Antigeni di superficie del virus dell’influenza
(emagglutinina e neuraminidasi)*, dei ceppi:
(ceppo equivalente:
B/Shangdong/7/97) 15 microgrammi
**
Questo vaccino è conforme alle raccomandazioni
dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per
l’emisfero nord ed alle decisioni dell’Unione Europea
per la stagione 2002-2003.
Sospensione iniettabile in siringa pre-riempita.
- [Vedi Indice]
Profilassi dell’influenza, specialmente nei soggetti che
corrono maggiore rischio di complicazioni associate.
- Adulti e bambini sopra i 36 mesi: 0,5 ml
- Bambini dai 6 ai 35 mesi: I dati clinici
sono limitati. Sono stati utilizzati dosaggi di 0,25 ml o 0,5
ml.
Per i bambini che non sono stati precedentemente vaccinati
deve essere somministrata una seconda dose dopo un intervallo di
almeno 4 settimane.
L’immunizzazione deve essere effettuata mediante
iniezione intramuscolare o sottocutanea profonda.
Ipersensibilità ai principi attivi, a qualsiasi
eccipiente, alle uova, alle proteine del pollo, alla kanamicina e
neomicina solfato, alla formaldeide, al cetiltrimetilammonio
bromuro (CTAB) e al polisorbato 80.
L’immunizzazione deve essere rimandata nei pazienti con
affezioni febbrili o infezione acuta.
Come per tutti i vaccini iniettabili, un appropriato
trattamento e controllo medico devono essere sempre prontamente
disponibili nel caso di una rara reazione anafilattica
conseguente alla somministrazione del vaccino.
Il vaccino (INFLUPOZZI SUBUNITÀ) non deve in nessuna
circostanza essere somministrato per via intravascolare.
La risposta anticorpale può essere insufficiente nei
pazienti con immunodeficienza endogena o iatrogena.
Nel vaccino sono presenti tracce di thiomersal (un composto
organo mercuriale) che è stato utilizzato durante il
processo produttivo. Pertanto potrebbero verificarsi reazioni di
sensibilizzazione.
Il contenuto massimo di thiomersal in INFLUPOZZI
SUBUNITÀ è di 0,0025 mg/dose (0,0005% p/v).
Il vaccino (INFLUPOZZI SUBUNITÀ) può
essere somministrato contemporaneamente ad altri vaccini ma non
deve essere miscelato ad altri liquidi iniettabili.
L’immunizzazione deve però essere effettuata in arti
differenti. La somministrazione contemporanea può
intensificare le reazioni avverse.
La risposta immunologica può essere ridotta se
il paziente è in trattamento con farmaci
immunodepressori.
In seguito alla vaccinazione influenzale sono stati osservati
risultati falsi positivi nei test sierologici per identificare
anticorpi verso l’HIV1, l’epatite C e, soprattutto
l’ HTLV1 mediante il metodo ELISA. La tecnica Western Blot
consente di identificare i falsi risultati. Queste reazioni
false positive transitorie potrebbero essere dovute alle IgM di
risposta al vaccino.
Non sono disponibili dati relativi agli animali.
Nell’uomo, fino ad oggi, i dati sono inadeguati per
valutare il rischio teratogeno e fetotossico durante la
gravidanza. In gravidanza, nelle pazienti ad alto rischio, i
possibili rischi dell’infezione devono essere valutati
rispetto ai possibili rischi della vaccinazione.
Il vaccino (INFLUPOZZI SUBUNITÀ) può essere
usato durante l’allattamento.
E’ improbabile che il vaccino (INFLUPOZZI
SUBUNITÀ) determini effetti sulla capacità di
guidare e di usare macchinari.
Le seguenti reazioni sono le più comuni:
Reazioni locali: arrossamento, gonfiore, dolore,
ecchimosi, indurimento.
Reazioni sistemiche: febbre, malessere, brividi,
stanchezza, cefalea, sudorazione, mialgia, artralgia.
Generalmente questi effetti indesiderati scompaiano
senza trattamento dopo 1-2 giorni.
I seguenti effetti sono osservati raramente: nevralgia,
parestesia, convulsioni, trombocitopenia transitoria.
Sono state segnalate reazioni allergiche che, in rari casi,
hanno condotto allo shock.
In casi molto rari sono state segnalate vasculiti con
interessamento renale transitorio.
Raramente sono stati segnalati disturbi neurologici quali
encefalomielite, nevriti e sindrome di Guillain Barré.
E’ improbabile che il sovradosaggio possa avere
alcun effetto indesiderato.
La sieroprotezione si ottiene generalmente in 2-3 settimane.
La durata dell’immunità postvaccinale a ceppi
omologhi o a ceppi strettamente collegati con i ceppi del vaccino
varia ma solitamente è di 6-12 mesi.
Codice ATC J07BB02.
Non applicabile
Non applicabile
Sodio cloruro, Potassio cloruro, Potassio fosfato
monobasico, Sodio fosfato bibasico biidrato, Magnesio cloruro,
Calcio cloruro ed Acqua per preparazioni iniettabili.
In assenza di studi di compatibilità, questo prodotto
medicinale non deve essere mescolato con altre preparazioni
iniettabili.
1 anno.
Il prodotto deve essere conservato in frigorifero a
temperatura compresa tra +2°C e +8°C. Non congelare.
Proteggere dalla luce.
1 siringa pre-riempita (vetro di tipo I), con pistone
munito di tappo di gomma, con ago, contenente 0,5 ml di
sospensioneiniettabile. Confezioni da 1 e da 10x.
Portare il vaccino (INFLUPOZZI SUBUNITÀ) a
temperatura ambiente prima di somministrarlo. Agitare prima
dell’uso.
Nel caso in cui debba essere somministrata metà dose
(0,25 ml), prima dell’uso eliminare metà volume
(fino al segno indicato sulla siringa).
ISTITUTO VACCINOGENO POZZI S.p.A. – Via del Petriccio
27, Siena, Italia
0,5 ml siringa pre-riempita. AIC Numero: 025984269 (confezione
da 1x );
AIC Numero: 025984271 (confezione da 10x);
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Ottobre 1986
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Giugno 2002