Lorazepam Pliva
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INDICE

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
05.2 Proprietà farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilità
06.3 Periodo di validità
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

 

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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -Inizio Pagina.

LORAZEPAM PLIVA compresse LORAZEPAM gocce orali

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - Inizio Pagina.

- Lorazepam Pliva compresse 1 mg: Una compressa contiene: Lorazepam 1,0 mg.
Lorazepam Pliva compresse 2,5 mg: Una compressa contiene: Lorazepam 2,5 mg. Lorazepam Pliva gocce orali, soluzione 2 mg/ml: Una compressa contiene: Lorazepam 2,5 mg. Il tappo serbatoio contiene: Principio attivo: Lorazepam 20 mg. 1 ml di Gocce orali, soluzione (prodotto ricostituito) contiene: Principio attivo: Lorazepam 2 mg 20 gocce (0,5 ml) = 1 mg di lorazepam Per gli eccipienti vedere sez.
6.1

03.0 FORMA FARMACEUTICA - Inizio Pagina.

Compresse Gocce orali, soluzione

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - Inizio Pagina.

04.1 Indicazioni terapeutiche - Inizio Pagina.

Stati di ansia o di tensione nervosa, insonnia nervosa e depressione ansiosa. Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.


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04.2 Posologia e modo di somministrazione - Inizio Pagina.

LORAZEPAM PLIVA è somministrato per via orale. Per avere risultati ottimali la dose, la frequenza di somministrazione e la durata della terapia devono essere adattate individualmente secondo la risposta del paziente. La dose minima efficace deve essere prescritta per il più breve tempo possibile.
Ogni compressa presenta una tacca per una eventuale suddivisione. Poiché il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo è maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si suggerisce di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio. Ansia: Il trattamento deve essere il più breve possibile.
Il paziente deve essere rivalutato regolarmente e la necessità di un trattamento continuato deve essere valutata attentamente, particolarmente se il paziente è senza sintomi.
La durata complessiva del trattamento, generalmente, non deve superare le 8.12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, ciò non deve avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. In medicina generale, la maggior parte dei pazienti risponde ad un dosaggio di 2.3 compresse da 1 mg pro die o 20 gocce 2.3 volte al giorno.
Per casi particolarmente severi ed in psichiatria il dosaggio può essere aumentato fino a 3 o 4 compresse da 2,5 mg pro die o 50 gocce 3.4 volte al giorno.
Si consiglia di prendere la dose più alta la sera, prima di coricarsi. Nei pazienti anziani o debilitati, si raccomanda un dosaggio iniziale di 1.2 mg al giorno in dosi suddivise, da adattarsi secondo le necessità e la tollerabilità. In pazienti con insufficienza renale o epatica il dosaggio deve essere attentamente adattato secondo la risposta del paziente.
I dosaggi più bassi possono essere sufficienti per tali pazienti.
Insonnia: Il trattamento deve essere il più breve possibile.
La durata del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a due settimane, fino ad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l'estensione, oltre il periodo massimo di trattamento; in caso affermativo, non deve avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Per i disturbi del sonno, 1.2 compresse da 1 mg o 20- 40 gocce, somministrate al momento di coricarsi, dovrebbero essere sufficienti.
Qualora i disturbi fossero persistenti si consiglia di usare le compresse da 2,5 mg. Nei pazienti anziani o debilitati, si raccomanda un dosaggio iniziale di 1.2 mg al giorno in dosi suddivise, da adattarsi secondo le necessità e la tollerabilità. In pazienti con insufficienza renale o epatica il dosaggio deve essere attentamente adattato secondo la risposta del paziente.
Nell´insufficienza epatica dosaggi più bassi possono essere sufficienti per tali pazienti. Come terapia pre-chirurgica, si raccomanda un dosaggio di 2.4 mg di Lorazepam Pliva la sera precedente e/o 1.2 ore prima dell'intervento. Il trattamento deve essere iniziato con la dose consigliata più bassa.
La dose massima non deve essere superata.

04.3 Controindicazioni - Inizio Pagina.

Miastenia gravis; ipersensibilità alle benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli eccipienti; grave insufficienza respiratoria; grave insufficienza epatica; sindrome da apnea notturna; glaucoma ad angolo stretto. Non somministrare durante la gravidanza.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - Inizio Pagina.

L´uso di benzodiazepine, incluso LORAZEPAM PLIVA, può portare a depressione respiratoria potenzialmente fatale. Si consiglia di controllare periodicamente la necessità di continuare la terapia con IOLOREPIN. Come per le altre benzodiazepine il trattamento dei sintomi ansiosi dovrebbe essere di breve durata.
Inoltre, nelle condizioni in cui si verifichino ansia e tensioni associate a fenomeni contingenti della vita giornaliera non è necessario normalmente ricorrere all'uso di ansiolitici. L'uso in soggetti predisposti alla dipendenza quali, per esempio, alcoolisti e farmacodipendenti, dovrebbe essere evitato del tutto, se possibile a causa della predisposizione di tali pazienti alla abitudine e alla dipendenza. Non è destinato al trattamento di disturbi depressivi primari o nel trattamento primario della psicosi.
Tolleranza Una certa perdita di efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine può svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane.
Dipendenza L'uso di benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci.
Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso è maggiore in pazienti con storia di abuso di droga, farmaci, alcool o con marcati disturbi della personalità.
La possibilità di dipendenza è ridotta quando LORAZEPAM PLIVA è usato nella dose appropriata con un trattamento a breve termine.
In generale le benzodiazepine devono essere prescritte solo per periodi brevi (2.4 settimane).
L´ uso continuo a lungo termine non è raccomandato. Sintomi da astinenza (p.
es.
insonnia di rimbalzo) possono manifestarsi in seguito alla sospensione del dosaggio consigliato dopo una sola settimana di terapia.
La brusca sospensione del trattamento deve essere evitata ed un esteso periodo di terapia deve essere seguito da un programma di graduale riduzione del dosaggio. Una volta che la dipendenza fisica si è sviluppata, il termine brusco del trattamento sarà accompagnato dai sintomi da astinenza.
Questi possono consistere in cefalea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione , irritabilità, fenomeni di rimbalzo, disforia, capogiri, nausea, diarrea, perdita di appetito.
Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni/delirio, scosse epilettiche o convulsioni.
Le convulsioni/crisi epilettiche possono verificarsi più comunemente in pazienti con preesistenti disturbi di natura epilettica oppure che fanno uso di altri farmaci che abbassano la soglia convulsiva quali gli antidepressivi. Altri sintomi sono: depressione, insonnia, sudorazione, tinnito persistente, movimenti involontari, vomito, parestesia, alterazioni percettive, crampi addominali e muscolari, tremore, mialgia, agitazione, palpitazioni, tachicardia, attacchi di panico, vertigini, iper-reflessia, perdita della memoria a breve termine, ipertermia. Insonnia e ansia di rimbalzo: all'interruzione del trattamento può presentarsi una sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine ricorrono in forma aggravata.
Può essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. Sintomi da sospensione, specialmente i più gravi, sono più comuni in quei pazienti che hanno ricevuto dosi eccessive per un lungo periodo di tempo, essi possono però verificarsi anche dopo sospensione di benzodiazepine prese di continuo a dosaggi terapeutici, specie se la sospensione avviene in modo brusco. Poiché il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo è maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si suggerisce di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio. Il paziente deve essere consigliato di consultare il proprio medico sia prima di aumentare o diminuire la dose di farmaco, che prima di sospenderlo. Ci sono evidenze di sviluppo di tolleranza agli effetti sedativi delle benzodiazepine. LORAZEPAM PLIVA può dare potenziale abuso specialmente in pazienti con storia di abuso di droga e/o alcool. Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere sez.
4.2) a seconda dell'indicazione, ma non deve superare le quattro settimane per l'insonnia ed 8.12 settimane nel caso dell'ansia, compreso un periodo di sospensione graduale.
L'estensione della terapia oltre questi periodi non deve avvenire senza rivalutazione della situazione clinica.
Può essere utile informare il paziente quando il trattamento è iniziato che esso sarà di durata limitata e spiegare precisamente come il dosaggio deve essere diminuito progressivamente. Inoltre, è importante che il paziente sia informato della possibilità di fenomeni di rimbalzo, minimizzando quindi l'ansia riguardo a tali sintomi se dovessero accadere alla sospensione del medicinale. Amnesia Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda o disturbi della memoria.
Ciò accade più spesso parecchie ore dopo l'ingestione del farmaco e, quindi, per ridurre il rischio ci si deve accertare che i pazienti possano avere un sonno ininterrotto di 7.8 ore (vedere sez.
4.8). Reazioni psichiatriche e paradosse Con l´uso di benzodiazepine sono state occasionalmente riportate reazioni paradosse come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento, stati d´ansia, ostilità, eccitazione, disturbi del sonno/insonnia, eccitazione sessuale, sedazione, affaticamento, sonnolenza, atassia, confusione, depressione, smascheramento di depressione, capogiri, cambiamenti nella libido, impotenza, diminuzione dell´orgasmo.
Se ciò dovesse avvenire, l'uso del medicinale deve essere sospeso.
Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani. Gruppi specifici di pazienti Non è stata stabilita l'efficacia e la sicurezza d'impiego nei bambini sotto i 12 anni di età. Le benzodiazepine non devono essere date ai bambini senza valutazione attenta dell'effettiva necessità del trattamento; la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Per la reattività molto variabile agli psicofarmaci, i pazienti anziani o debilitati e quelli con modificazioni organiche cerebrali (specie arteriosclerotiche) devono essere trattati con bassi dosaggi (vedere sez.
4.2) o non essere trattati affatto.
I pazienti anziani o debilitati possono essere più suscettibili agli effetti di LORAZEPAM PLIVA, pertanto tali pazienti devono essere monitorati frequentemente ed il loro dosaggio attentamente adattato a seconda della risposta del paziente.
A causa del rischio di depressione respiratoria, le stesse misure prudenziali devono essere adottate per i pazienti con insufficienza cardiaca, bassa pressione arteriosa, funzione respiratoria compromessa, COPD (ostruzione polmonare cronica), sindrome da apnea notturna.
Tali pazienti devono essere sottoposti a regolari controlli durante la terapia con LORAZEPAM PLIVA (così come è consigliato con le altre benzodiazepine e gli altri agenti psicofarmacologici). Le benzodiazepine non sono consigliate per il trattamento primario della malattia psicotica.
Le benzodiazepine non devono essere usate da sole per trattare la depressione o l'ansia connessa con la depressione (il suicidio può essere precipitato in tali pazienti); in tali pazienti va evitata la somministrazione di elevate quantità di LORAZEPAM PLIVA .
Una depressione pre-esistente può emergere o peggiorare durante l´uso di benzodiazepine, incluso LORAZEPAM PLIVA.
L´uso di benzodiazepine può smascherare la tendenza al suicidio in pazienti depressi ed esse non devono essere somministrate senza un´adeguata terapia antidepressiva. Le benzodiazepine devono essere usate con attenzione estrema in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool. LORAZEPAM PLIVA deve essere usato con cautela nei pazienti con grave insufficienza epatica e/o encefalopatia in quanto, come tutte le benzodiazepine, può precipitare l'encefalopatia epatica. In corso di trattamento prolungato o nel trattamento di pazienti con insufficienza renale o epatica è consigliabile procedere a frequenti controlli del quadro ematico e della funzione renale e/o epatica. In pazienti con insufficienza renale o epatica il dosaggio deve essere attentamente adattato secondo la risposta del paziente. In pazienti, nei quali disturbi gastrointestinali o cardiovascolari coesistono con l'ansia, va notato che LORAZEPAM PLIVA non ha mostrato benefici significativi nel trattamento della componente gastrointestinale o cardiovascolare. Dilatazione dell'esofago è stata osservata in ratti trattati con lorazepam per più di un anno con un dosaggio di 6 mg/kg/dì.
La dose, alla quale tale effetto non si è verificato era di 1,25 mg/kg/dì (circa 6 volte la dose terapeutica massima nell'uomo, che è di 10 mg/dì). L'effetto era reversibile solo se il trattamento veniva sospeso entro 2 mesi dalla prima osservazione del fenomeno.
Il significato clinico di questo non è conosciuto.
Comunque l'uso di LORAZEPAM PLIVA per periodi prolungati e in pazienti geriatrici richiede precauzione e devono essere effettuati frequenti controlli dei sintomi riguardanti disturbi del tratto gastrointestinale superiore. Le compresse contengono lattosio quindi non è adatto per i soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio.

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04.5 Interazioni - Inizio Pagina.

L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico onde evitare inattesi effetti indesiderati da interazione. L'assunzione concomitante con alcool va evitata.
L'effetto sedativo può essere aumentato quando il medicinale è assunto congiuntamente ad alcool.
Ciò influenza negativamente la capacità di guidare o di usare macchinari. Associazione con i deprimenti del sistema nervoso centrale (SNC): l'effetto depressivo centrale può essere accresciuto nei casi di uso concomitante con alcool, barbiturici, antipsicotici (neurolettici), ipnotici/sedativi, ansiolitici, antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi.
Nel caso degli analgesici narcotici può avvenire aumento dell'euforia conducendo ad un aumento della dipendenza psichica. L´uso concomitante di clozapina e LORAZEPAM PLIVA può produrre sedazione marcata, salivazione eccessiva, atassia. La somministrazione contemporanea di LORAZEPAM PLIVA con il valproato può risultare in un aumento delle concentrazioni nel plasma e ad una ridotta eliminazione del Lorazepam Merck Generics. Il dosaggio del LORAZEPAM PLIVA deve essere ridotto del 50% quando e´ cosomministrato con il valproato. La somministrazione contemporanea di LORAZEPAM PLIVA con il probenecid può risultare in una insorgenza più rapida o in un prolungamento dell´effetto di LORAZEPAM PLIVA dovuti ad una maggiore emivita o ad una diminuita eliminazione totale.
Il dosaggio del LORAZEPAM PLIVA deve essere ridotto del 50% quando e´ cosomministrato con il probenecid. La somministrazione di teofilline o amminofilline può ridurre gli effetti delle benzodiazepine, incluso LORAZEPAM PLIVA . Composti che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente citocromo P450) possono aumentare l'attività delle benzodiazepine.
In grado inferiore, questo si applica anche alle benzodiazepine che sono metabolizzate soltanto per coniugazione. Non è stato dimostrato che il sistema citocromo P-450 sia coinvolto nel metabolismo di LORAZEPAM PLIVA e, diversamente da molte benzodiazepine, le interazioni farmacocinetiche che coinvolgono il sistema P-450 non sono state osservate con LORAZEPAM PLIVA . Sono stati riportati casi di eccessivo stupor, riduzione significativa della frequenza respiratoria e, in un caso, ipotensione, quando il LORAZEPAM PLIVA è stato somministrato concomitantemente alla loxapina. Con l'uso di lorazepam non sono state riportate o identificate interferenze nelle analisi di laboratorio.

04.6 Gravidanza e allattamento - Inizio Pagina.

LORAZEPAM PLIVA non deve essere usato durante la gravidanza.
L'assunzione di benzodiazepine durante la gravidanza può causare danni al feto.
Un aumentato rischio di malformazioni congenite associato con l'uso di agenti ansiolitici (clordiazepossido, diazepam, meprobamato) , durante il primo trimestre di gravidanza, è stato suggerito in diversi studi; evitare sempre, quindi, la somministrazione di benzodiazepine durante il primo trimestre di gravidanza. Se il prodotto viene prescritto ad una donna in età fertile, ella deve mettersi in contatto con il propriomedico, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, per quanto riguarda la sospensione del medicinale. Nell'uomo i livelli ematici, ottenuti dal cordone ombelicale, indicano che LORAZEPAM PLIVA e il suo glucuronide passano attraverso la placenta.
Se, per gravi motivi medici, il prodotto è somministrato durante l'ultimo periodo di gravidanza, o durante il travaglio alle dosi elevate, possono verificarsi effetti sul neonato.
Sintomi quali ipoattività, ipotonia, depressione respiratoria, ipotermia, apnea, problemi di nutrizione e risposte metaboliche alterate da diminuita resistenza al freddo sono state osservate in neonati le cui madri hanno fatto uso di benzodiazepine durante la fase tardiva della gravidanza o durante il parto.
Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio per sviluppare i sintomi di astinenza nel periodo postnatale. Sembra che nei neonati la coniugazione di LORAZEPAM PLIVA avvenga lentamente essendo il suo glucuronide rintracciabile nelle urine per più di 7 giorni.
La glucuronizzazione di LORAZEPAM PLIVA può inibire competitivamente la coniugazione della bilirubina, portando all'iperbilirubinemia nel neonato. Poiché le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, esse non devono essere somministrate alle madri che allattano al seno, a meno che il beneficio atteso per la donna non superi il rischio potenziale per il neonato. Sedazione ed incapacità ad assumere latte dal seno, si sono manifestate, durante l´allattamento, in neonati le cui madri assumevano benzodiazepine.
I neonati nati da tali madri devono essere osservati per effetti farmacologici (comprese sedazione ed irritabilità).

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - Inizio Pagina.

La sedazione, l'amnesia, l'alterazione della concentrazione e della funzione muscolare possono influenzare negativamente la capacità di guidare e utilizzare macchinari.
Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata (vedere sez.
4.5). Come per tutti i pazienti in terapia con farmaci che agiscono sul SNC, i pazienti devono essere avvertiti di non utilizzare macchinari pericolosi e di non guidare fino a che non sia certo che essi non presentino sonnolenza o stordimento da LORAZEPAM PLIVA.

04.8 Effetti indesiderati - Inizio Pagina.

Effetti collaterali, qualora si verifichino, vengono normalmente osservati all'inizio del trattamento e generalmente diminuiscono di intensità o scompaiono con il progredire della terapia, oppure riducendo il dosaggio. Gli effetti collaterali osservati più frequentemente comprendono sonnolenza, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, confusione, affaticamento, debolezza muscolare, atassia, senso di instabilità. Meno frequentemente sono stati osservati: sintomi extrapiramidali, tremori e vertigini, disartria/difficoltà nella articolazione del linguaggio, disturbi della vista (compresi diplopia e offuscamento della vista) disorientamento, depressione, nausea, modificazioni dell'appetito, cefalea, convulsioni/crisi epilettiche, amnesia, disinibizione, euforia, coma, ideazione suicidaria/tentativi di suicidio, disturbi del sonno, cambiamenti nella libido, agitazione, sintomi dermatologici comprendenti reazioni anche molto gravi, reazioni allergiche cutanee, alopecia, disturbi della funzione oculare, disturbi gastro-intestinali di vario genere, costipazione, aumento della bilirubina, ittero, aumento delle transaminasi epatiche, aumento della fosfatasi alcalina, trombocitopenia, agranulocitosi, pancitopenia, reazioni di ipersensibilità, reazioni anafilattiche/anafilattoidi, SIADH (sindrome da inappropriata secrezione dell´ormone antidiuretico), iponatremia, ipotermia, ipotensione, abbassamento della pressione sanguigna, depressione respiratoria, apnea, peggioramento dell´apnea notturna (l´entità della depressione respiratoria per l´uso di benzodiazepine è dipendente dal dosaggio; una depressione più severa si verifica con dosaggi più alti), peggioramento della patologia ostruttiva polmonare e manifestazioni autonomiche.
L'incidenza di sedazione e senso di instabilità aumenta con l'età. Gli effetti delle benzodiazepine sul SNC sono dipendenti dal dosaggio.
Alti dosaggi danno luogo ad una depressione del SNC più severa. In caso di surdosaggio relativo, possono raramente osservarsi atassia, disartria, ipotensione, ritenzione urinaria, alterazione della libido. Amnesia Amnesia anterograda può avvenire anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi più alti.
Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento (vedere sez. 4.4).
Depressione Durante l'uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino-simili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi.
Sono più probabili nei bambini e negli anziani.
Dipendenza L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica; la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (vedere le avvertenze speciali e le precauzioni).
Può verificarsi dipendenza psichica.
E' stato segnalato abuso di benzodiazepine.

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04.9 Sovradosaggio - Inizio Pagina.

In esperienze postmarketing, il sovradosaggio con LORAZEPAM PLIVA si è verificato predominantemente in combinazione con alcool e/o altri farmaci. Nel trattamento dell'iperdosaggio di qualsiasi farmaco, deve essere considerata la possibilità che siano state assunte contemporaneamente altre sostanze. A seguito di una dose eccessiva di benzodiazepine per uso orale, deve essere indotto il vomito (entro un'ora) se il paziente è cosciente o intrapreso il lavaggio gastrico, subito dopo l´ingestione, con protezione delle vie respiratorie se il paziente è privo di conoscenza o in pazienti che presentano sintomi.
Tali operazioni dovrebbero essere seguite dalle pratiche rianimative generali, dal monitoraggio dei segni vitali e dalla stretta osservazione del paziente.
Qualora ci sia il rischio di aspirazione, l´induzione del vomito è sconsigliata. LORAZEPAM PLIVA è scarsamente dializzabile.
Il glucuronide, metabolita inattivo di LORAZEPAM PLIVA, può essere altamente dializzabile. Se non si osserva miglioramento con lo svuotamento dello stomaco, deve essere somministrato carbone attivo per ridurre l'assorbimento.
Attenzione speciale deve essere prestata alle funzioni respiratorie e cardiovascolari nella terapia d'urgenza. L'iperdosaggio di benzodiazepine si manifesta solitamente con vario grado di depressione del sistema nervoso centrale che varia dall'obnubilamento al coma.
Nei casi lievi, i sintomi includono obnubilamento, disartria, confusione mentale e letargia.
Nei casi più gravi, quali quelli che possono verificarsi a seguito di assunzione massiva a scopo suicida, oppure quando concomitantemente sono stati ingeriti altri farmaci o alcool, i sintomi possono includere atassia, ipotonia, ipotensione, ipnosi, reazioni paradosse, depressione del SNC, depressione cardiovascolare, depressione respiratoria, coma di 1°-3° grado e morte.
L´antagonista delle benzodiazepine, flumazenil, può essere utilizzato in pazienti ospitalizzati come un´ aggiunta al trattamento adeguato di un sovradosaggio di benzodiazepine, non come una sostituzione.
Il medico deve essere a conoscenza del rischio di crisi epilettiche in associazione con il trattamento con il flumazenil, particolarmente in coloro che usano benzodiazepine da lungo tempo ed in caso di sovradosaggio da antidepressivi ciclici.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE - Inizio Pagina.

05.1 Proprietà farmacodinamiche - Inizio Pagina.

Categoria farmacocinetica: ansiolitici, derivati benzodiazepinici.
Codice ATC: N05BA06. Lorazepam, agente antiansia, è una 1,4 benzodiazepina avente il seguente nome chimico: 7.cloro-5.
(o-clorofenil)-1,3.diidro-3.idrossi-2H-1,4.benzodiazepin-2.one. LORAZEPAM PLIVA è una polvere quasi bianca, pressochè insolubile in acqua e poco solubile in alcool e cloroformio.
Il peso molecolare è 321,2.
Come tutte le benzodiazepine, LORAZEPAM PLIVA esplica, in maniera proporzionale alla dose somministrata, azioni ansiolitiche, ipnotiche e tranquillanti. L'esatto meccanismo d'azione delle benzodiazepine non è stato ancora chiarito; comunque, sembra che le benzodiazepine agiscano attraverso vari meccanismi.
Presumibilmente le benzodiazepine esercitano i loro effetti attraverso un legame con specifici recettori a diversi siti entro il sistema nervoso centrale, o potenziando gli effetti di inibizione sinaptica o presinaptica, mediata dall'acido g-aminobutirrico, oppure influenzando direttamente i meccanismi che generano il potenziale d'azione. LORAZEPAM PLIVA è terapeuticamente attivo a dosaggi estremamente bassi.
La sua azione è caratterizzata da una ben dosata protezione contro gli effetti degli stress psichici e da una diminuzione delle reazioni emotive a tali stress; particolarmente marcato è il suo effetto ansiolitico.
Con la diminuzione o la soppressione dei fattori emotivi, LORAZEPAM PLIVA rimuove le cause delle malattie di origine emotiva e psicoreattiva. Nel campo della psicoterapia l'esplorazione psichica è avvantaggiata dal miglioramento del contatto tra il medico ed il paziente.
L'effetto che ne deriva è un valido complemento alla psicoterapia. Grazie al suo benefico effetto sull'umore e grazie alla protezione contro gli stress psichici, LORAZEPAM PLIVA può appropriatamente completare la terapia antidepressiva ed essere quindi somministrato in combinazione con essa così come con altri comuni psicofarmaci di cui rinforza l'effetto, lo completa ed in parte lo accelera. Con una singola dose alla sera, LORAZEPAM PLIVA facilita il sonno ed il sonno così indotto è del tutto paragonabile al sonno normale.

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05.2 Proprietà farmacocinetiche - Inizio Pagina.

LORAZEPAM PLIVA, somministrato per via orale, viene assorbito rapidamente.
Le concentrazioni massime nel plasma vengono raggiunte entro 2.3 ore circa dalla somministrazione.
L'emivita di LORAZEPAM PLIVA non coniugato nel plasma umano è di circa 12.16 ore.
Alle concentrazioni clinicamente significative LORAZEPAM PLIVA si lega per il 90% circa alle proteine plasmatiche.
La coniugazione con acido glucuronico per formare il glucuronide inattivo di LORAZEPAM PLIVA è il principale processo di trasformazione metabolica.
Il 70-75% della dose viene escreto come glucuronide nelle urine.
Nell'animale i glucuronidi di LORAZEPAM PLIVA non hanno attività dimostrabile sul sistema nervoso centrale e non risulta essere prodotto nessun metabolita attivo. I livelli plasmatici di LORAZEPAM PLIVA sono proporzionali alla dose somministrata.
Non esistono prove di eccessivo accumulo di LORAZEPAM PLIVA in caso di somministrazione per periodi fino a 6 mesi, nè esiste in queste condizioni alcuna indicazione di induzione di enzimi farmaco-metabolizzanti.
LORAZEPAM PLIVA non è un substrato per enzimi N-dealchilanti del sistema citocromico P-450, nè viene idrolizzato in maniera significativa. Studi comparativi su soggetti giovani e soggetti anziani hanno dimostrato che la farmacocinetica di LORAZEPAM PLIVA rimane inalterata con l'avanzare dell'età.
In pazienti con malattie epatiche (epatite, cirrosi alcoolica) non sono state riportate alterazioni dell'assorbimento, della distribuzione, del metabolismo e dell'escrezione.
Come con altre benzodiazepine, la farmacocinetica di lorazepam può essere alterata in caso di insufficienza renale.

05.3 Dati preclinici di sicurezza - Inizio Pagina.

Tossicologia LORAZEPAM PLIVA ha mostrato una tossicità acuta bassissima con DL50 pari a (per somministrazione orale): topo > 3000 mg/Kg; ratto > 5000 mg/Kg; cane > 2000 mg/Kg. Sono state condotte numerose prove di tossicità subacuta e cronica in ratti e cani.
Sono state usate dosi che, rispetto al peso corporeo, sono migliaia di volte superiori a quelle fissate come terapia giornaliera nell'uomo. LORAZEPAM PLIVA ha dimostrato di avere una tossicità molto bassa.
Esami istopatologici, oftalmologici ed ematologici, l'analisi dell'urina e del siero, le prove di metabolismo basale, hanno evidenziato che dosaggi estremamente alti non causano mutamenti biologici rilevanti. Teratogenesi Numerose prove condotte su conigli, ratti e topi escludono effetti teratogenetici di lorazepam.
Carcinogenesi, mutagenesi Nessuna prova di potenziale carcinogenico è emersa in ratti o topi durante uno studio di 18 mesi con LORAZEPAM PLIVA somministrato per via orale.
Un'indagine sull'attività mutagenica di LORAZEPAM PLIVA sulla Drosophila melanogaster ha indicato che questo farmaco è inattivo dal punto di vista mutagenico. Studi sulla fertilità Uno studio sui ratti nel periodo precedente l'impianto, effettuato con LORAZEPAM PLIVA per via orale alla dose di 20 mg/kg, non ha evidenziato alcuna riduzione della fertilità.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - Inizio Pagina.

06.1 Eccipienti - Inizio Pagina.

LORAZEPAM PLIVA 1 mg COMPRESSE; LORAZEPAM PLIVA 2,5 mg COMPRESSE Lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, amido di mais, magnesio stearato e polacrilin potassio LORAZEPAM PLIVA 2 mg/ml 0,2% gocce orali, soluzione Tappo serbatoio: mannitolo. Prodotto ricostituito: Alcool etilico 95 per cento, acqua depurata.

06.2 Incompatibilità - Inizio Pagina.

A tutt'oggi non è nota alcuna incompatibilità.

06.3 Periodo di validità - Inizio Pagina.

Compresse: 2 anni. Gocce orali, soluzione: 12 mesi; il periodo di validità dopo prima apertura è di 30 giorni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - Inizio Pagina.

Non conservare al di sopra di 25 °C.

06.5 Natura e contenuto della confezione - Inizio Pagina.

LORAZEPAM PLIVA 1 mg COMPRESSE: Blister (in PVC e alluminio) 20 compresse divisibili.
LORAZEPAM PLIVA 2,5 mg COMPRESSE: Blister (in PVC e alluminio) 20 compresse divisibili.
LORAZEPAM PLIVA 2 mg/ml0,2% GOCCE ORALI, SOLUZIONE: Flacone in vetro da 10 ml.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - Inizio Pagina.

Vedere quanto riportato alla sez.
4.2

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina.

PLIVA Pharma S.p.A.
Via T.
Cremona, 10 – 20092 Cinisello Balsamo (MI)

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina.

LORAZEPAM PLIVA 1,0 mg compresse: AIC n.
035836016 LORAZEPAM PLIVA 2,5 mg compresse : AIC n.
035836028 LORAZEPAM PLIVA 2 mg/ml0,2% gocce orali, soluzione: AIC n.
035836030

09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - Inizio Pagina.

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10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - Inizio Pagina.

Ottobre 2004 GU n.
251 del 25.10.2004

11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - Inizio Pagina.

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12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - Inizio Pagina.

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