FENISTIL
Fenistil gocce orali, soluzione
100 ml di soluzione contengono: principio attivo dimetindene maleato g 0,1
Fenistil compresse rivestite
Ogni compressa rivestita contiene: principio attivo dimetindene maleato mg 1
Gocce orali e compresse rivestite.
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Età |
Dose in mg 3 volte/die |
Gocce 1 mg/ml (0,05 mg/goccia) 3 volte/die |
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1 mese -1 anno |
0,15-0,50 |
3-10 gocce |
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da 1 a 3 anni |
0,50-0,75 |
10-15 " |
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da 3 a 12 anni |
0,75-1,00 |
15-20 " |
20 gocce = 1 ml di dimetindene maleato.
Fenistil gocce non deve essere sottoposto a temperature elevate: aggiungere le gocce nel biberon all'ultimo istante, quando il contenuto è tiepido. Se il bambino è in grado di mangiare col cucchiaio, somministrare le gocce non diluite in un cucchiaino da caffè. Il loro sapore è gradevole.
04.3 Controindicazioni
- [Vedi Indice]Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzioni del collo vescicale, stenosi piloriche, duodenali o di altri tratti dell’apparato gastroenterico ed urogenitale. Asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva. Malattie cardiovascolari e ipertensione. Ipertiroidismo. Epilessia. Concomitante trattamento con inibitori delle monoaminossidasi. Gravidanza ed allattamento. Neonati di età inferiore ad 1 mese. Nei bambini al di sotto dei 12 anni utilizzare il medicinale solo dietro prescrizione medica.
Usare con cautela nei pazienti affetti da gravi malattie epatiche.
Particolare attenzione va posta nel determinare la dose nei bambini e negli anziani. Nei bambini al di sotto dei 12 anni utilizzare il medicinale solo dietro prescrizione medica. Si raccomanda prudenza in caso di somministrazione di qualsiasi antistaminico a bambini di età inferiore ad 1 anno: l'effetto sedativo può essere associato ad episodi di apnea durante il sonno.
Gli antistaminici possono causare fotosensibilizzazione: dopo la somministrazione del medicinale evitare l’esposizione alla luce solare.
Tenere il preparato fuori della portata dei bambini.
L'effetto sedativo di farmaci depressori del sistema nervoso centrale come i tranquillanti, gli ipnotici e l'alcool può essere rafforzato dal dimetindene maleato.
Gli effetti combinati con l'alcool possono dar luogo ad un più marcato rallentamento dei riflessi.
Gli antidepressivi triciclici e gli anticolinergici possono esplicare un effetto antimuscarinico additivo con quello degli antistaminici, aumentando il rischio di un aggravamento del glaucoma o della ritenzione urinaria. L’uso degli antistaminici può mascherare i primi segni di ototossicità di alcuni antibiotici e può ridurre la durata d’azione degli anticoagulanti orali.
La sicurezza d'impiego durante la gravidanza non è stata valutata nell'uomo. Fenistil è controindicato in gravidanza e nell’allattamento.
Alle comuni dosi terapeutiche l'effetto indesiderato più frequente è la sedazione che può provocare sonnolenza; di ciò debbono essere avvertiti coloro che conducono autoveicoli o che attendano ad operazioni che richiedono integrità del grado di vigilanza.
04.8 Effetti indesiderati
- [Vedi Indice]Reazioni di ipersensibilità: eruzioni cutanee, fotosensibilizzazione.
Effetti neurologici: sonnolenza, sedazione, astenia, faticabilità, vertigini, disturbi della coordinazione, cefalea, segni di eccitazione (quali euforia, nervosismo, tremore, insonnia, convulsioni), disturbi della visione.
Effetti gastrointestinali: secchezza della bocca e della gola, disturbi epigastrici, anoressia, nausea, vomito, diarrea o stipsi.
Effetti respiratori: secchezza del naso, riduzione e ispessimento della secrezione bronchiale accompagnati da senso di oppressione toracica e difficoltà respiratoria.
Effetti urinari: difficoltà nella minzione e ritenzione urinaria.
Altri: edema, spasmi muscolari.
In caso di sovradosaggio, come per altri antistaminici H1 si possono manifestare i seguenti sintomi: depressione del sistema nervoso centrale con sonnolenza (soprattutto negli adulti), stimolazione del sistema nervoso centrale ed effetti antimuscarinici (specialmente nei bambini) con eccitazione, atassia, allucinazioni, spasmi tonico-clonici, midriasi, secchezza delle fauci, vampate di calore al volto, ritenzione urinaria e febbre. Può comparire, inoltre, ipotensione. In fase terminale si può avere coma ingravescente con collasso cardiorespiratorio e morte.
Non è stato segnalato alcun esito letale in seguito a sovradosaggio di Fenistil.
Non esiste un antidoto specifico in caso di sovradosaggio di antistaminici; si devono attuare le usuali misure di emergenza: induzione del vomito, lavanda gastrica se non si è riusciti a provocare il vomito, somministrazione di carbone attivo, lassativi salini e le usuali misure di supporto cardio-respiratorio. Non si somministrino stimolanti; farmaci vasopressori possono venire impiegati per trattare l'ipotensione.
Dimetindene maleato, un derivato del fenindene, è un antagonista dell'istamina alivello dei recettori H1. Esso presenta un'elevata affinità a legarsi a questi recettori.
Studi in vitro hanno dimostrato un favorevole rapporto tra le concentrazioni di dimetindene che determinano da un lato l'inibizione e dall'altro l'induzione del rilascio di istamina da parte delle mast-cellule peritoneali del ratto.
Inoltre dimetindene maleato ha dimostrato di esplicare una certa attività antichininica ed una modesta attività anticolinergica.
Esso riduce considerevolmente l'iperpermeabilità dei capillari che si accompagna alle reazioni di ipersensibilità immediata.
In associazione con un antistaminico del tipo H2 esso sopprime praticamente tutti gli effetti dell'istamina a livello circolatorio.
Negli studi effettuati sul ponfo e sull'eritema da istamina la durata media dell'effetto di una singola dose di 4 mg di dimetindene sotto forma di gocce è stata di circa 24 ore; l'inibizione massima delle aree del ponfo e dell'eritema da parte delle gocce e delle compresse ad azione prolungata è risultata confrontabile.
La biodisponibilità sistemica del dimetindene gocce è circa del 70%; in seguito alla somministrazione di una dose singola di 4 mg di dimetindene sotto forma di gocce, la concentrazione massima nel siero è risultata di circa 14 mg/ml e l'area sotto la curva della concentrazione plasmatica (AUC) è stata approssimativamente di 101 h. ng.ml-¹.
Il T-max è stato raggiunto entro 2 ore dalla somministrazione della soluzione orale o delle compresse rivestite. Il tempo di dimezzamento apparente del dimetindene è stato di circa 6 ore.
A concentrazioni comprese tra 0,2 e 5 mcM, circa il 90% del dimetindene è legato alle proteine plasmatiche.
I processi metabolici comprendono l'idrossilazione e la metossilazione del composto. Il dimetindene ed i suoi metaboliti vengono eliminati sia per via biliare che urinaria.
Il 5-10% della dose di dimetindene somministrata viene escreta immodificata nelle urine.
La tossicologia del dimetindene maleato è stata accuratamente determinata sia nei roditori che nei non roditori, utilizzando varie vie di somministrazione. La DL50 è risultata essere rispettivamente: 800 e 630 mg/kg nel ratto e nel topo per via orale, 110 e 137 mg/kg nel ratto e nel topo per via intraperitoneale e 20 e 40 mg/kg nel ratto e nel cane per via endovenosa.
Nel corso delle prove di tossicità cronica condotte nel ratto (12 mesi per os) e nel cane (6 mesi per os) non si sono evidenziati particolari effetti tossici.
Tutti gli studi hanno evidenziato che dimetindene maleato non possiede potenziale mutageno.
Le ricerche effettuate sugli animali volte a valutare la sicurezza del preparato non hanno evidenziato né un potenziale potere teratogeno né altri effetti indesiderati a carico dell'embrione e/o del feto.
Fenistil gocce orali
Fosfato monosodico; etanolo; metile-p-idrossibenzoato; sorbitolo; acqua distillata.
Fenistil compresse rivestite
Lattosio; amido di frumento; magnesio stearato; talco; saccarosio; colofonia; trementina; gomma lacca; sandracca; calcio carbonato; gomma arabica; titanio biossido; polietilenglicole.
Nessuna nota.
Gocce orali, soluzione: 36 mesi
Compresse rivestite: 60 mesi
Fenistil compresse rivestite: proteggere dalla luce.
Fenistil gocce orali: non conservare a temperatura superiore a 30°C. Conservare al riparo della luce diretta (conservare il flacone nell'astuccio).
Gocce orali, soluzione
Flacone contagocce da 20 ml in vetro scuro con tappo di sicurezza
Compresse rivestite
Astuccio da 30 compresse rivestite da 1 mg in blisters di PVC opaco
Astuccio da 20 compresse rivestite da 1 mg in blisters di PVC opaco
Nessuna.
Novartis Consumer Health S.p.A., Origgio (VA)
20 ml gocce orali, soluzione A.I.C. n. 020124020
30 compresse rivestite A.I.C. n. 020124018
20 compresse rivestite A.I.C. n. 020124158
Medicinale di automedicazione.
Decreto A.I.C.: 10.10.1964
Nessuna.
Maggio 2001