- [Vedi Indice]EFFERALGAN 330 mg + 200 mg
- [Vedi Indice]Una compressa effervescente contiene: paracetamolo 330 mg; acido ascorbico 200 mg.
Compresse effervescenti per uso orale.
Trattamento sintomatico delle affezioni dolorose di ogni genere (ad esempio mal di testa, mal di denti, torcicollo, dolori articolari e lombosacrali, dolori mestruali, piccoli interventi chirurgici) e delle affezioni febbrili e da raffreddamento (stati influenzali e raffreddore).
Adulti (oltre 15 anni): 1-2 compresse 3 volte al giorno in un bicchiere d'acqua.
Bambini e ragazzi:
dai 7 ai 13 anni : 1 /2 - 1 compressa 1-3 volte al giorno in un bicchiere d'acqua ;dai 13 ai 15 anni: 1 - 1 1 /2 compressa 1-3 volte al giorno in un bicchiere d'acqua.
Ipersensibilità al paracetamolo o ai componenti la formulazione. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6- fosfato deidrogenasi e in quelli affetti da grave anemia emolitica. Grave insufficienza epatocellulare.
Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue.
Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (vedi "Interazioni").
Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale o epatica.
Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.
Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche la voce "Interazioni".
In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione . Evitare la somministrazione nei bambini al di sotto dei 7 anni, salvo diverso parere del medico. Non somministrare per più di 10 giorni consecutivi senza consultare il medico.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.
Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).
La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).
Utilizzare solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Non altera la capacità di guida o l'uso di macchinari.
Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica.
Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini.
In caso di iperdosaggio, il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile.
Il paracetamolo, assunto in dosi massicce di gran lunga superiori a quelle comunemente consigliate, può provocare una sintomatologia tossica dominata da un danno epatico. Queste intossicazioni vanno trattate mediante somministrazioni di sostanze a raggruppamento SH- libero o liberabile nelle 12 ore successive alla assunzione del paracetamolo.
Sono stati proposti diversi prodotti; la N-acetilcisteina sembra preferibile perché più facilmente disponibile e priva degli effetti secondari della cisteamina. La posologia è di 150 mg/kg/e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, cioé un totale di 300 mg in 20 ore.
Efferalgan 330 mg+200 mg compresse effervescenti è una specialità farmaceutica a base di paracetamolo, con aggiunta di acido ascorbico, classificata tra i farmaci analgesici, altri analgesici ed antipiretici, anilidi (paracetamolo, associazioni esclusi gli psicolettici) (atc: N02BE51), indicata nel trattamento sintomatico delle affezioni dolorose, febbrili e da raffreddamento. Il paracetamolo occupa un posto di rilievo tra gli antalgici-antipiretici. Essendo inoltre un farmaco non salicilico, esso è ben tollerato a livello gastrico, e può quindi essere vantaggiosamente utilizzato in terapia in casi di intolleranza ai salicilati.
L'acido ascorbico è una vitamina dotata di proprietà antiinfettive e capace di intervenire in alcuni importanti meccanismi quali la sintesi del collagene e del materiale intercellulare. La sua presenza contribuisce efficacemente all'azione dell'Efferalgan 330 mg+200 mg compresse effervescenti nelle affezioni in cui la specialità è indicata.
Il paracetamolo viene assorbito in maniera rapida e pressoché completa a livello gastro-intestinale (95-98%); si distribuisce rapidamente nei liquidi organici, viene metabolizzato a livello epatico sotto forma di glicuroconiugati (45-60%) e solfoconiugati (30-50%); una piccola percentuale (2-3%) del farmaco viene eliminato nelle urine come tale.
Il paracetamolo somministrato ai comuni animali da laboratorio e per diverse vie (orale, i.p., sottocutanea) si è dimostrato privo di proprietà ulcerogene, anche a seguito di somministrazioni prolungate. Inoltre è risultato privo di effetti embriotossici e teratogeni ed è stato ben tollerato anche in specifici studi di carcinogenesi.
Sodio bicarbonato, potassio bicarbonato, sorbitolo, acido citrico, sodio benzoato, sodio docusato, polivinilpirrolidone.
Non sono note incompatibilità specifiche.
A confezionamento integro: 36 mesi.
Nessuna.
Scatola contenente due tubi di politene da 10 compresse ciascuno.
Nessuna.
Laboratoires UPSA, Agen (Francia)
rappresentata in Italia da:
UPSA S.p.A., Via Virgilio Maroso, 50 - 00142 Roma
AIC n. 026608075.
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Maggio 2000.
y TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice]
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Settembre 2000.