Le consulenze mediche online di Anibaldi.it

 

 

QUADERNI DI MEDICINA CLINICA E MEDICINA D'URGENZA DA ANIBALDI.IT NETWORK

 

 

FARMACI E TERAPIA ELETTRICA NEL SUPPORTO VITALE AVANZATO

Farmaci, cardioversione, defibrillazione e pacing

 

Farmaco/Terapia

Indicazioni/Precauzioni

Dose per l’adulto

 

ACE-inibitori (inibitori dell’enzima convertente l’angiotensina)

 

INDICAZIONI

Gli ACE-inibitori riducono la mortalità e migliorano la disfunzione VS nei pazienti post-IMA. Aiutano a prevenire il rimodellamento avverso del VS, ritardano la progressione della insufficienza cardiaca e riducono la morte improvvisa e la ricorrenza di infarto.

 

APPROCCIO

La terapia con ACE-inibitore dovrebbe partire con una somministrazione orale a bassa dose ed aumentare regolarmente fino a raggiungere la dose piena in 24-48 ore.

Enalapril maleato (Enapren, Naprilene)

Compresse da 2,5 /5 /10 e 20 mg

 

 

Captopril (Capoten, Acepress)

Compresse da 12,5/ 25/ 50 e 100 mg

RACCOMANDAZIONI DI CLASSE I

·         IMA associato a sopraslivellamento ST in due o più derivazioni precordiali anteriori.

·         Durante l’IMA, sviluppo di frazione di eiezione <40%.

·         Durante l’IMA, sviluppo di segni clinici di insufficienza cardiaca dovuti a disfunzione di pompa sistolica.

Enalapril maleato

Inizia con una dose singola di 2,5 mg per os. Porta a 20 mg per os BID.

 

Captopril

Inizia con una dose singola di 6,25 mg per os.

Aumenta fino a 25 mg TID e poi a 50 mg TID secondo la tolleranza

 

Ramipril ( Triatec, Quark)

Capsule da 1,25/ 2,5/ 5 e 10 mg

PRECAUZIONI

·         Controindicazioni:

1.       Gravidanza (possono causare danno fetale o morte)

2.       PA sistolica <100 mmHg

3.       Storia di stenosi bilaterale dell’arteria renale

4.       Allergia nota agli ACE-inibitori

 

·         Evita l’ipotensione, specie dopo la dose iniziale e con relativa deplezione di volume

·         Generalmente non viene iniziato al DEA ma entro le prime 24 ore, dopo il completamento della terapia trombolitica e la stabilizzazione della pressione.

 

 

Ramipril

Inizia con una dose singola di 2,5 mg per os.

Porta a 5 mg per os BID secondo la tolleranza.


 

Farmaco/Terapia

Indicazioni/Precauzioni

Dose per l’adulto

 

Adenosina

3 mg/ml in fiala da 2 ml (totale = 6 mg)

 

INDICAZIONI

Primo farmaco per TPSV a complessi stretti.

Può essere usato per la diagnosi (dopo la lidocaina) nelle tachicardie a complesso largo di tipo incerto.

 

PRECAUZIONI

Effetti collaterali transitori comprendono vampate, dolore toracico o costrizione, brevi periodi di asistolia o bradicardia, ectopia ventricolare.

E’ meno efficace nei pazienti che assumono teofillinici; da evitare in pazienti che sono in cura con dipiridamolo.

 

Bolo rapido ev

·         Poni il paziente in lieve Trendelenburg inverso prima di somministrare il farmaco.

·         Bolo iniziale di 6 mg dato rapidamente, in 1-3 sec, seguito da bolo di soluzione fisiologica di 20 ml; poi solleva le estremità.

·         Se necessario, ripeti una dose di 12 mg dopo 1-2 min.

·         Se necessario, si può somministrare una terza dose di 12 mg dopo 1-2 minuti.

Tecnica di iniezione

·         Registra una striscia del ritmo durante la somministrazione.

·         Aspira la dose di adenosina in due siringhe separate.

·         Attacca entrambe le siringhe al raccordo più vicino al paziente.

·         Chiudi la cannula di infusione sopra il raccordo.

·         Fai l’endovena di adenosina il più velocemente possibile (da 1 a 3 secondi)

·         Mantenendo la pressione sul pistone dell’adenosina fai un lavaggio con soluzione fisiologica il più rapidamente possibile dopo l’adenosina.

·         Apri la cannula d’infusione.

 

 

Adrenalina

1 mg/10 ml in siringa preriempita da 10 ml (totale = 1 mg)

 

1 mg/ml in fialetta da 1 ml (totale = 1 mg)

 

1 mg/ml in fiale multidose da 30 ml (totale = 30 mg)

 

INDICAZIONI

·         Arresto cardiaco: FV, TV senza polso, asistolia, attività elettrica senza polso (classe I).

·         Bradicardia sintomatica: dopo atropina e pacing transtoracico (classe IIb).

·         Anafilassi, reazioni allergiche gravi: in combinazione con larghi volumi di liquidi, corticosteroidi, antistaminici.

 

PRECAUZIONI

L’aumento della pressione arteriosa e l’incremento della frequenza cardiaca possono provocare ischemia miocardica, angina e aumento della richiesta miocardica d’ossigeno.

 

Arresto cardiaco

·         Prima dose: 1 mg ev in bolo, si può ripetere dopo 3-5 min.

·         Schemi alternativi per la seconda dose (classe IIb)

  • Intermedia: 2-5 mg ev in bolo, ogni 3-5 min.

  • Incrementale: 1 mg, 3 mg, 5 mg ev in bolo, ogni dose separata da 3 min.

  • Alta: 0,1 mg/kg ev in bolo, ogni 3-5 min.

-         Via endotracheale

2 - 2,5 mg diluiti in 10 ml di soluzione fisiologica.

Bradicardia marcata

2 – 10 mg/min (aggiungi 1 mg di 1:1000 a 500 ml di soluzione fisiologica; infondi a 1-5 ml/min).

 


 

Farmaco/Terapia

Indicazioni/Precauzioni

Dose per l’adulto

 

Aminofillina (Aminomal, Tefamin)

24 mg/ml in fiala da 10 ml (totale = 240 mg)

 

 

INDICAZIONI

Agente di terza linea per l’edema polmonare acuto.

 

PRECAUZIONI

·         Può causare TV o altre tachiaritmie.

·         Attenzione alla tossicità in pazienti con insufficienza cardiaca.

·         Da evitare nella TPSV e nella cardiopatia ischemica acuta.

·         Non mescolare con altri farmaci.

 

 

Dose di carico ev e infusione

·         5 mg/kg in 30-45 min.

·         Non superare la dose di carico di 500 mg.

·         Prosegui con infusione di 0,5 – 0,7 mg/kg/ora.

 

 

Amrinone (Inocor, Vesistol)

5 mg/ml in fiala da 20 ml (totale = 100 mg)

 

 

INDICAZIONI

Insufficienza cardiaca congestizia grave refrattaria a diuretici, vasodilatatori e inotropi convenzionali.

 

PRECAUZIONI

·         Non mescolare con soluzioni di glucosio o altri farmaci.

·         Può provocare tachiaritmie, ipotensione o trombocitopenia.

·         Può aumentare l’ischemia miocardica.

 

 

Dose di carico ev e infusione

·         0,75 mg/kg dati in 10-15 min.

·         Prosegui con infusione di 5-15 mg/kg/min regolata sull’effetto clinico.

·         L’uso ottimale richiede il monitoraggio emodinamico.

 

 

 

Antitodo antidigitale (terapia anticorpale digossina specifica)

 

Fiala da 80 mg (ogni fiala lega circa 1 mg di digossina).

 

 

INDICAZIONI

Intossicazione da digossina con i seguenti:

·         Aritmie minacciose per la vita non controllate.

·         Shock o insufficienza cardiaca congestizia.

·         Iperpotassiemia (il livello di potassio è superiore a 5,0 mEq/I).

·         Livelli sierici allo stato stabile oltre 10-15 mg/ml.

 

PRECAUZIONI

I livelli sierici di digossina aumentano dopo la terapia con digibind e non dovrebbero essere usati per guidare la continuazione della terapia.

 

 

Intossicazione cronica

·         3-5 fiale possono essere efficaci

 

Sovradosaggio acuto

·         La dose ev varia secondo la quantità di digossina ingerita.

·         La dose media è di 6 fiale (480 mg); possono essere necessarie fino a 12 fiale (960 mg).

·         Vedi il foglio illustrativo per i dettagli.

 


 

Farmaco/Terapia

Indicazioni/Precauzioni

Dose per l’adulto

 

Atropina solfato

 

Fiala da 1 ml = 0,5 mg. Può essere somministrata attraverso il tubo endotracheale.

 

 

INDICAZIONI

·         Primo farmaco per la bradicardia sintomatica (classe IIa).

·         Secondo farmaco (dopo l’adrenalina) per l’asistolia o l’attività elettrica senza polso bradicardica (classe IIb).

 

PRECAUZIONI

·         Usa con cautela in presenza di ischemia miocardica o di ipossia.

·         Aumenta la richiesta miocardica di ossigeno.

·         Da evitare nell’ipotermia.

·         Raramente efficace per il blocco AV infranodale (tipo II) e per il blocco AV di II grado recente con QRS largo (classe IIb). (In questi pazienti può causare un rallentamento paradosso. Tieniti pronto al pacing o a dare catecolamine).

 

 

Asistolia o attività elettrica senza polso

·         1 mg ev in bolo.

·         Ripeti ogni 3-5 min. (se persiste l’asistolia) fino a una dose massima di 0,03-0,04 mg/kg.

 

Bradicardia

·         0,5 - 1 mg ev ogni 3-5 min. se necessario; non superare una dose totale di 0,03 – 0,04 mg/kg.

·         Usa gli intervalli più brevi (3 min) e le dosi più alte (0,04 mg/kg) in condizioni cliniche gravi.

 

Somministrazione endotracheale

·         2-3 mg diluiti in 10 ml di soluzione fisiologica.

 

 

Beta-Bloccanti

Metoprololo (Lopresor, Seloken)

1 mg/ml in fiala da 5 ml (totale = 5 mg)

 

Atenololo (Tenormin, Atenol)

0.5 mg/ml in fiala da 10 ml (totale = 5 mg)

 

Propranololo (Inderal)

1 mg/ml in fiala da 5 ml (totale = 5 mg).

1 mg/ml in fiala da 20 ml (totale = 20 mg)

 

Esmololo

10 mg/ml in fiala da 10 ml (totale = 100 mg)

 

Labetalolo (Trandate, Lolum)

5 mg/ml in fiala da 20 ml

 

 

 

INDICAZIONI

·         Conversione al normale ritmo sinusale o riduzione della risposta ventricolare (o entrambi) nelle tachiaritmie sopraventricolari (TPSV, fibrillazione atriale, flutter atriale).

·         I beta-bloccanti sono agenti di seconda linea dopo adenosina, diltiazem o digossina.

·         Riduzione dell’ischemia miocardica e del danno nei pazienti con IMA con elevata pressione arteriosa o frequenza cardiaca o entrambe.

 

PRECAUZIONI

·         La somministrazione ev concomitante a calcio antagonisti ev, come verapamil o diltiazem, può produrre ipotensione grave.

·         Da evitare nel broncospasmo

·         Somministra con monitoraggio dello status cardiaco e polmonare.

·         Può produrre depressione miocardica.

 

 

Metoprololo

·         5 mg ev lento ad intervalli di 5 min fino a un totale di 15 mg.

Atenololo

·         5 mg ev lento (in 5 min)

·         Attendi 10 min, poi dai una seconda dose di 5 mg ev lento (in 5 min)

·         Dopo 10 min, se ben tollerato, puoi iniziare 50 mg per os, in seguito dai 50 mg per os due volte al giorno.

Propranololo

·         1-3 mg ev lento. Non superare 1 mg/min.

·         Ripeti dopo 2 min, se necessario.

Esmololo

·         0,5 mg/kg in 1 min, seguiti da infusione continua a 0,05 mg/kg/min.

·         Regola sull’effetto. L’esmololo ha un’emivita breve (<10 min).

Labetalolo

·         Bolo ev in 10 mg di labetalolo in 1-2 min. Puoi ripetere o raddoppiare il labetalolo ogni 10 min. fino ad una dose massima di 150 mg, o somministrare la dose iniziale come bolo e poi ripartire con un’infusione di labetalolo da 2-8 mg/min.

 


 

Farmaco/Terapia

Indicazioni/Precauzioni

Dose per l’adulto

 

Bicarbonato di sodio

 

Fiala da 10 ml (il bicarbonato di sodio all’8,4% fornisce 50 mEq/50ml)

 

 

INDICAZIONI

Le indicazioni specifiche all’uso del bicarbonato sono le seguenti:

·         Classe I, se è nota una preesistente iperpotassiemia.

·         Classe IIa, se è nota una preesistente acidosi sensibile al bicarbonato; sovradosaggio di antidepressivi triciclici; per alcalinizzare le urine nel sovradosaggio di aspirina.

·          Classe IIb, rianimazione prolungata con ventilazione efficace; al ripristino della circolazione spontanea dopo un intervallo di arresto lungo.

·         Classe III (dannoso), nell’acidosi lattica ipossica o nell’acidosi ipercapnica (per es. arresto cardiaco e RCP senza intubazione).

 

PRECAUZIONI

·         RCP e ventilazione adeguate, non il bicarbonato, sono i principali “agenti tampone” nell’arresto cardiaco.

·         Non raccomandato per l’uso di routine nei pazienti con arresto cardiaco.

 

 

Infusione ev

·         1 mEq/kg ev in bolo.

·         Successivamente ripeti metà di questa dose ogni 10 min.

·         Se rapidamente disponibile, usa l’emogasanalisi arteriosa per guidare la terapia con bicarbonato (calcola i deficit di base o la concentrazione di bicarbonato).

 

Regole per l’interpretazione dell’emogasanalisi:

·         Regola 1: una variazione acuta di 1 mmHg della PaCO2 si associa ad una riduzione o ad un aumento per pH di 0,008 unità (rispetto ad una PaCO2 normale di 40 mmHg e ad un pH normale di 7,4).

·         Regola 2: una variazione di Ph di 0,01 unità è il risultato di una variazione delle basi di 0,67 mEq/I.

·         Regola 3: il deficit totale corporeo di bicarbonati è uguale al deficit d basi (mEq/I) per il peso del paziente (kg) per 0,3.

La correzione completa del tampone è raramente indicata. Usa da un quarto a metà della dose calcolata.

 

 

Bretilio

 

50 mg/ml in siringa preriempita (totale 500 mg)

 

50 mg/ml in fiala da 10 ml (totale 500 mg)

 

 

INDICAZIONI

·         Arresto cardiaco da FV/TV dopo defibrillazione, adrenalina, lidocaina (classe IIa).

·         Refrattaria/TV ricorrente dopo dosi piene di lidocaina (classe IIa).

·         Classe IIa come primo antiaritmico per la FV ipotermica

 

PRECAUZIONI

Gli effetti collaterali comprendono ipotensione, nausea, vomito.

 

 

 

Arresto cardiaco

·         5 mg/kg in bolo. Se necessario puoi dare 10 mg/kg in 5 min.

·         Una fiala da 500 mg in bolo ev con una seconda dose di due fiale da 500 mg è accettabile.

 

TV Stabile

·         5-10 mg/kg ev in 8-10 min; aspetta 10-30 min prima della dose successiva.

·         Massima dose totale, 30 mg/kg nelle 24 ore.

·         Infusione di mantenimento: 1-2 mg/min.

 

 

Farmaco/Terapia

Indicazioni/Precauzioni

Dose per l’adulto

 

Calcio cloruro

 

100 mg/ml in fiala da 10 ml (totale = 1 g: soluzione 10%)

 

 

INDICAZIONI

·         Iperpotassiemia nota o sospetta (per es. insufficienza renale).

·         Ipocalcemia (per es. dopo emotrasfusioni multiple).

·         Come antitodo per gli effetti tossici (ipotensione e aritmie) da sovradosaggio di calcio antagonisti.

·         Usato in via di profilassi prima dei calcio antagonisti ev per prevenire l’ipotensione.

 

PRECAUZIONI

·         Da non usare in routine nell’arresto cardiaco.

·         Da non mescolare con il bicarbonato di sodio.

 

 

 

Bolo ev lento

·         8-16 mg/kg (in genere da 5 a 10 ml) ev per l’ipopotassiemia e il sovradosaggio di calcio antagonisti.

·         2-4 mg/kg (in  genere 2 ml) ev per il pretrattamento profilattico prima dei calcio antagonisti ev.

 

Cardioconversione

(sincronizzata)

 

Somministrata da un monitor/defibrillatore

1)       a distanza attraverso elettrodi da defibrillazione o

2)       attraverso piastre impugnate.

Poni il monitor/ defibrillatore nel modo sincronizzato (sync).

Il modo sync eroga l’energia appena dopo l’onda R.

 

 

INDICAZIONI

·         Tutte le tachicardie (frequenza <150 battiti/min) con sintomi e segni gravi legati alla tachicardia.

·         Puoi fare una breve prova con farmaci in base all’aritmia specifica.

 

PRECAUZIONI

·         In condizioni critiche, vai immediatamente agli shock non sincronizzati.

·         La cardioversione urgente generalmente non è necessaria se la frequenza cardiaca è 150 battiti/min o meno.

·         In genere dopo ogni cardioversione è richiesta la riattivazione del modo sync.

·         Preparati a defibrillare immediatamente se la cardioversione provoca una FV.

·         La cardioversione sincronizzata non può essere praticata se il paziente non è connesso alle derivazioni del monitor; il commutatore di selezione della derivazione deve essere su “lead I”, “lead II”, “lead III” e non su “paddles” (piastre)

 

 

 

Tecnica

·         Vedi l’Algoritmo Cardioversione Elettrica .

·         Ogni volta che è possibile fai la premedicazione.

·         Innesta il modo sync.

·         Cerca i segnali sync sull’onda R.

·         Allontanati dal paziente prima di ogni shock.

·         Eroga gli shock nella sequenza seguente: 100J, 200J, 300J, 360J. Usa questa sequenza in ciascuno dei seguenti:

TV (*), TPSV (**), Flutter atriale (**), Fibrillazione atriale.

(*) Tratta la TV polimorfa (forma e ritmo irregolari) con le stesse energie usate per la FV: 200J, da 200J a 300J, 360J.

(**) TPSV e flutter atriale spesso rispondono ai livelli di energia inferiori; inizia con 50J.

·         Premi il tasto “charge”, allontanati dal paziente e premi i due tasti “shock” simultaneamente.

 

 

Farmaco/Terapia

Indicazioni/Precauzioni

Dose per l’adulto

 

Defibrillazione

Usa un monitor/ defibrillatore convenzionale. Usa un defibrillatore automatico o semiautomatico. Eroga gli shock attraverso elettrodi adesivi a distanza o attraverso piastre impugnare.

 

 

 

INDICAZIONI

·         Primo intervento per la FV o la TV senza polso (classe I).

 

PRECAUZIONI

·         Allontanati sempre dal paziente prima di scaricare uno shock defibrillatorio.

·         Non ritardare lo shock per la FV/TV.

·         L’asistolia non dovrà essere trattata con shock di routine.

·         Tratta la FV/TV nell’arresto cardiaco ipotermico con un massimo di 3 shock. Ripeti gli shock per FV/TV solo dopo che la temperatura centrale è salita oltre i 30°C.

·         Se il paziente in FV/TV ha un defibrillatore cardiovertitore automatico impiantabile (AICD), pratica la defibrillazione esterna secondo le linee guida ACLS (vedi Fibrillazione Ventricolare). Se l’AICD sta erogando shock, aspetta 30-60 sec per il completamento del suo ciclo.

·         Se il paziente è portatore di pace maker, poni piastre o elettrodi a piastra diversi centimetri lontani dal generatore di impulsi.

 

 

 

Livelli di energia per la defibrillazione dell’adulto.

·         200J, primo shock

·         Da 200 a 300J, secondo shock

·         360J, terzo shock

·         Se questi shock non riescono a convertire la FV/TV, negli shock successivi continua a 360J.

·         Se la FV si ripete, eroga di nuovo lo shock all’ultimo livello di energia efficace.

·         Gli apparecchi bifasici scaricano a livelli di energia inferiori (circa 150J). In alcune circostanze cliniche, shock iniziali e ripetuti a questi livelli inferiori di energia sono accettabili.

 

Digossina (Lanoxin, Lanicor)

 

Fiala da 1 o 2 ml con 0,25 mg/ml o 0,1mg/ml (totali = da 0,1 a 0,5 mg).

 

INDICAZIONI

·         Ridurre la risposta ventricolare nel flutter e nella fibrillazione atriale,

·         Scelta di terza linea per la TPSV (dopo manovre vagali, adenosina, diltiazem verapamil).

 

PRECAUZIONI

·         Gli effetti tossici sono comuni e sono spesso associati ad aritmie gravi.

·         Evita la cardioversione elettrica se il paziente è già in cura con digossina, a meno che la condizione sia pericolosa per la vita: usa le energie più basse (10-20J).

 

 

 

Infusione ev

·         Dosi di carico di 10-15 mg/kg di peso corporeo comportano effetti terapeutici con rischio minimo di effetti tossici.

·         La dose di mantenimento è legata alla taglia corporea e alla funzione renale.

 


Farmaco/Terapia

Indicazioni/Precauzioni

Dose per l’adulto

 

Diltiazem (Tildiem, Altiazem)

 

Fiala da 2,5 ml con 20 mg/ml (totale = 50 mg)

 

INDICAZIONI

·         Controllo della frequenza ventricolare nel flutter e nella fibrillazione atriale.

·         Usa dopo l’adenosina per trattare la TPSV refrattaria in pazienti con complesso QRS stretto e pressione arteriosa adeguata.

·         In alternativa usa il verapamil

 

PRECAUZIONI

·         Non usare i calcio antagonisti per le tachicardie a QRS largo di origine incerta.

·         Evita i calcio antagonisti in pazienti con sindrome di Wolff-Parkinson-White e fibrillazione o flutter atriali rapidi, con sindrome del nodo del seno o con blocco AV senza pace maker.

·         Aspettati una caduta della pressione arteriosa da vasodilatazione periferica (caduta maggiore con verapamil che con diltiazem)

·         Evita in pazienti che assumono beta-bloccanti per os.

·         La somministrazione ev concomitante a beta-bloccanti ev può causare un’ipotensione grave.

 

 

 

Controllo acuto della frequenza

·         10-20 mg (0,25 mg/kg) in 2 min.

·         Dopo 15 min puoi ripetere 20-25 mg (0,35 mg/kg) 8n 2 min.

 

Infusione di mantenimento

·         5-15 mg/ora, regolati sulla frequenza cardiaca.

 

 

Dobutamina (Dobutrex)

 

12,5 mg/ml in fiala da 20 ml (totale = 250 mg)

 

Infusione ev

Diluisci 250 mg (20 ml) in 250 ml di soluzione fisiologica o glucosata al 5%.

 

 

INDICAZIONI

·         Considera i problemi di pompa (insufficienza cardiaca congestizia, congestione polmonare) con pressione sistolica 70-100 mmHg e pochi segni di shock.

 

PRECAUZIONI

·         Da evitare con pressione arteriosa <100 mmHg e se sono presenti segni di shock.

 

 

 

Infusione ev

·         La velocità di infusione usuale è di 2-20 mg/kg/min.

·         Regola in modo che la frequenza cardiaca non aumenti di più del 10% rispetto alla basale.

·         Per l’uso ottimale è raccomandato il monitoraggio emodinamico.

 

 

Dopamina (Revivan)

 

40 mg/ml in fiala da 5 ml (totale = 200 mg)

 

Infusione ev

Diluisci da 400 a 800 mg in 250 ml di soluzione fisiologica, Ringer lattato o glucosata al 5%.

 

 

INDICAZIONI

·         Secondo farmaco per la bradicardia sintomatica (dopo l’atropina).

·         Usa per l’ipotensione (pressione arteriosa sistolica da 70 a 100 mmHg) con segni e sintomi di shock.

 

PRECAUZIONI

·         Si può usare nei pazienti con ipovolemia, ma solo dopo ripristino di volume.

·         Usa con cautela nello shock cardiogeno con insufficienza cardiaca congestizia concomitante.

·         Può provocare tachiaritmie ed eccessiva vasocostrizione.

·         Riducila lentamente.

·         Non mescolare con bicarbonato di sodio.

 

 

 

Infusioni continue

(regola sulla risposta del paziente)

 

Dose bassa: 1-5 mg/kg/min (“dosi renali”)

 

Dose media: 5-10mg/kg/min (“dosi cardiache”)

 

Dose alta: 10-20 mg/kg/min (“dosi vasopressorie”)

 

 

 

 


 

Farmaco/Terapia

Indicazioni/Precauzioni

Dose per l’adulto

 

Eparina

 

Fiale da 0,5 a 1 ml.

Flaconi multidose da 1, 2, 5 e 30 ml.

La concentrazione varia da 1000 a 40.000 Ul/ml.

 

 

INDICAZIONI

·         Terapia di supporto nell’infarto miocardico acuto.

·         Inizia l’eparina insieme all’Alteplase.

 

PRECAUZIONI

·         Stesse controindicazioni della terapia trombolitica, come segue:

-          Sanguinamento attivo.

-          Recente chirurgia intracranico, intraspinale od oculare.

-