| flacone da 1 g | flacone da 2 g | |
| Principio attivo: | ||
| cefalotina sodica eq. a cefalotina attività | 1 g | 2 g |
| Eccipienti: | ||
| bicarbonato di sodio | 30 mg | 60 mg |
| acqua per preparazioni iniettabili | 4 ml | - |
Flacone contenente 2 g di polvere sterile iniettabile.
- [Vedi Indice]
| Stato della funzionalità renale | Dosaggio massimo negli adulti |
| Leggera insufficienza (Ccr = 80-50 ml/min) | 2 g ogni 6 h |
| Moderata insufficienza (Ccr = 50-25 ml/min) | 1,5 g ogni 6 h |
| Grave compromissione (Ccr = 25-10 ml/min) | 1 g ogni 6 h |
| Marcata compromissione (Ccr =10-2 ml/min) | 0,5 g ogni 6 h |
| Funzionalità praticamente nulla (Ccr < 2 ml/min) | 0,5 g ogni 8 h |
Modalità di somministrazione
Il Keflin neutro può essere somministrato per via intramuscolare od endovenosa.
Somministrazione intramuscolare: diluire 1 g di Keflin neutro con 4 ml di acqua sterile per iniezioni. In caso di non completa dissoluzione, aggiungere una piccola quantità di acqua sterile (0,2-0,4 ml) e riscaldare leggermente.
Somministrazione endovenosa: in pazienti con infezioni gravi e potenzialmente letali ma con funzionalità renale normale (vedi foglietto illustrativo), si somministrano per via e.v. da 4 a 12 g di Keflin neutro al giorno. Nei processi setticemici la terapia può essere iniziata con 6-8 g al giorno per diversi giorni. In seguito, il dosaggio può essere gradualmente ridotto.
Somministrazione endovenosa intermittente: iniettare lentamente (3-5 minuti) una soluzione contenente 1 g di Keflin neutro in 10 ml di diluente.
Somministrazione endovenosa intermittente con tubo ad Y: facilita la somministrazione del Keflin neutro nel corso di una terapia infusionale, ma bisogna prestare attenzione al volume della soluzione contenente Keflin neutro da iniettare, in modo da assicurare l'infusione del dosaggio voluto.
Infusione endovenosa continua: diluire 1-2 g di Keflin neutro in almeno 10 ml di acqua sterile per iniezioni ed aggiungere la soluzione al flacone per endovena contenente una delle seguenti soluzioni: Ringer acetato, destrosio al 5%, destrosio al 5% in Ringer lattato, Ionosol B in D5-W, Isolyte M con destrosio al 5%, Ringer lattato, Normosol-M in D5-W, Plasma-Lyte, Plasma-Lyte-M in destrosio al 5%, Ringer, cloruro di sodio allo 0,9%.
Via intraperitoneale: nella dialisi peritoneale aggiungere il Keflin neutro in concentrazioni fino a 6 mg/100 ml al liquido impiegato nella dialisi e istillare nella cavità peritoneale per tutto il periodo della dialisi. Per il trattamento della peritonite e dei recessi peritoneali contaminati, impiegare il Keflin neutro in soluzione fisiologica alla concentrazione di 0,1-4%.
Il Keflin neutro provoca molto raramente alterazioni della funzionalità renale. Alte e prolungate concentrazioni sieriche dell'antibiotico possono verificarsi anche a dosaggi usuali in pazienti con transitoria o prolungata riduzione dell'eliminazione urinaria dovuta ad insufficienza renale. In pazienti con compromissione della funzionalità renale,si consiglia una riduzione del dosaggio totale giornaliero di Keflin neutro per evitare il potenziale rischio di convulsioni. È inoltre consigliabile un controllo della funzionalità renale soprattutto nei pazienti molto gravi che ricevono i massimi dosaggi. Per quanto concerne le dosi da impiegare nei pazienti con compromissione della funzionalità renale, si rimanda allo schema riportato al paragrafo "Posologia e modo di somminisrazione".
In caso di ripetute somministrazioni per infusione endovenosa (più di 6 g al giorno), si consiglia di alternare il punto di iniezione, di usare aghi di piccolo calibro e di utilizzare vene di maggior calibro; l'aggiunta di 10-25 mg di idrocortisone alle soluzioni endovenose contenenti 4-6 g di Keflin neutro può consentire di ridurre l'incidenza delle tromboflebiti.
Si rammenta che la somministrazione di antibiotici ad ampio spettro in pazienti con malattie gastrointestinali, coliti in particolare, dovrebbe essere effettuata con cautela.
Avvertenze
Effettuare un'adeguata anamnesi su eventuali precedenti reazioni alle penicilline od alle cefalosporine. I derivati della cefalosporina C vanno somministrati con cautela nei pazienti allergici alla penicillina, data la possibile allergia crociata tra le due classi di farmaci. In alcuni pazienti si sono verificate reazioni (anche gravi) ad ambedue i farmaci. Somministrare il Keflin neutro con cautela in pazienti che riferiscono precedenti allergie a farmaci.
In caso di diarrea, è necessario escludere la presenza di una colite pseudomembranosa. Sono stati segnalati casi di positività dei tests di Coombs (talora false) in pazienti in trattamento con cefalosporine.
L'inappropriata somministrazione di alte dosi di cefalosporine iniettabili può provocare convulsioni, specialmente in pazienti con funzionalità renale compromessa.
Nausea e vomito sono stati riportati raramente. Sintomi da colite pseudomembranosa possono manifestarsi sia durante che dopo la somministrazione del farmaco.
In caso di grave sovradosaggio, può essere presa in considerazione l'emodialisi e l'emoperfusione qualora sia fallita la terapia tradizionale. Non ci sono comunque dati sufficienti a sostegno di questo trattamento.
Il Keflin neutro è un antibiotico cefalosporinico semisintetico somministrabile per via parenterale, che agisce inibendo la sintesi della parete batterica.
È attivo su batteri aerobi Gram-positivi (streptococchi b-emolitici ed altri streptococchi, stafilococchi inclusi i ceppi coagulasi negativi e positivi ed i ceppi produttori di penicillinasi) e aerobi Gram-negativi (Escherichia coli, Haemophilus influenzae, Klebsiella spp., Proteus mirabilis, Salmonella spp. e Shigella spp.). Gli Pseudomonas sono organismi resistenti al Keflin neutro, come la maggior parte delle specie Proteus indolo-produttori e le specie di Enterobacter mobili.
Basandosi sulle prove di sensibilità su piastra, un dischetto contenente 30 mcg di Keflin neutro deve dare un'area di inibizione di oltre 18 mm, quando il ceppo batterico è sensibile,e di oltre 15 mm quando la sensibilità è di tipo intermedio.
Farmacocinetica
Dopo mezz'ora dalla somministrazione i.m. di 500 mg e 1 g di Keflin neutro, i picchi sierici medi che si ottengono sono rispettivamente di circa 10 mcg/ml e 20 mcg/ml. Dopo somministrazione endovenosa singola di 1 g di Keflin neutro, si ottengono livelli ematici di circa 30 mcg/ml. Con l'infusione endovenosa continua di 500 mg per ora, i livelli sierici sono di 14-20 mcg/ml.
Il 60-70% di una dose i.m. viene eliminata per via renale nelle prime 6 ore con alti livelli urinari (800 mcg/ml dopo 500 mg e 2,5 mcg/ml dopo 1 g di Keflin neutro). Il probenecid ne rallenta l'escrezione,raddoppiandone quasi i livelli ematici. L'antibiotico passa rapidamente nel liquido pleurico, articolare, ascitico e attraversa rapidamente la placenta. Nel liquido cefalorachidiano, in presenza di infiammazioni meningee, i livelli di Keflin neutro variano da 0,4-1,4 mcg/ml nel bambino e da 0,15-5,0 mcg/ml nell'adulto. Nell'umor acqueo si raggiungono valori di 0,5 mcg/ml 30 minuti dopo somministrazione e.v. di una dose singola di 1 g.
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La soluzione ricostituita, di entrambe le formulazioni, conserva in frigorifero una sufficiente attività per 24 ore. Le soluzioni possono precipitare e possono essere ridisciolte scaldandole leggermente.
Tenuta a temperatura ambiente, la soluzione per iniezioni i.m. deve essere somministrata entro 8 ore dalla ricostituzione. Le infusioni e.v. debbono essere iniziate entro 8 ore e completate entro 24 ore.
Per le infusioni prolungate, sostituire con una soluzione preparata di fresco almeno ogni 8 ore.
La soluzione concentrata può scurirsi, specialmente a temperatura ambiente. Le soluzioni di Keflin neutro in acqua sterile per iniezioni, che vengono congelate immediatamente dopo la ricostituzione nel contenitore originale, sono stabili fino a 6 settimane se tenute a -20 °C. Una volta scongelate le soluzioni non possono essere ricongelate di nuovo.
Astuccio contenente un flaconcino di vetro di tipo III contenente il prodotto tappato con tappo di materiale elastomero e sigillato con ghiera di alluminio o alluminio/polipropilene ed una fiala di vetro tipo I contenente 4 ml di acqua per preparazioni iniettabili
Keflin neutro 2 g
Astuccio contenente un flaconcino di vetro di tipo III contenente il prodotto tappato con tappo di materiale elastomero e sigillato con ghiera di alluminio o alluminio/polipropilene Lit 14.500
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Via Gramsci, 731/733 - 50019 Sesto Fiorentino (FI)
Keflin neutro 2 g AIC n. 020951051 - Gennaio 1974
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