Meninvact
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INDICE

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
05.2 Proprietà farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilità
06.3 Periodo di validità
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

 

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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -Inizio Pagina

MENINVACT


02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - Inizio Pagina

Una dose (0,5 ml di vaccino ricostituito) contiene:

Oligosaccaride di Neisseria meningitidis gruppo C (ceppo 11):             10 mcg

Coniugato con

Proteina Corynebacterium diphtheriae CRM-197: 12,5 –25,0 mcg

Adsorbito su idrossido di alluminio                                                         da 0,3 a 0,4 mg Al3+.

 

Per gli eccipienti, vedere § 6.1.


03.0 FORMA FARMACEUTICA - Inizio Pagina

Polvere e solvente per sospensione iniettabile.

Il prodotto consiste di due flaconcini, uno contiene una polvere liofilizzata di colore da bianco a biancastro e l’altro contiene una sospensione acquosa di idrossido di alluminio di colore bianco.


04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - Inizio Pagina

04.1 Indicazioni terapeutiche - Inizio Pagina

Immunizzazione attiva dei bambini a partire dai 2 mesi di età, adolescenti e adulti, per la prevenzione dell’infezione invasiva causata dal sierogruppo C di Neisseria meningitidis.

L’utilizzo di Meninvact deve essere determinato sulla base di raccomandazioni ufficiali.



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04.2 Posologia e modo di somministrazione - Inizio Pagina

Posologia

Non ci sono dati sull’utilizzo di differenti vaccini anti meningococcici coniugati del gruppo C durante la vaccinazione primaria o per la dose di richiamo. Se possibile, deve essere utilizzato sempre lo stesso vaccino.

Immunizzazione primaria

Bambini da 2 mesi di età fino a 12 mesi: due dosi, da 0,5 ml ciascuna che devono essere somministrate con un intervallo di almeno due mesi (vedi § 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione).

Bambini sopra i 12 mesi, adolescenti e adulti: una dose singola da 0,5 ml.

Dose di richiamo

Si raccomanda che la dose di richiamo deve essere somministrata nei bambini dopo il completamento del programma di vaccinazione primaria. Il tempo di somministrazione di questa dose deve essere in accordo con la raccomandazione ufficiale disponibile.

Informazioni sulla risposta alla dose di richiamo e sulla contemporanea somministrazione con altri vaccini pediatrici sono fornite rispettivamente nelle sezioni 5.1 e 4.5.

La necessità di una dose di richiamo in soggetti già immunizzati con una singola dose (ovvero soggetti di età superiore ai 12 mesi immunizzati precedentemente) non è stata ancora accertata.

Modalità di somministrazione

Iniezione intramuscolare: il vaccino (0,5 ml) è stato formulato per la somministrazione intramuscolare profonda, preferibilmente nella coscia anterolaterale nei bambini sotto i 12 mesi e nella regione del deltoide nei bambini di età superiore ai 12 mesi, adolescenti e adulti.

Il vaccino non deve essere iniettato per via endovenosa, per via sottocutanea o per via intradermica.

Meninvact non deve essere mescolato nella stessa siringa con altri vaccini. In caso di somministrazione di più vaccini, eseguire le iniezioni in punti diversi.


04.3 Controindicazioni - Inizio Pagina

Ipersensibilità ai componenti del vaccino, inclusa l’anatossina difterica.

Soggetti che hanno mostrato segni di ipersensibilità a seguito di una precedente somministrazione di Meninvact.

Come per gli altri vaccini, rimandare la somministrazione di Meninvact nei soggetti con sintomi febbrili acuti.


04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - Inizio Pagina

Prima di iniettare qualsiasi vaccino, chi lo somministra deve prendere tutte le precauzioni opportune per prevenire reazioni allergiche o di altro tipo. Come per tutti i vaccini iniettabili, un appropriato trattamento e controllo medico devono essere sempre prontamente disponibili nel caso di una rara reazione anafilattica conseguente alla somministrazione del vaccino.

Prima della somministrazione di qualsiasi dose di Meninvact, si devono chiedere al genitore o a chi ne fa le veci informazioni sulla storia personale, sulla storia familiare e sulle recenti condizioni di salute del soggetto, incluse le precedenti vaccinazioni, le attuali condizioni di salute e qualsiasi reazione avversa che si sia verificata a seguito di precedenti immunizzazioni.

I vantaggi della vaccinazione con il vaccino meningococcico di gruppo C coniugato, devono essere rivisti sulla base dell’incidenza di infezioni causate da N. meningitidis gruppo C in una determinata popolazione prima dell’attuazione di un’estesa campagna di immunizzazione.

Meninvact non protegge contro le infezioni meningococciche causate da altri batteri meningococcici diversi dal gruppo C (A, B, 29-E, H, I, K, L, W-135, X, Y, o Z, anche non tipizzati). Non è possibile garantire la protezione completa contro le infezioni causate dal sierogruppo meningococcico C.

Non sono ancora disponibili dati sull’utilizzazione del vaccino per il controllo dell’insorgenza della malattia dopo esposizione.

Non ci sono dati per gli adulti sopra i 65 anni (vedi sezione 5.1).

Nei soggetti che presentano un’insufficiente produzione anticorpale, la vaccinazione può non dare una risposta di anticorpi protettivi adeguata. Anche se l’infezione da HIV non costituisce una controindicazione, Meninvact non è stato specificamente valutato in soggetti immuno-compromessi. I soggetti con deficienza del complemento o con asplenia funzionale o anatomica possono avere una risposta immunologica al vaccino meningococcico C coniugato; tuttavia il grado di protezione che potrebbe essere ottenuto non è conosciuto.

Benché siano stati riferiti sintomi di meningismo, come dolore/irrigidimento del collo o fotofobia, non c’è alcuna evidenza che il vaccino possa causare la meningite da meningococco C. La sorveglianza medica deve perciò essere mantenuta per la possibilità di meningite co-incidentale.

I vaccini coniugati contenenti la Proteina Cross Reacting Material (CRM 197) non devono essere considerati come agenti immunizzanti contro la difterite. Non si deve pertanto apportare alcuna modifica al programma di somministrazione di vaccini contenenti anatossina difterica.

In caso di infezioni acute o sintomi febbrili, posticipare la somministrazione di Meninvact, a meno che a giudizio del medico tale rinvio possa provocare rischi maggiori. Affezioni secondarie senza rialzo febbrile, come leggere infezioni dell’apparato respiratorio superiore, non sono in genere motivo sufficiente per posticipare l’immunizzazione.

Il vaccino non deve essere iniettato per via endovenosa, per via sottocutanea o per via intradermica.

Meninvact non è stato valutato in soggetti affetti da trombocitopenia o con disturbi emorragici. Nei soggetti a rischio di emorragia a seguito di iniezioni intramuscolari, è necessario valutare il rapporto rischio-beneficio.

Informare i genitori del programma di immunizzazione per questo vaccino. Informare i genitori o chi ne fa le veci di prendere le necessarie precauzioni, come l’uso di antipiretici, e sottolineare l’importanza di riferire qualsiasi reazione avversa.


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04.5 Interazioni - Inizio Pagina

Meninvact non deve essere mescolato nella stessa siringa con altri vaccini. Per somministrare più vaccini contemporaneamente si devono utilizzare siti diversi di iniezione.

La somministrazione di Meninvact contemporaneamente (ma, per vaccini iniettabili, in siti diversi di iniezioni) ai seguenti vaccini, negli studi clinici non ha ridotto la risposta immunologica verso nessuno di questi antigeni:

- Polio (vaccino polio inattivato [IPV] e vaccino polio orale);

- Difterite (D) e tossoide del Tetano (T) da soli o combinati con la Pertosse cellulare o acellulare (aP);

- Vaccino coniugato dell’Haemophilus influenzae di tipo b (Hib);

- Vaccino dell’Epatite B (HBV) somministrato da solo o in combinazione con vaccini contro Difterite, Tetano, Haemophilus influenzae tipo b, vaccino inattivato contro la poliomielite e Pertosse acellulare;

- Vaccino combinato contro il morbillo, parotite e rosolia;

- Vaccino pneumococcico coniugato eptavalente (Prevenar). Nei bambini di circa 2, 4.5 e 6.5 mesi di età media, sono stati valutalti gli effetti sulla risposta immunitaria della somministrazione contemporanea di Meninvact con il vaccino pneumococcico coniugato eptavalente (Prevenar) e un vaccino esavalente (DTaP-HBV-IPV-Hib). Non è stata valutata una possibile interferenza immunitaria con altre schede di vaccinazione primaria.

Sono state osservate piccole variazioni delle medie geometriche dei titoli anticorpali (GMT) negli studi clinici effettuati; tuttavia, non è stata stabilita la rilevanza clinica di queste osservazioni.

In alcuni studi con vaccini differenti, la concomitante somministrazione di vaccini coniugati anti meningococcici del gruppo C con combinazioni contenenti componenti della pertosse acellulare (con o senza il virus inattivato della polio, dell’antigene superficiale dell’epatite B o vaccini coniugati con l’Haemophilus influenzae)hanno dimostrato delle variazioni della medie geometriche dei titoli battericidi inferiori rispetto alla somministrazione separata o contemporanea con il vaccino della pertosse cellulare. Le proporzioni che raggiungono titoli di battericidia di almeno 1:8 o 1:128 non sono influenzate.

Al momento non sono note le potenziali implicazioni derivanti da queste osservazioni sulla durata della protezione.


04.6 Gravidanza e allattamento - Inizio Pagina

Gravidanza

Non ci sono dati sull’uso del vaccino nelle donne in gravidanza. Gli studi condotti nei conigli a diversi stadi di gestazione non hanno riportato rischi per il feto a seguito di somministrazione di Meninvact. Tuttavia, si consiglia di valutare con cautela la somministrazione non essendo stati effettuati studi specifici sull’uomo. Non utilizzare il vaccino in gravidanza, a meno che non esista un rischio effettivo di contrarre un’infezione da meningococco C; in questo caso deve essere valutato il rapporto rischio-beneficio.

Allattamento

Non ci sono dati sulla sicurezza dell’uso del vaccino durante l’allattamento. Prima di decidere se effettuare l’immunizzazione durante l’allattamento deve essere valutato il rapporto rischio-beneficio.


04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - Inizio Pagina

Raramente sono state riportate vertigini dopo la vaccinazione. Questo può temporaneamente influenzare la capacità di guidare o utilizzare macchinari.


04.8 Effetti indesiderati - Inizio Pagina

Reazioni avverse rilevate durante gli studi clinici

Le reazioni avverse riportate in tutti i gruppi di età sono elencate di seguito.

Sulla base della loro frequenza, le reazioni sono state definite: molto comuni (≥10%); comuni (≥1% e <10%); poco comuni (≥0,1% e <1%); rare (≥0,01% e <0,1%); molto rare (<0,01%). Le reazioni avverse sono state registrate il giorno della vaccinazione e nei giorni seguenti, per almeno 3 giorni e fino ad un massimo di 6. La maggior parte delle reazioni erano temporanee e scomparivano nei giorni successivi.

In tutti i gruppi di età le reazioni al sito di iniezione (tra cui rossore, gonfiore e tensione/dolore) erano molto comuni (variando da 1 caso su 3 nei bambini più grandi a 1 caso su 10 bambini in età prescolare). Comunque tali reazioni non avevano di solito rilevanza clinica. Il rossore o il gonfiore di almeno 3 cm e un dolore tale da compromettere il movimento per più di 48 ore, quando valutati, sono stati poco frequenti.

Una reazione che si osserva comunemente (variando da 1 caso su 20 lattanti e bambini che imparano a camminare a 1 caso su 10 bambini in età prescolare) è la febbre con temperatura di almeno 38,0°C; tuttavia, in genere la temperatura non supera i 39,1°C soprattutto nei soggetti di età più adulta.

Dopo la vaccinazione nei lattanti e nei bambini che imparano a camminare sono stati comunemente riportati sintomi quali pianto e vomito (nei bambini che imparano a camminare). Sintomi molto comuni nei lattanti dopo la vaccinazione sono stati: irritabilità, torpore, disturbi del sonno, inappetenza, diarrea e vomito. Non è stato dimostrato se tali sintomi siano stati causati da Meninvact o da altri vaccini somministrati contemporaneamente, in particolare il DTP.

Le reazioni avverse molto comuni riportate includono la mialgia e l’artralgia negli adulti. La sonnolenza era comunemente riportata nei bambini più piccoli. La cefalea era molto comune nei bambini delle scuole medie e comune nei bambini delle scuole elementari.

Le reazioni avverse riportate in tutti i gruppi di età sono elencate di seguito.

Disturbi generali

Comuni (≥ 1% e < 10%): Febbre ≥ 38,0°C.

Reazioni al sito di iniezione

Molto comuni (≥10%): Rossore, gonfiore e tensione/dolore.

Reazioni ulteriori riportate nei lattanti (primo anno di vita) e nei bambini che imparano a camminare (secondo anno di vita)

Disturbi generali

Molto comuni (≥10%): Irritabilità, torpore, disturbi del sonno.

Comuni (≥1% e <10%): Pianto.

Disturbi gastrointestinali

Molto comuni (≥10%): Diarrea, anoressia, vomito (nei lattanti).

Comuni (≥1% and <10%): Vomito (nei bambini che imparano a camminare).

Reazioni ulteriori riportate nei bambini più grandi e negli adulti

Disturbi generali

Molto comuni (≥10%): Malessere. Cefalea (nei bambini delle scuole medie).

Comuni (≥1% e <10%): Cefalea (nei bambini della scuola elementare).

Disturbi dei muscoli scheletrici, del tessuto connettivo e osseo

Molto comuni (≥10%): Mialgia e artralgia.

Disturbi gastrointestinali

Molto comuni (≥10%): Nausea (adulti).

Reazioni avverse rilevate dalla farmacovigilanza durante la commercializzazione del vaccino (per tutti i gruppi di età)

Le reazioni più comunemente riportate durante la vigilanza post-marketing includono vertigini, febbre, cefalea, nausea, vomito e lipotimia.

La frequenza delle reazioni elencate di seguito è relativa ai casi riportati spontaneamente per il vaccino in esame e per altri vaccini meningococcici gruppo C coniugati, ed è stata calcolata dividendo il numero dei casi segnalati per il numero totale delle dosi distribuite.

Disturbi del sistema immunitario:

Molto rari (<0,01%): linfadenopatia, anafilassi, reazioni di ipersensibilità, tra cui broncospasmo, edema facciale e angioedema.

Disturbi del sistema nervoso:

Molto rari (<0,01%): vertigini, convulsioni, tra cui convulsioni di tipo febbrile, svenimenti, ipoestesia, parestesia e ipotonia.

Sono stati riferiti rarissimi casi di attacchi convulsivi a seguito di vaccinazione con Meninvact; in genere i soggetti sono guariti rapidamente. È possibile che alcuni degli attacchi convulsivi riferiti siano state in realtà delle sincopi. Il tasso di attacchi convulsivi riferiti era inferiore al tasso di epilessia osservato nella popolazione infantile. Nei lattanti gli attacchi convulsivi erano generalmente associati a febbre ed erano probabilmente convulsioni febbrili.

Sono stati riferiti rari casi di disturbi della vista e fenomeni di fotofobia solitamente associati ad altri sintomi neurologici come mal di testa e vertigini, a seguito di somministrazione di vaccini coniugati anti-meningococcico del gruppo C.

Disturbi gastrointestinali:

Molto rari (<0,01%): nausea, vomito e diarrea.

Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo:

Molto rari (<0,01%): eruzioni cutanee, orticaria e prurito, porpora, eritema multiforme e la sindrome di Stevens-Johnson.

Disturbi dei muscoli scheletrici, del tessuto connettivo e osseo:

Molto rari (<0,01%): mialgia e artralgia.

È stata riportata la riattivazione della sindrome nefrotica in associazione a vaccini coniugati anti-meningococcici del gruppo C.


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04.9 Sovradosaggio - Inizio Pagina

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio con Meninvact.


05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE - Inizio Pagina

05.1 Proprietà farmacodinamiche - Inizio Pagina

Categoria farmacoterapeutica: vaccini Meningococcici, codice ATC: J07A H.

Immunogenicità

Non sono stati eseguiti studi clinici prospettici di efficacia.

Correlazioni sierologiche standardizzate circa la protezione per i vaccini meningococcici C coniugati non sono state ancora stabilite; ma sono sotto valutazione. Il test siero battericida (BCA) riportato di seguito usa siero umano come fonte per il complemento. I risultati del test siero battericida (BCA) ottenuti con il siero umano come fonte di complemento non sono direttamente confrontabili con quelli raggiunti con i sieri di coniglio come fonte di complemento.

I dati derivanti dalla somministrazione di una scheda di vaccinazione primaria basata su due dosi sono disponibili in uno studio clinico che confronta una scheda di vaccinazione a 2, 3, 4 mesi con una scheda di vaccinazione a 2,4 mesi in 241 bambini. Un mese dopo il completamento delle vaccinazioni primarie quasi tutti i soggetti hanno ottenuto titoli battericidi (hBCA) ≥1:8 (98% e 100% nei rispettivi gruppi). Inoltre, 83% e 92% dei soggetti nei rispettivi gruppi hanno raggiunto un titolo di almeno 1:128.

28 giorni dopo la somministrazione a 12 mesi di età, di una dose di richiamo di vaccino MenC non coniugato, tutti i 50 soggetti immunizzati con tre dosi e 54/56 (96%) immunizzati con due dosi hanno raggiunto titoli (hBCA) ≥1:8.

Negli studi clinici, rispettoai vaccini meningococcici non coniugati di tipo polisaccaridico attualmente in commercio, la risposta immunitaria indotta da Meninvact è risultata superiore nei bambini che imparano a camminare e negli adolescenti, mentre è comparabile negli adulti (vedi tabella). Inoltre, a differenza dei vaccini polisaccaridici non coniugati, Meninvact induce memoria immunologica dopo la vaccinazione, sebbene la durata della protezione non sia stata ancora stabilita.

Non ci sono dati per gli adulti sopra i 65 anni.

Confronto delle percentuali dei soggetti con un titolo serico di anticorpi battericidi antimeningococco C ≥1:8 (complemento umano) il mese successivo alla prima immunizzazione con Meninvact o con un vaccino polisaccaridico non coniugato divise per gruppi di età al momento della vaccinazione
Età 1-2 anni Età 3-5 anni Età 11-17 anni Età 18-64 anni
Meninvact n=237 MenPS (1) n=153 Meninvact n=80 MenPS (1) n=80 Meninvact n=90 MenPS (2) n=90 Meninvact n=136 MenPS (2) n=130
BCA % ≥1:8 (95% CI) Human Complement 78% (72-83) 19% (13-26) 79% (68-87) 28% (18-39) 84% (75-91) 68% (57-77) 90% (84-95) 88% (82-93)

MenPS = vaccini polisaccaridici non coniugati attualmente in commercio

(1) sierogruppo A, C W-135 e Y, contenente 50 mcg di serogruppo C per dose.

(2) = sierogruppo A e C, contenente 50 mcg di sierogruppo C per dose.

La valutazione delle proprietà farmacodinamiche non è richiesta per i vaccini.

Controllo post-marketing successivo alla campagna di vaccinazione nel Regno Unito.

Le valutazioni di efficacia successive al programma di vaccinazione routinaria nel Regno Unito (prevedeva l’uso di diverse quantità dei tre vaccini anti-meningococcici coniugati del gruppo C) nel periodo dalla introduzione dei vaccini a fine 1999 fino al Marzo 2004, hanno dimostrato la necessità di una dose di richiamo dopo il completamento del programma di vaccinazione primaria (tre dosi somministrate a 2, 3 e 4 mesi di età). Entro un anno dalla fine della vaccinazione primaria, l’efficacia del vaccino in una corte di bambini sotto l’anno di età è stata stimata del 93% (95% con intervallo di confidenza 67, 99). Comunque, dopo più di un anno dalla fine della vaccinazione primaria, si evidenziava chiaramente un calo della protezione. Stime dell’efficacia vaccinale basate su un numero ridotto di casi indicano, che si può anche verificare un calo della protezione in bambini che hanno ricevuto una sola dose quando imparavano a camminare. In tutti gli altri gruppi (fino a 18 anni di età) vaccinati con una sola dose, l’efficacia è valutata attorno al 90% o più entro e oltre un anno dalla vaccinazione.


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05.2 Proprietà farmacocinetiche - Inizio Pagina

La valutazione delle proprietà farmacocinetiche non è richiesta per i vaccini.


05.3 Dati preclinici di sicurezza - Inizio Pagina

Studi sulla tossicità acuta e subacuta condotti nei topi, nelle cavie e nei conigli hanno mostrato soltanto alterazioni istologiche locali secondarie in seguito all’iniezione del vaccino. Gli studi embriofetali non hanno rilevato evidenza di tossicità.


06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - Inizio Pagina

06.1 Eccipienti - Inizio Pagina

Flaconcino contenente MenC coniugato con CRM197

Mannitolo, sodio diidrogeno fosfato monoidrato, disodio fosfato-eptaidrato.

Flaconcino contenente idrossido di alluminio

Cloruro di sodio, acqua per preparazioni iniettabili.


06.2 Incompatibilità - Inizio Pagina

Questo prodotto medicinale non deve essere mescolato nella stessa siringa con altri prodotti medicinali.


06.3 Periodo di validità - Inizio Pagina

36 mesi.

Il prodotto deve essere usato immediatamente dopo la ricostituzione.

I due componenti del prodotto possono avere date di scadenza diverse. La confezione esterna indica la data di scadenza più breve tra le due e quest’ultima è la data di scadenza da rispettare. La confezione esterna e TUTTO il relativo contenuto devono essere eliminati alla data di scadenza riportata sulla confezione esterna.


06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - Inizio Pagina

Conservare a temperature comprese tra +2°C e +8°C (in frigorifero). Non congelare. Tenere al riparo dalla luce.


06.5 Natura e contenuto della confezione - Inizio Pagina

Meninvact è composto da un flaconcino di polvere (vetro tipo I), con un tappo (gomma bromobutilica) e da 0,6 ml di solvente in un flaconcino (vetro tipo I) con un tappo (gomma bromobutilica). Confezioni da una, cinque e dieci dosi singole.


06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - Inizio Pagina

Il vaccino liofilizzato deve essere ricostituito con il solvente liquido a base di idrossido di alluminio.

Agitare delicatamente il flaconcino contenente il solvente a base di idrossido di alluminio. Prelevare 0,6 ml di sospensione e utilizzarla per ricostituire il vaccino meningococcico C coniugato con CRM197 contenuto nell’altro flaconcino. Agitare delicatamente il flaconcino di liquido ricostituito finché il vaccino non sia stato completamente dissolto (ciò assicurerà il legame dell’antigene all’adiuvante). Utilizzando un ago nuovo di calibro idoneo, prelevare 0,5 ml di prodotto ricostituito, facendo attenzione che non si formino bolle d’aria.

Dopo la ricostituzione, il vaccino si presenta come una sospensione leggermente opalescente incolore o leggermente giallastra, priva di particelle estranee visibili. Nel caso che vengano osservate delle particelle estranee o che l’aspetto del vaccino ricostituito sia diverso da quello descritto, eliminare il vaccino.

Il prodotto inutilizzato o il materiale da eliminare devono essere smaltiti in accordo alle normative nazionali


07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina

Sanofi Pasteur MSD Ltd, Mallards Reach, Bridge Avenue, Maidenhead, Berkshire, SL6 1QP, UK.


08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina

Confezione da 1 dose: MA n. 035437019/M 

Confezione da 5 dosi: MA n. 035437021/M

Confezione da 10 dosi: MA n. 035437033/M


09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - Inizio Pagina

Confezione da 1 dose: MA n. 035437019/M             29/11/2001 

Confezione da 5 dosi: MA n. 035437021/M          25/09/2003

Confezione da 10 dosi: MA n. 035437033/M          25/09/2003


10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - Inizio Pagina

Agosto 2006