L'atenololo può essere somministrato a pazienti con insufficienza cardiaca solo se questa viene contemporaneamente controllata con farmaci specifici. L'eventuale comparsa di insufficienza cardiaca congestizia durante il trattamento implica la temporanea sospensione del farmaco fino all'avvenuto compenso. L'atenololo riduce la frequenza cardiaca: in presenza di frequenza uguale o inferiore a 55 battiti/minuto la dose di farmaco non deve essere aumentata; con frequenza uguale o inferiore a 45 battiti/minuto la dose deve essere ridotta oppure il farmaco sospeso e ripreso a dosaggio inferiore. Seles Beta può essere somministrato anche a pazienti con malattie ostruttive croniche delle vie respiratorie, ma in caso di asma bronchiale si può osservare aumento delle resistenze delle vie aeree; questo aumento delle resistenze può essere risolto con farmaci beta 2-stimolanti.
Uso in caso di insufficienza renale
L'atenololo è escreto per via renale e pertanto il dosaggio deve essere regolato con particolare attenzione nei pazienti con grave compromissione della funzionalità renale. Non si verifica accumulo quando la filtrazione glomerulare è superiore a 35 ml/min (il limite normale è di 100-150 ml/min). Per i pazienti con clearance della creatinina 15-35 ml/min la posologia sarà di 50 mg a giorni alterni o 100 mg ogni quattro giorni. I pazienti in emodialisi dovrebbero ricevere 50 mg dopo ogni dialisi; la somministrazione deve essere fatta sotto controllo ospedaliero in quanto possono verificarsi marcate riduzioni della pressione arteriosa.
Uso in pazienti diabetici o soggetti a ipoglicemia
In questi pazienti l'uso dell'atenololo può rendere più difficile l'individuazione dei segni premonitori dell'ipoglicemia acuta.
Uso in caso di anestesia
Se il paziente in trattamento con atenololo deve essere sottoposto ad intervento chirurgico è necessario informare l'anestesista che è in corso una terapia beta-bloccante.
Uso pediatrico
Non esistono esperienze cliniche relative all'impiego pediatrico di Seles Beta; pertanto se ne sconsiglia la somministrazione a bambini.
Tenere fuori il medicinale dalla portata dei bambini.