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04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilità
06.3 Periodo di validità
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08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
spazio01 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
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- [Vedi Indice]

CLENILE

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- [Vedi Indice]

Ogni erogazione contiene:

Principio attivo:

Beclometasone dipropionato�������� 100 microgrammi

Eccipienti:

norflurano, etanolo.

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- [Vedi Indice]

Soluzione pressurizzata per inalazione

1 bomboletta pressurizzata da 200 dosi.

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04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice]

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice]

Controllo dell’evoluzione della malattia asmatica e delle patologie ostruttive reversibili delle vie respiratorie.

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04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice]

Dose iniziale e di mantenimento per gli adulti

Asma lieve o moderata: da 100 a 400 microgrammi al giorno, suddivisi in due somministrazioni.

Casi piu’ gravi: fino a 800 microgrammi al giorno, suddivisi in due somministrazioni.

La massima dose giornaliera raccomandata è di 800 microgrammi.

I pazienti devono essere trasferiti da BDP-CFC alla dose di CLENILE secondo quanto riportato nella tabella che segue.

Quando il dosaggio di BDP-CFC già utilizzato supera i 1600-2000 microgrammi, la dose di CLENILE può essere determinata per estensione della tabella.

CLENILE va impiegato regolarmente, perché eserciti il suo effetto terapeutico.

Quando nel paziente i sintomi risultano stabilmente sotto controllo, la dose può essere ridotta gradualmente fino alla minima dose efficace nel mantenere il controllo dei sintomi stessi.

È necessario insegnare ai pazienti ad utilizzare correttamente l’inalatore e a sciacquare la bocca dopo l’uso ed avvertirli che CLENILE può avere un odore ed un sapore diversi da quelli degli aerosol a base di CFC.

Trasferimento dei pazienti da un inalatore contenente CFC a CLENILE

NOTA: la dose giornaliera totale raccomandata di CLENILE (beclometasone dipropionato in aerosol extrafine) è inferiore a quella dei consueti prodotti a base di beclometasone dipropionato formulato in CFC e deve essere definita individualmente per ogni paziente.

L’approccio generale per trasferire i pazienti a CLENILE prevede 2 fasi, come sotto dettagliato.

Fase 1: Valutare la dose di beclometasone dipropionato (BDP) formulato con CFC (BDP-CFC) piu’ appropriata per le condizioni attuali del paziente.

Fase 2: Convertire la dose di BDP-CFC alla dose di CLENILE secondo la tabella seguente:

����������� Dose totale giornaliera (microgrammi)

BDP-CFC

200-250

300

400-500

600-750

800-1000

1100

1200-1500

1600-2000

clenilE

100

150

200

300

400

500

600

800

Bambini

Non sono disponibili dati sull’impiego di CLENILE nei bambini, quindi non è possibile suggerire un dosaggio preciso (v. Controindicazioni).

Speciali gruppi di pazienti

Non vi sono particolari raccomandazioni sul dosaggio per pazienti anziani o con insufficienza renale o epatica.

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04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice]

Ipersensibilità al beclometasone dipropionato o ad altri componenti del prodotto.

Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento (v. Avvertenze speciali). Poiché non sono disponibili dati sull’efficacia e sicurezza di CLENILE nei bambini, il prodotto non deve essere somministrato in età pediatrica.

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04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice]

CLENILE non è indicato per la immediata remissione degli attacchi asmatici o dello stato di male asmatico.

La suscettibilità agli effetti sistemici degli steroidi assunti per via inalatoria, può variare da paziente apaziente.

Il beclometasone, così come altri steroidi somministrati per via inalatoria,entra nella circolazione sistemica attraverso i polmoni. Il beclometasone e i suoi metaboliti possono determinare soppressione della funzione surrenale. Tuttavia studi clinici con CLENILE hanno dimostrato che, con dosi comprese tra 100 e 800 microgrammi al giorno, la funzionalità surrenale si mantiene a valori medi e la risposta si mantiene all’interno dei valori normali.

Se la dose prescritta di CLENILE non è più efficaceo se i sintomi peggiorano, il paziente deve rivolgersi al medico per rivedere la terapia di mantenimento.

Analogamente ad altri corticosteroidi, è necessaria cautela nei pazienti con tubercolosi polmonare attiva o latente.

In pazienti che sono passati dal trattamento con steroidi orali alla terapia inalatoria, può rendersi necessario riprendere la terapia sistemica nei periodi di stress oppure se l’ostruzione delle vie aeree o la presenza di muco impediscono l’assorbimento in seguito ad inalazione. Lo stesso dicasi quando la terapia inalatoria risulti di scarsa efficacia.

I pazienti che hanno ricevuto steroidi per via sistemica per lunghi periodi e/o a dosi elevate necessitano di particolare attenzione e controllodel trattamento quando passano alla terapia inalatoria. Il ripristino della normale funzione surrenale, compromessa dal prolungato trattamento con steroidi sistemici, è lento. Lo stato asmatico del paziente deve essere stabile prima che si possano somministrare steroidi per inalazione in aggiunta alla consueta terapia di mantenimento con steroidi sistemici.

Dopo circa una settimana di terapia combinata (sistemica ed inalatoria) si può iniziare una graduale riduzione del dosaggio dei corticosteroidi sistemici ad intervalli non inferiori ad una settimana.

La maggior parte dei pazienti può passare con successo agli steroidi per via inalatoria, mantenendo una soddisfacente funzione respiratoria; tuttavia, durante i primi mesi dopo la modifica della terapia, è necessaria una particolare attenzione, finché il sistema ipotalamo-ipofisi-surrene (IIS)sia stato sufficientemente ripristinato da consentire al paziente di reagire a eventi quali traumi, interventi chirurgici o gravi infezioni.

Può essere consigliabile fornire ai pazienti steroidi orali da impiegare in caso di emergenza. La dose di steroidi per via inalatoria in questi casideve essere aumentata, e poi gradualmente riportata ai livelli di mantenimento dopo che gli steroidi sistemici sono stati sospesi.

Avvertenze speciali

CLENILE va impiegato solo per via inalatoria (v. Istruzioni per l’uso).

CLENILE contiene un nuovo propellente e non contiene clorofluorocarburi (CFC).

La sospensione degli steroidi sistemici può comportare l’esacerbazione di malattie allergiche come eczema atopico e rinite, i cui sintomi vanno trattaticon antiistaminici e farmaci per uso topico.

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04.5 Interazioni - [Vedi Indice]

Nessuna nota.

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04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice]

Non vi è esperienza con questo prodotto durante la gravidanza e l’allattamento, pertanto il farmaco può essere impiegato soltanto se i benefici per la paziente sono superiori ai potenziali rischi.

E’ ragionevole ritenere che il beclometasone venga escreto nel latte, tuttavia, consideratele dosi relativamente basse impiegate per via inalatoria, è improbabile la presenza di livelli significativi nel latte materno. Nelle madri che allattano, il farmaco può essere impiegato soltanto se i benefici terapeutici per la paziente sono superiori ai potenziali rischi per la madre e per il bambino.

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04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice]

Nessuno noto.

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04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice]

Durante la terapia con farmaci per uso inalatorio contenenti beclometasone dipropionato, si possono verificare occasionalmente raucedine o, raramente, broncospasmo dopo l’inalazione o candidosi del cavo orale. Per ridurre il rischio di candidosi e raucedine può essere utile che i pazienti risciacquino la bocca dopo l’inalazione. Con CLENILE sono stati riportati rari casi di nausea.

Il rispetto delle indicazioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Comunicare al proprio Medico o Farmacista qualsiasi effetto indesiderato anche non descritto nel foglio illustrativo.

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04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice]

Non è probabileche unsovradosaggio acuto possa causare problemi. Il solo rischio connesso all’inalazionedi grandi quantità di farmaco in un breve periodo di tempo è la soppressione del sistema ipotalamo-ipofisi-surrene. Non è necessario prendere misure particolari; il trattamento con CLENILE va proseguito alle dosi consigliate per mantenere il controllo dello stato asmatico. La funzionalità del sistema ipotalamo-ipofisi-surrene viene ripristinata in uno o due giorni.

Se vengono assunte per un prolungato periodo di tempo dosi di beclometasone dipropionato di gran lunga superiori a quelle consigliate, si può verificare una parziale atrofia della corteccia surrenale, oltre alla soppressione del sistema ipotalamo-ipofisi-surrene. In questo caso il paziente deve essere considerato come in dipendenza da steroidi ed essere sottoposto a trattamento con un’idonea dose di mantenimento con steroidi sistemici, come il prednisolone. Una volta che le condizioni si sono stabilizzate, il paziente può tornare ad assumere CLENILE alle dosi consigliate.

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05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice]

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice]

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05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice]

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05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice]

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06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice]

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice]

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06.2 Incompatibilità - [Vedi Indice]

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06.3 Periodo di validità - [Vedi Indice]

Vedere la data di scadenza indicata sulla confezione; tale data si intende per il prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Attenzione:� non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione

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- [Vedi Indice]

CLENILE va conservato a temperatura non superiore ai 30°C, lontano dalla luce e da fonti di calore. Proteggere dal gelo. Poiche’ la bomboletta e’ pressurizzata, non deve essere forata o avvicinata a fonti di calore, anche se vuota. Non disperdere nell'ambiente dopo l'uso.

Tenere fuori dalla portata dei bambini

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CLENILE eroga con precisione la dose

· indipendentemente dal fatto che la bomboletta venga agitata prima dell’uso

· senza che il paziente debba attendere tra un’erogazionee la successiva

· indipendentemente dalla posizione in cui la bomboletta è stata conservata o dal periodo di mancato utilizzo (fino a 14 giorni)

· fino a temperature di -10°C.

prima dell’uso

Se l’inalatore e’ nuovo oppure se non e’ stato usato per due settimane o piu’,� e’ necessario prima dell’uso verificarne il funzionamento erogando a vuoto due inalazioni.

come usare l’inalatore

Togliere la chiusura di protezione dal boccaglio.

Espirare e poi immediatamente collocare il boccaglio tra le labbra ben chiuse attorno ad esso.

Cominciare ad inspirare lentamente e profondamente con la bocca e premere sulla bomboletta dentro l’inalatore, come mostrato in figura. In questo modo viene erogata una inalazione. E’ importante continuare ad inspirare dopo che l’inalazione e’ stata erogata.

Trattenere il respiro per 10 secondi, poi espirare lentamente.

Se il medico ha prescritto di assumere piu’ di una inalazione, si ripetono le opera zioni da 2 a 4.

Dopo l’uso richiudere il boccaglio con la chiusura di protezione.

istruzioni per la pulizia

Per normale igiene, il boccaglio dell’inalatore deve essere pulito ogni settimana con un tessuto o panno pulito e asciutto. Non lavare ne’ mettere in acqua nessuna parte dell’ inalatore.

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PROMEDICA s.r.l., Via Palermo 26/A, Parma

Produttore:�������������� 3M Health Care Limited - Morley Street – Loughborough -Leicestershire -Gran Bretagna

�������������������������������� Laboratoires 3M Santé - Avenue Du 11 Novembre - Pithiviers Cedex - Francia (confezionamento alternativo).

Controllore finale:���� 3M Health Care Limited - Morley Street – Loughborough -Leicestershire -Gran Bretagna

Concessionario per la vendita: Chiesi Farmaceutici S.p.A., Via Palermo, 26/A - Parma

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08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice]

A.I.C. 034179085

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Gennaio 2001

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