertigini e disturbi della visione.

Sono state segnalate reazioni a carico della cute come: rash cutaneo, prurito.

A carico del sistema cardiovascolare è stato segnalato un episodio di extrasistolia e casi di ipotensione fino al collasso.

Si è verificato un caso di nefropatia acuta da farmaci con insufficienza renale in un soggetto già sensibile ai macrolidi.

Non per tutti tali eventi è stato dimostrato il nesso di causalità; è stata osservata solo concomitanza temporale.

Come con altri antibiotici, durante la terapia con fluritromicina possono insorgere superinfezioni da batteri resistenti o da miceti che richiedono l'interruzione del trattamento e l'adozione di terapie idonee.

Flurizic è un farmaco di recente introduzione in terapia.

Come tutti i farmaci nuovi, richiede una maggiore attenzione a tutte le reazioni indesiderate e/o inattese che si dovessero verificare a seguito della somministrazione ed una tempestiva ed esauriente segnalazione.


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04.9 Sovradosaggio - Inizio Pagina

Anche se non si è verificato alcun caso di sovradosaggio nei pazienti finora trattati, dall'esame degli effetti collaterali segnalati si può prevedere che i principali sintomi da dosaggio eccessivo acuto siano riferibili al tratto gastroenterico. Fra questi possono verificarsi nausea, diarrea e vomito. Nei pazienti sensibili si potrebbe avere comparsa di reazioni allergiche. Peraltro, anche dai dati di tossicità acuta nell'animale, non sembra che il sovradosaggio possa in alcun caso condurre a gravi manifestazioni tossiche generali. In caso di dose eccessiva acuta è opportuno trattare il paziente con lavanda gastrica e con i consueti sistemi di supporto (idratazione, controllo pressorio, ecc.).


05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE - Inizio Pagina

05.1 Proprietà farmacodinamiche - Inizio Pagina

Fluritromicina è caratterizzata da una pressoché completa assenza di qualsiasi attività farmacodinamica sui vari distretti ed apparati dell'organismo umano. In particolare, non si sono osservate attività su: tratto gastroenterico, albero respiratorio, sistema nervoso centrale e periferico, motilità uterina, parametri metabolici ed aggregazione piastrinica.

Attività microbiologica

Fluritromicina dimostra un'elevata attività nei riguardi di numerose specie batteriche.

Aerobi Gram-positivi:

Staphylococcus aureus, Streptococcus pyogenes (streptococco beta-emolitico di gruppo A), Streptococcus pneumoniae, Streptococcus viridans, altri streptococchi, Corynebacterium diphteriae, Listeria monocytogenes.

Aerobi Gram-negativi:

Neisseria spp., H. influenzae, H parainfluenzae, Branhamella catarrhalis, Legionella pneumophila, Bordetella pertussis, Helycobacter pylori, Campylobacter spp.

Anaerobi:

Propionibacterium acnes, Peptococcus spp., Peptostreptococcus spp., Clostridium perfringens, Bacteroides ovatus, Bacteroides fragilis, Bacteroides spp.

Altri microrganismi:

Mycoplasma pneumoniae, Mycoplasma genitalium, Ureaplasma urealiticum, Chlamydia pneumoniae, Chlamydia trachomatis.

- Nota: alcuni ceppi di H. influenzae, di enterococchi e la maggior parte degli stafilococchi meticillino-resistenti sono risultati resistenti alla fluritromicina ed all'eritromicina.

L'attività antibatterica in vitro di fluritromicina non è influenzata dall'ambiente acido, dalla presenza di beta-lattamasi ed è scarsamente influenzata dall'inoculo; la presenza di siero ne esalta la potenza su diversi patogeni (in particolare su H. influenzae).

Fluritromicina non provoca squilibri nella popolazione microbica normale dell'intestino umano e le modificazioni indotte sono rapidamente reversibili.

Un notevole effetto post-antibiotico, anche in presenza di siero umano, è stato documentato nei confronti di stafilococchi, streptococchi beta-emolitici di gruppo A, pneumococchi ed emofili.

È stata inoltre confermata un'attività battericida intracellulare di notevole entità e l'assenza di effetti negativi sui componenti del sistema immunitario.

Nei saggi "in vivo" sull'attività chemioterapeutica, le dosi protettive mediane (PD50 ) al quinto giorno dopo infezione i.p. nel topo sono attorno a 6-8 mg/kg per gli streptococchi, fino a valori superiori a 100 mg/kg per i Gram particolarmente resistenti. Al nono giorno di somministrazione le PD50 sono ancora a livelli analoghi, inclusi anche ceppi di S. aureus penicillino-resistenti.

Fluritromicina presenta, con relativa frequenza, sinergismo con aminoglicosidi e fluorochinoloni e non produce mai antagonismo quando associata ad antibiotici con diverso meccanismo d'azione.


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05.2 Proprietà farmacocinetiche - Inizio Pagina

Dopo somministrazione orale, il farmaco viene rapidamente assorbito (Tmax 1 ora) con un picco ematico di circa 1,4 mcg/ml. La cinetica plasmatica della fluritromicina etilsuccinato, sia dopo somministrazione singola che ripetuta, è caratterizzata da un'emivita della fase beta attorno alle 4 ore, con un'elevatissima clearance extra-renale ed un volume di distribuzione oltre gli 800 litri. Questo, oltre a garantire la persistenza di livelli ematici più che soddisfacenti, conferma l'ampia diffusione nei tessuti dove vengono raggiunti livelli notevolmente superiori a quelli sierici. Gli studi inerenti la cinetica di eliminazione in diversi gruppi a rischio (epatopatici, nefropatici, bambini ed anziani) non hanno evidenziato differenze clinicamente significative nel processo eliminativo rispetto ai soggetti normali; solo in caso di grave compromissione renale è possibile un allungamento della emivita di eliminazione


05.3 Dati preclinici di sicurezza - Inizio Pagina

Fluritromicina è decisamente ben tollerata nei principali modelli animali, roditori, e non roditori. La DL50 dopo somministrazione orale ed i.p. è risultata superiore a 4500 mg/kg nei ratti ed a 6000 mg/kg nei topi.

Negli studi di tossicità cronica (26 settimane), sono risultate ben tollerate dosi fino a 150 mg/kg/die nei ratti e fino a 60 mg/kg nei cani, salvo qualche occasionale effetto emetico in quest'ultima specie particolarmente sensibile. È stata accertata la non teratogenicità e l'assenza di effetti mutageni.

Gli studi sulla possibile interazione col metabolismo epatico hanno evidenziato che fluritromicina, diversamente da eritromicina, non altera il sistema microsomiale, né in senso induttivo né formando complessi inattivi con il P450 e, pertanto, presenta scarso rischio di interferenza metabolica con i farmaci dati in concomitanza.


06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - Inizio Pagina

06.1 Eccipienti - Inizio Pagina

Amido pregelatinizzato, cellulosa microcristallina, polivinilpirrolidone, sodio croscarmellosio, sodio citrato, magnesio stearato, sodio laurilsolfato, idrossipropilmetilcellulosa, talco, titanio biossido, polietilenglicole 6000, dimeticone 200.


06.2 Incompatibilità - Inizio Pagina

Non risultano specifiche incompatibilità con i farmaci noti.


06.3 Periodo di validità - Inizio Pagina

3 anni a confezionamento integro.


06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - Inizio Pagina

Conservare a temperatura ambiente.


06.5 Natura e contenuto della confezione - Inizio Pagina

Blisters di alluminio accoppiato con PVC/PVDC opaco.

Astuccio contenente 12 compresse da 375 mg


06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - Inizio Pagina

Nessuna.


07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina

Istituto Biochimico Italiano GIOVANNI LORENZINI S.p.A.

Via Tucidide 56, - Torre 6 - - Milano

Su licenza Pharmacia & Upjohn S.p.A.


08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina

AIC n. 029138029.


09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - Inizio Pagina

27 novembre 1998.


10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - Inizio Pagina

Luglio 1999.