Prima di iniziare qualunque terapia estrogenica, è necessario raccogliere l'anamnesi familiare e personale e procedere ad un esame obiettivo generale.
Come regola generale, gli estrogeni non dovrebbero essere prescritti per più di un anno senza ulteriori analisi che includano lo striscio alla Papanicolau e l'esame obiettivo degli organi pelvici e del seno.
Prima di iniziare la terapia con Vagifem:
trattare le eventuali infezioni vaginali;esaminare con particolare attenzione le pazienti che sono state trattate o sono in trattamento con estrogeni non associati a progestinici, al fine di escludere la presenza di iperstimolazione endometriale; accertare la causa di eventuali emorragie vaginali ricorrenti o persistenti.
Devono essere monitorizzate frequentemente le pazienti che dovessero presentare le condizioni sottoelencate e, qualora il quadro clinico dovesse peggiorare, bisognerà interrompere la somministrazione di Vagifem:
epatopatia acuta o cronica o anamnesi di epatopatia con persistenza di valori di laboratorio patologici - trombosi venosa profonda, disturbi tromboembolici o episodi cerebrovascolari;porfiria, epilessia, emicrania, diabete, asma, cardiopatie, ipertensione in trattamento.
Sebbene la dose di estradiolo in Vagifem sia bassa e il trattamento sia locale, può esservi un minimo assorbimento dell'ormone.
Pertanto, occorre tener presente l'aumentato rischio di tumore endometriale quando si usano estrogeni non associati a progestinici.
L'iperplasia endometriale (atipica o adenomatosa) spesso precede il tumore endometriale.
Da usarsi sotto controllo medico.
Tenere fuori dalla portata dei bambini .