Ipotensione severa (pressione arteriosa sistolica <
70 mmHg) e stati di shock associati a basse resistenze periferiche (shock settico), come farmaco di seconda linea
rispetto alla dopamina (Classe IIb).
E una potente catecolamina con
prevalente stimolazione dei recettori a e conseguente vasocostrizione diffusa (leffetto inotropo da
stimolazione ß-cardiaca, evidenziabile a bassi dosaggi, è mascherato e poi contrastato
allincremento della dose dallaumento delle resistenze vascolari periferiche).
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La somministrazione insieme a soluzioni alcaline può inattivarla.
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In caso di stravaso del farmaco nei tessuti circostanti la
vena, infiltrare la zona con alcuni ml di fentolamina
(1 fiala da 10 mg in 10 ml di SF).
Da 0.01 a 0.1 mcg/kg/min in infusione continua, in
base alla risposta.
In infusione continua:
v con gocciolatore:
diluizione 1 fiala (2 mg) in 500 ml SF o SG 5%; concentrazione 4 mcg/ml; velocità
dinfusione (0.01 - 0.1 mcg/kg/min)/(4 mcg/ml): per un paziente di 70 kg, da circa 0.2 ml/min (4 gtt/min oppure 12 gtt/min
con microgocciolatore) a velocità 10 volte maggiori.
v con pompa-siringa: diluizione 5 fiale (10 mg) in 50 ml
SG 5%, concentrazione 200 mcg/ml; velocità dinfusione (0.01 - 0.1 mcg/kg/min)/(200
mcg/ml) x 60: per un paziente di 70 kg, da 0.2 ml/h a valori 10 volte superiori.