- [Vedi Indice]Insufficienza venosa periferica e sue manifestazioni cliniche (edemi e gonfiori alle caviglie, pesantezza agli arti, crampi notturni, dolori e parestesie da flebostasi). Coadiuvante nella terapia delle flebiti e tromboflebiti superficiali. Sindromi post flebitiche. Postumi di terapia sclerosante o di safenectomia. Disturbi della circolazione venosa degli arti inferiori in corso di gravidanza.
È opportuno evitare l'applicazione del Tantum Gel su lesioni di continuo della cute. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione, nel qual caso è necessario interrompere il trattamento ed istituire terapia idonea. Durante il trattamento è consigliabile non esporre la parte all'azione diretta dei raggi solari.
La benzidamina non è teratogena e non interferisce con il normale sviluppo embrionale. I livelli ematici dopo applicazione topica non sono sufficienti a produrre effetti sistemici nel bambino allattato al seno.
Antinfiammatorio non steroideo con proprietà analgesiche e antiessudative, la benzidamina agisce stabilizzando le membrane cellulari e inibendo selettivamente la sintesi dei trombossani e di alcune prostaglandine. La benzidamina esplica attività antiaggregante sulle piastrine e, dopo applicazione topica, manifesta anche un'azione anestetica di superficie. La benzidamina ha una tossicità molto scarsa legata più a disturbi di tipo farmacodinamico che ad alterazioni anatomopatologiche. Il margine tra DL50 e dose terapeutica singola per os è di 1000:1. La benzidamina è altresì priva di gastrolesività, di effetti teratogeni e non interferisce sul normale sviluppo embrionale. L'ottimo assorbimento percutaneo del principio attivo consente di raggiungere nei tessuti sottostanti concentrazioni maggiori di quelle che vi si ottengono dopo somministrazione di pari dosi per via orale. Tuttavia, dato il più lento rilascio del principio attivo da parte dei tessuti, i suoi livelli ematici dopo applicazione topica risultano insufficienti a produrre effetti sistemici o fenomeni tossici. Nell'uomo l'escrezione della benzidamina avviene con le urine e in piccola parte con la bile sotto forma inalterata o di metaboliti inattivi.