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Trattamento topico delle micosi cutanee
come dermatofitosi, Tinea pedis, Tinea capitis, Tinea cruris,
Tinea corporis, Tinea barbae e Tinea manus; Candidiasi
(Moniliasi) e Pytiriasis versicolor (Malassezia furfur,
Pityrosporum orbiculare).
L'uso del prodotto è riservato ai pazienti
adulti
Dose media raccomandata: la crema deve
essere applicata leggermente ed uniformemente una o due volte al
giorno sulle zone affette, coprendo anche 1 cm circa di pelle
sana circostante. La quantità da applicare è
variabile ed in relazione all'estensione della zona malata. La
durata del trattamento per ottenere la guarigione varia da un
paziente all'altro, in funzione dell'agente eziologico e della
localizzazione dell'infezione. In generale si raccomandano 4
settimane di trattamento per assicurare una completa guarigione,
sebbene in molti casi la guarigione clinico-microbiologica si
realizzi già tra la seconda e la quarta settimana.
Ipersensibilità al principio attivo
o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Non utilizzare per trattamenti oftalmici.
Non esistono, al momento, studi sulla utilizzazione del farmaco
in pediatria.
L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico
può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.
Il prodotto contiene p-idrossibenzoato di metile:
tale sostanza può causare reazioni allergiche di tipo
ritardato, quali dermatiti da contatto; più raramente
reazioni immediate con orticaria e broncospasmo.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Non sono state riferite interazioni con
altre sostanze.
Dopo applicazione topica di grandi
quantità del farmaco non ne è stata mai trovata
traccia a livello plasmatico; malgrado ciò non è
ancora dimostrata la perfetta innocuità in donne in stato
di gravidanza, pertanto il rapporto rischio/beneficio
dovrà essere valutato prima di applicare il prodotto in
gravidanza ed allattamento.
Il prodotto è privo di effetti sulla
guida e sull'uso di macchine.
Non è stato, a tutt'oggi, riferito
alcun effetto tossico o fotosensibilizzante. Durante i primi
giorni di trattamento non è stato evidenziato alcun caso
di reazione eritematosa locale e transitoria, tale da dover
interrompere il trattamento.
Come per tutti gli imidazolici, particolarmente a seguito di
un uso prolungato, potrebbero verificarsi episodi di irritazione
locale (come bruciore e prurito).
La concentrazione del principio attivo ed il modo
di somministrazione sono tali da rendere impossibile
l'intossicazione, tuttavia in caso di ingestione accidentale si
procederà al trattamento sintomatico appropriato.
Il sertaconazolo è un nuovo derivato
imidazolico per uso topico ad ampio spettro d'azione che
comprende lieviti patogeni (Candida albicans, Candida
tropicalis, C. spp., Pityrosporum orbiculare), dermatofiti
(Tricophyton, Epidermophyton e Microsporum) ed altri
agenti che causano o accompagnano infezioni cutanee o delle
mucose (germi Gram positivi comeStafilococchi e
Streptococchi). Il meccanismo d’azione del
sertaconazolo è tipico degli agenti imidazolici e consiste
nel danneggiare la biosintesi dell'ergosterolo, importante
costituente delle membrane di lieviti e funghi.
Dal punto di vista farmacocinetico l'assorbimento
del sertaconazolo marcato con C14 somministrato per
via cutanea al ratto è molto basso. Dopo trattamento di
volontari sani per 14 giorni non è stata riscontrata
presenza del farmaco nel sangue e nelle urine. La
sensibilità del metodo analitico era di 25 ng/ml.
Gli studi tossicologici hanno dimostrato
che la più alta dose somministrata per os (8g/kg) al ratto
ed al topo non causava alcun decesso, pertanto non è stato
possibile determinare la DL50 in questi animali. Nella
somministrazione orale e cutanea a lungo termine non sono stati
riscontrati effetti collaterali apprezzabili, mentre la
tossicità negli studi cronici ad alte dosi è stata
circoscritta a scarso aumento del peso, incremento di alcuni
parametri biochimici di origine epatica, lieve epatomegalia
associata ad induzione enzimatica epatica e ad effetto
luteinizzante nel furetto; questi effetti, comunque, vengono
comunemente provocati da tutti i derivati imidazolici
antifungini. Nel ratto la dose priva di effetti tossici è
di 50 mg/kg per os. Gli studi di embriotossicità e
fetotossicità nel topo e nel coniglio hanno dimostrato
effetti tossici minimi. La dose massima priva di effetti tossici
è di 100 mg/Kg, pertanto a differenza di altri agenti
imidazolici l'uso di sertaconazolo offre maggiori garanzie di
sicurezza. I test di mutagenesi (AMES, eritrociti micronucleati
ecc.) hanno dimostrato l'incapacità del prodotto di
indurre mutazioni puntiformi o interazioni con il normale
sviluppo del processo mitotico. Nessuna attività
promutagena è stata riferita.
Polietilenglicoli ed etilenglicol-palmito
stearati (Tefose 63), gliceridi lauropalmitostearici
poliossietilenati (Labrafil M-2130-CS), glicerolo
mono-di-isostearato, olio di vaselina, paraidrossibenzoato di
metile, acido sorbico, acqua depurata.
Non sono evidenziate incompatibilità fisiche o
fisico-chimiche.
36 mesi a confezionamento integro e correttamente
conservato.
Conservare a temperatura non superiore a
25°C, in luogo asciutto, protetto dalla luce diretta.
Astuccio con tubo in alluminio internamente
laccato contenente 30g di crema.
Nessuna particolare istruzione per l'uso.
Titolare AIC: FERRER INTERNACIONAL
SA
Gran Via Carlos III, 94 -
BARCELLONA (Spagna)
Concessionario per la vendita :
GEYMONAT S.p.A.
Via S. Anna, 2 –
ANAGNI (FR)
Sertacream 2% crema - tubo 30 g AIC n°
029083021
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Prima autorizzazione: 03 luglio 2001
y TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice]
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03 luglio 2001