Esmololo

 

ESMOLOLO
Indicazioni

Tachicardia sopraventricolare (TSV) come trattamento di seconda linea.

Tachicardia sinusale sintomatica.

 

Azione

E’ un betabloccante a emivita ultrabreve (9 minuti) per uso e.v.: l’effetto b1 selettivo (che si perde ad alti dosaggi) ha rapido inizio e conduce a una riduzione della frequenza cardiaca tramite l’antagonismo verso le catecolamine circolanti e la riduzione della conduzione a livello del nodo AV. Ha comunque anche effetto inotropo negativo.

 

 

Attenzione

¨        La riduzione della contrattilità miocardica può provocare ipotensione: come per tutti i beta-bloccanti va usato con molta cautela nei pazienti con funzione ventricolare ridotta e ipotensione.

¨        Usare con cautela in presenza di disturbi della conduzione: può provocare bradicardia estrema difficile da trattare.

¨        NON utilizzare beta-bloccanti endovenosi in associazione con verapamil e.v.: può provocare ipotensione, bradicardia, asistolia. Egualmente andrebbe evitata l’associazione con altri antiaritmici come la lidocaina: il rischio è quello di trasformare una aritmia non minacciosa in una condizione che lo è.

 

Dose

Bolo e.v. di 500 mcg/kg (circa ½ fiala nel paziente adulto) ripetibile se necessario, seguita da infusione a 50 mcg/kg/min,   incrementabile fino a  100 mcg/kg/min se necessario.

 

Modalità d’uso

Iniettare la dose iniziale in bolo lento frazionato diluito in 10 ml di SF facendo attenzione a ipotensione e bradicardia.

Per l’infusione utilizzare una pompa-siringa utilizzando il farmaco puro alla concentrazione 10000 mcg/ml; per un paziente di 70 kg: (50-100 mcg/kg/min)/(10000 mcg/ml) = velocità d’infusione da 21 a 42 ml/ora.