In caso di somministrazione a pazienti diabetici tenere presente il contenuto in zucchero della specialità. Nell'infanzia il prodotto va somministrato in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. In caso di mancata risposta entro 2 giorni dall'inizio della somministrazione, evitare di persistere nel trattamento per la possibile colonizzazione di ceppi batterici o funghi (soprattutto Candida) resistenti alla tirotricina.
Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini .
Durante la terapia è possibile la comparsa di reazioni di ipersensibilità o di infezione da micro-organismi non sensibili che richiedono la sospensione del trattamento.
La tirotricina è un antibiotico polipeptidico costituito da gramicidina (20-25%) e tirocidina (75-80%) ricavato da colture di Bacillus brevis. Lo spettro d'azione comprende soprattutto cocchi e batteri Gram-positivi ed in misura minore batteri Gram-negativi. La sua azione battericida si esplica direttamente sulla membrana cellulare microbica.
Somministrata per via orale è risultata priva di tossicità. Infatti non viene assorbita nel tubo digerente poiché viene distrutta dagli enzimi digestivi.
Nell'animale dopo somministrazioni ripetute per via orale sono state ben tollerate dosi fino a 1000 mg/kg (topo, ratto). Uno studio sul topo ha confermato che tirotricina per via orale a dosi ripetute non raggiunge l'intestino; ciò è evidenziato dal fatto che la flora intestinale non viene modificata, come dimostrato dalla normale presenza del Lactobacillus acidophilus, batterio Gram-positivo, particolarmente sensibile in vitro alla tirotricina.