CLISMA LAX
100 ml contengono:
fosfato sodico monobasico anidro (NaH2PO4) g 13,91; fosfato sodico bibasico anidro (Na2HPO4) g 3,18; idrossido di sodio g 0,012; sodio benzoato g 0,10; metilparaidrossibenzoato g 0,05; acqua distillata q.b.
a 100 ml
Clistere evacuativo monouso pronto all'uso, contenente 133 ml di una soluzione iperosmotica di fosfati di sodio.
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
• Adulti e ragazzi:
l'intera dose del flacone (133 ml) • Bambini sopra i 2 anni:
mezzo flacone o un quarto, secondo parere medico.
NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni.
L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.
Assumere preferibilmente la sera.
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione.
L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.
Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.
L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).
Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale puo' essere usato solo dopo aver consultato il medico Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.
Consultare il medico quando la necessita' del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da piu' di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti.
E' inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.
Non usare lassativi se sono presenti dolori addominali, nausea e vomito.
L’uso prolungato può indurre uno stato di disidratazione.
Il prodotto va pertanto usato solo in somministrazioni saltuarie.
Nessuna
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento.
Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessita', sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
Nessuno
Occasionalmente:
dolori crampiformi isolati o coliche addominali, piu' frequenti nei casi di stitichezza grave.
Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate.
Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo «Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso» circa l'abuso di lassativi.
ND
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Idrossido di sodio; sodio benzoato; metilparaidrossibenzoato; acqua distillata.
Non sono note incompatibilità
5 anni
Conservare a temperatura ambiente
Flacone soffice in PE da 133 ml Soluzione rettale 1 flacone da 133 ml Soluzione rettale 4 flaconi da 133 ml
CLISMA LAX può essere praticato a temperatura ambiente.
Se preferito tiepido, basta metterlo a contatto con acqua calda (per immersione o sotto il rubinetto).
Per un migliore effetto è consigliabile praticare CLISMA LAX nella posizione coricata sul fianco sinistro.
Per una maggiore azione pulente, assumere la posizione genupettorale per qualche minuto, subito dopo la somministrazione.
1.
Togliere il cappuccio protettivo dalla cannula rettale .
2.
Impugnare il flacone e introdurre delicatamente la cannula nel retto, quindi spremere il flacone a fondo.
E' previsto che un residuo di soluzione rimanga nel flacone.
Nei bambini la cannula non deve penetrare oltre la metà della sua lunghezza.
3.
A iniezione terminata, estrarre la cannula e gettare il vuoto nella sua stessa scatola 4.
Restare coricati fino a urgente bisogno di evacuare, che si manifesta di solito entro 5 minuti.
In ogni caso non è necessario trattenere il clistere oltre 10.15 minuti.
ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO SOFAR S.p.A., Milano, via Isonzo 8.
Soluzione rettale 1 flacone da 133 ml - AIC 024995033 Soluzione rettale 4 flaconi da 133 ml - AIC 024995045
Medicinale di automedicazione
31/05/2000
Maggio 2003
Ultimo aggiornamento: 15/12/2008.
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