È controindicata la somministrazione del prodotto in pazienti affetti da anemia perniciosa, da cirrosi epatica, da pancreatiti croniche, da anemie aplastiche, emolitiche e sideroacrestiche, o con ipersensibilità individuale verso i componenti o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
Si consiglia, per una migliore biodisponibilità del prodotto, la sua ingestione lontano dai pasti.
In caso di anemia ne deve essere stabilita la natura e determinata la causa.
Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.
Interazioni - [Vedi Indice]Data la possibilità di interazione del prodotto con alcune sostanze quali vitamine (vit. C, vit. E), antiacidi, antibiotici (cloramfenicolo, tetracicline, neomicina), estratti pancreatici, la terapia concomitante con questi farmaci deve essere evitata.
Pur non esistendo notizie specifiche in merito, si consiglia tuttavia, a solo scopo cautelativo, in caso di ingestione massiva, di ricorrere alla gastrolusi.
Ferro-Tre è un prodotto a base di ferro acetil transferrina.
La ferro acetil transferrina è una glicoproteina naturale (conalbumina) alla quale sono legate quantità variabili di ferro, sotto forma di un complesso ossiidrato o micellare. Le transferrine sono un gruppo di glicoproteine con proprietà specifiche di legare e trasportare il ferro e sono ampiamente distribuite nei vari fluidi biologici.
Studi nell'uomo in soggetti affetti da anemia ferropriva ne hanno dimostrato un buon assorbimento ed una pronta biodisponibilità suffragati dall'incremento dei valori di AUC relativi alle concentrazioni seriche di ferro (che compaiono già dopo 2-3 ore dal trattamento e che persistono per circa 6 ore) e dall'aumento dei parametri ematologici direttamente correlati alla carenza di ferro.
Studi di tossicità condotti nell'animale, comprensivi degli studi di tossicità riproduttiva e di teratogenesi, hanno dimostrato che la ferro acetil transferrina non ha manifestato particolari segni di intolleranza né eventi avversi degni di nota.