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04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
Interazioni
04.6 Gravidanza ed allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio

  Farmaci in Emergenza

05.1 Proprietà farmacodinamiche
05.2 Proprietà farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilità
06.3 Periodo di validità
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.

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
home

TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90

     

- [Vedi Indice]

MAXIPIME

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- [Vedi Indice]Un flacone contiene: 0,5 g, 1 g o 2 g di cefepime sostanza attiva.

- [Vedi Indice]

Polvere e solvente per soluzione iniettabile.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

- [Vedi Indice]

 

- [Vedi Indice]Maxipime è indicato negli adulti per il trattamento delle infezioni moderate e gravi determinate da batteri sensibili, fra cui le infezioni dell'apparato respiratorio e le infezioni (complicate e non complicate) del tratto urinario inferiore e superiore, le infezioni della cute e dei tessuti molli, le infezioni intra-addominali, comprese le peritoniti e le infezioni biliari, le setticemie/batteriemie compresi gli episodi febbrili in pazienti immunocompromessi.

Maxipime è indicato nei bambini per il trattamento della meningite cerebrospinale sostenuta da germi sensibili.

Maxipime è indicato per il trattamento delle infezioni causate da uno o più ceppi batterici sensibili, aerobi ed anaerobi.

Per questo ampio spettro antibatterico, dopo aver ottenuto i risultati dei test di sensibilità, Maxipime può essere usato da solo come farmaco di prima scelta. Quando opportuno, Maxipime può essere usato con sicurezza in associazione con antibiotici aminoglicosidici o con altri antibiotici.

Maxipime è indicato nella profilassi chirurgica nei pazienti sottoposti a chirurgia intraddominale.

  - [Vedi Indice]

Somministrazione:Maxipime può essere somministrato per via endovenosa e per via intramuscolare. Quando somministrato per via intramuscolare da solo, Maxipime non causa generalmente dolore.

Adulti e bambini di età superiore a 12 anni:la posologia consigliata è di 1 g per via endovenosa o intramuscolare ogni 12 ore. Tale posologia può essere aumentata a 2 g per via endovenosa ogni 12 ore e, nelle forme infettive gravi o che mettano in pericolo la vita del paziente, a 2 g per via endovenosa ogni 8 ore.

Per le infezioni del tratto urinario, la posologia consigliata è di 500 mg ogni 12 ore sia per via endovenosa che per via intramuscolare.

Profilassi chirurgica:i dosaggi raccomandati per la prevenzione di infezioni batteriche durante e dopo interventi chirurgici sono i seguenti.

- Una dose singola di 2 g di Maxipime (infusione di 30 minuti, vedi "Istruzioni per l'uso") da iniziare 60 minuti prima della incisione iniziale. Una dose singola di 500 mg ev di metronidazolo, se ritenuta opportuna, può essere somministrata immediatamente dopo la fine della infusione di Maxipime. La dose di metronidazolo deve essere preparata e somministrata in accordo con le informazioni tecniche di prodotto. A causa della incompatibilità Maxipime e metronidazolo, questi non devono essere mescolati nello stesso contenitore (vedi "Incompatibilità"); si raccomanda di lavare il deflussore con un liquido compatibile prima della somministrazione di metronidazolo.

- Se la durata dell'intervento supera le 12 ore, una seconda dose di Maxipime seguita da metronidazolo, se opportuno, deve essere somministrata 12 ore dopo la prima dose profilattica.

Bambini di età compresa tra 1 mese e 12 anni con normale funzione renale:

Meningite batterica

Dosaggio raccomandato: pazienti sopra i due mesi di età e di peso £ 40 kg: 50 mg/kg ogni 8 ore per 7-10 giorni.

L'esperienza con l'uso di Maxipime nei pazienti al di sotto di due mesi d'età è limitata. Mentre quest'esperienza è stata ottenuta a 50 mg/kg i dati di farmacocinetica ottenuti su individui sopra i due mesi suggeriscono che un dosaggio di 30 mg/kg ogni 12 o 8 ore può essere considerato adeguato a pazienti pediatrici tra il primo e il secondo mese d'età. La somministrazione di Maxipime in questi pazienti dovrà essere attentamente controllata.

Per i pazienti pediatrici con peso superiore a 40 kg si possono applicare gli schemi per adulti. Per i pazienti d'età superiore a 12 anni e di peso £ 40 kg dovrà essere usato lo schema per i più giovani con peso £ 40 kg.

Il dosaggio pediatrico non deve superare il dosaggio per gli adulti (2 g ogni 8 ore). L'esperienza della somministrazione intramuscolare nei pazienti pediatrici è limitata.

Anziani:non è richiesta una modifica di dosaggio, tranne in caso di concomitante insufficienza renale.

Ridotta funzionalità epatica:non è richiesta una modifica di dosaggio, tranne in caso di concomitante insufficienza renale.

Ridotta funzionalità renale:Maxipime è eliminato per via renale quasi esclusivamente attraverso filtrazione glomerulare. Quindi, in pazienti con funzione renale alterata (clearance < 30 ml/min), la posologia di Maxipime dovrebbe essere aggiustata per compensare la diminuita eliminazione renale. Una stima della clearance renale dovrebbe essere eseguita per stabilire l'adeguata dose di mantenimento. Gli aggiustamenti consigliati descritti in tabella 1 si riferiscono a pazienti con ridotta funzionalità renale ed infezioni particolarmente gravi che ne mettano in pericolo la vita, ai quali andrebbero normalmente somministrati 2 g ogni 8 ore. Per pazienti affetti da infezioni di minore gravità, le dosi descritte nella tabella 1 dovranno essere dimezzate.


Clearance della creatinina
ml/min
Dose consigliata di Maxipime
nelle24 ore
30-11 2 g
£ 10 1 g

Nei pazienti sottoposti ad emodialisi, circa il 68% della quantità totale di Maxipime presente nell'organismo all'inizio della dialisi sarà eliminato durante un periodo di 3 ore. Alla fine di ciascuna seduta di dialisi dovrebbe essere somministrata una dose equivalente alla dose di carico.

Nella dialisi peritoneale continua, Maxipime può essere somministrato ogni 48 ore alle dosi normalmente consigliate.

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice]

Maxipime è controindicato in pazienti con accertata ipersensibilità alle cefalosporine o alla L-arginina.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice]

Come con altri antibiotici beta-lattamici, prima di istituire la terapia con Maxipime, si deve attentamente valutare che il paziente non sia precedentemente risultato ipersensibile alle penicilline o ad altri farmaci; in tal caso Maxipime dovrebbe essere somministrato con estrema cautela.

In caso di reazione allergica al Maxipime, la terapia deve essere interrotta. Le reazioni gravi da ipersensibilità possono richiedere misure di emergenza.

Colite pseudomembranosa è stata riscontrata con quasi tutti gli antibiotici. È pertanto importante prendere in considerazione questa possibilità in pazienti che presentino diarrea nel corso di trattamento con antibiotici. I casi di colite lieve rispondono alla semplice interruzione del trattamento; negli altri casi è necessario effettuare un trattamento farmacologico specifico.

Come per altri antibiotici a largo spettro, l'uso prolungato può favorire la comparsa di microorganismi opportunisti non sensibili (ad es. Candida).

La somministrazione di cefalosporine può alterare alcune prove di laboratorio.

Sono state segnalate con le cefalosporine positività, talora false, al test di Coombs.

Maxipime è eliminato per via renale; pertanto è necessario un aggiustamento posologico in soggetti con insufficienza renale (vedi "Posologia e modo di somministrazione - Ridotta funzionalità renale").

È sconsigliabile l'uso concomitante di farmaci nefrotossici o di potenti diuretici.

Interazioni - [Vedi Indice]Positività al test di Coombs diretto, senza evidenza di emolisi, è stata osservata nel 12,3% dei pazienti che hanno ricevuto, nel corso di studi clinici, Maxipime ogni 12 ore.

In pazienti trattati con Maxipime si possono osservare reazioni falsamente positive di glicosuria quando siano utilizzati agenti riducenti. Reazioni falsamente positive non sono state osservate con i metodi che comprendano la glucoso-ossidasi.

04.6 Gravidanza ed allattamento - [Vedi Indice]

Non è stata stabilita la sicurezza di Maxipime nelle donne in stato di gravidanza.

Studi sulla riproduzione eseguiti su animali con dosi fino a 8-10 volte la dose massima giornaliera, non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla riproduzione, sullo sviluppo embrionale o fetale, sul periodo della gestazione, e sullo sviluppo peri- e postnatale. Poiché gli studi sulla riproduzione animale non sono sempre predittivi della risposta sull'uomo, si consiglia di usare il farmaco solo in casi di effettiva necessità durante la gravidanza.

Maxipime è escreto in concentrazioni molto basse nel latte materno e quindi si consiglia cautela nel somministrare il farmaco a donne che allattano.

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice]

Non sono finora stati segnalati, né sono da attendersi, effetti del farmaco su tali attività.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice]

Maxipime è generalmente ben tollerato .

Le reazioni avverse hanno raramente richiesto interruzione del trattamento e sono state in genere di natura lieve e transitoria. Di seguito sono elencate le reazioni avverse in corso di terapia con Maxipime:

Reazioni avverse riportate (1-2%)

Diarrea e rash cutaneo

Reazioni avverse riportate raramente (<1%)

Allergia: prurito, orticaria e febbre.Apparato digerente: nausea, vomito e moniliasi orale.Reazioni locali: flebite o tromboflebite dopo somministrazione endovenosa, dolore ed infiammazione nell'area di iniezione.Sistema nervoso: parestesia e cefalea.

Sono stati riportati assai raramente ( <0,1 %) casi di: anafilassi, broncospasmo, ipotensione, vasodilatazione, dolore addominale, vaginite, colite, stipsi, colite pseudomembranosa, infezioni opportunistiche, ulcerazione del cavo orale, edema, artralgia, vertigine, obnubilamento, alterazione del gusto, acufeni, convulsione.

Alterazioni dei parametri di laboratoriosono state lievi e transitorie ed hanno incluso:eosinofilia ed aumento delle transaminasi, dell'azotemia, della creatininemia, del tempo di protrombina e del tempo di tromboplastina parziale; riduzione della fosforemia. Sono stati osservati rari casi di granulocitopenia.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice]

I livelli sierici di Maxipime vengono ridotti con la dialisi peritoneale o ematica.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

- [Vedi Indice]

05.1 Proprietà farmacodinamiche - [Vedi Indice]

Batteriologia

Maxipime è una cefalosporina di una nuova generazione dotata di ampio spettro di azione, che esercita la sua azione battericida inibendo la sintesi della parete cellulare. Maxipime presentain vitro attività contro un'ampia gamma di batteri Gram-positivi e Gram-negativi, incluse alcune forme resistenti agli antibiotici aminoglicosidici, alla ceftazidima e ad altre cefalosporine della terza generazione. Ha una bassa affinità per le beta-lattamasi cromosomiali ed è molto resistente all'azione idrolitica della maggior parte di esse. Presenta una rapida penetrazione nella parete cellulare dei batteri Gram-negativi.

Maxipime è risultato attivo,in vitro , nei confronti dei seguenti ceppi batterici.

-Aerobi Gram-positivi: Staphylococcus aureus (inclusi ceppi che producono penicillinasi), Staphylococcus epidermidis (inclusi ceppi che producono penicillinasi), Staphylococcus hominis, Staphylococcus simulans, Staphylococcus warneri, Streptococcus pyogenes (streptococchi Gruppo A), Streptococcus agalactiae (streptococchi Gruppo B), streptococchi Gruppo C, streptococchi Gruppo D (S.bovis), streptococchi Gruppo F, streptococchi Gruppo G, Streptococcus pneumoniae (in precedenza Diplococcus pneumoniae), streptococchi Viridans. Molti ceppi di enterococchi, ad es.: Enterococcus faecalis, e gli stafilococchi meticillino-resistenti sono resistenti alla maggior parte delle cefalosporine incluso Maxipime.

- Aerobi Gram-negativi: Pseudomonas spp. (comprendente P. aeruginosa, P. fluorescens, P. cepacia, P. stutzeri, P. putida, P. testosteroni, P. acidovorans, P. paucimobilis e P. pseudomallei), Escherichia coli, Klebsiella spp. (incluso K. pneumoniae e K. oxytoca), Enterobacter spp. (incluso E. cloacae, E. aerogenes, E. agglomerans ed E. sakazakii), Citrobacter spp. (incluso C. diversus, C. freundii, C.amalonaticus, e C.aerogenes), Proteus spp. (incluso P. mirabilis, P. vulgaris e P. penneri), Serratia spp. (incluso Serratia marcescens e S. liquefaciens), Providencia spp. (incluso P. stuartii, P. rettgeri e P. alcalifaciens), Morganella morganii, Haemophilus influenzae (incluso ceppi ampicillino-resistenti), Haemophilus parainfluenzae, Haemophilus ducreyi, Hafnia alvei, Kluvyera spp., Salmonella spp., Shigella spp., Aeromonas hydrophila, Yersinia enterocolitica, Campylobacter jejuni, Vibrio spp. (incluso V. cholerae), Flavobacterium spp., Alcaligenes spp., Capnocytophaga spp., Acinetobacter calcoaceticus (subspp. anitratus e lwoffi), Moraxella catarrhalis (in precedenza Branhamella catarrhalis), Neisseria gonorrhoeae, Neisseria meningitidis, Gardnerella vaginalis.

Maxipime è inattivo verso molti ceppi di Pseudomonas pickettii e Xanthomonas maltophilia.

-Ceppi anaerobi: Peptostreptococcus spp., Fusobacterium spp., Clostridium perfringens, Veillonella spp., Mobiluncus spp. Bacteroides spp., (B. melaninogenicus e altri Bacteroides di origine orale).

Maxipime è inattivo sul Bacteroides fragilis e Clostridium difficile.

È stata osservata sinergia con gli antibiotici aminoglicosidici.

05.2 Proprietà farmacocinetiche - [Vedi Indice]

La farmacocinetica di Maxipime è risultata lineare nell'intervallo 250 mg-2 g per via endovenosa e nell'intervallo 500 mg-2 g per via intramuscolare, e non varia in funzione della durata del trattamento.

Assorbimento: a seguito di somministrazione intramuscolare, Maxipime viene completamente assorbito.

Distribuzione: le concentrazioni plasmatiche medie di Maxipime, a vari intervalli di tempo in volontari sani maschi adulti, a seguito di singole somministrazioni endovenose di 250 mg, 500 mg, 1 g e 2 g ed a seguito di singole somministrazioni intramuscolari di 500 mg, 1 g e 2 g, sono riportate in tabella 2.


m Dose
0,5 ora 1 ora 2 ore 4 ore 8 ore 12 ore
500 mg i.m. 8,2 12,5 12,0 6,9 1,9 0,7
1 g i.m. 14,8 25,9 26,3 16,0 4,5 1,4
2 g i.m. 36,1 49,9 51,3 31,5 8,7 2,3
250 mg e.v. 20,1 10,9 5,9 2,6 0,5 0,1
500 mg e.v. 38,2 21,6 11,6 5,0 1,4 0,2
1 g e.v. 78,7 44,5 24,3 10,5 2,4 0,6
2 g e.v. 163,1 85,5 44,8 19,2 3,9 1,1

L'emivita media di eliminazione di Maxipime è di circa 2 ore.

Maxipime raggiunge concentrazioni terapeutiche per patogeni sensibili nei liquidi biologici e nei tessuti corporei come elencato nella tabella 3.

La distribuzione relativa tissutale di Maxipime non varia con la dose nell'intervallo 250 mg-2 g.

Metabolismo

Il volume medio di distribuzione allo steady state è di 18 litri. Non c'è evidenza di accumulo di Maxipime in soggetti sani che ricevono dosi fino a 2 g per via endovenosa ogni 8 ore per un periodo di 9 giorni. Il legame di Maxipime alle proteine sieriche è inferiore al 19% ed è indipendente dalla sua concentrazione nel siero.

Maxipime non è estesamente metabolizzato. Il metabolita principale nelle urine è l'N-metilpirrolidina, che è rapidamente convertita in N-ossido; questo rappresenta approssimativamente solo il 6,8% della dose.


Tessuti
fluidi
Dose/Via
di somm.
Tempo medio
raccolta
campioni
(ore)
Conc. media
nei liquidi
(mg/ml)
e tessuti
(mg/g)
Conc.
plasm. media
(mg/ml)
Urine 500 mg e.v. 0 - 4* 292 4,9**
1 g e.v. 0 - 4* 926 10,5**
2 g e.v. 0 - 4* 3210 20,1**
Bile 2 g e.v. 9,0 11,2 9,2
Liquido
peritoneale
2 g e.v. 4,4 18,3 24,8
Liquido
interstiziale
(vescicole)
2 g e.v. 1,5 81,4 72,5
Mucosa
bronchiale
2 g e.v. 4,8 24,1 40,4
Appendice 2 g e.v. 5,7 5,2 17,8
Colecisti 2 g e.v. 9,6 8,1 8,5

* Urine raccolte nell'intervallo 0 - 4 ore dopo la somministrazione della dose.

** Plasma raccolto 4 ore dopo la somministrazione della dose.

Escrezione

La clearance media totale del farmaco dall'organismo è di 120 ml/min. La clearance media renale è di 110 ml/min, a dimostrazione che l'eliminazione avviene quasi esclusivamente per via renale, soprattutto per filtrazione glomerulare. La concentrazione urinaria di Maxipime immodificato costituisce circa l'85% della dose. Dopo una dose di 500 mg per via endovenosa, concentrazioni di Maxipime non sono risultate rintracciabili dopo 12 ore nel plasma e dopo 16 ore nelle urine. La concentrazione media nelle urine nell'intervallo di 12-16 ore dopo la dose è stata di 17,8 mg/ml. Dopo una dose di 1 o 2 g per via endovenosa, le concentrazioni urinarie sono risultate mediamente di 26,5 mg/ml e 28,8 mg/ml, rispettivamente, nell'intervallo 12-24 ore. Non sono stati rilevati livelli plasmatici di farmaco 24 ore dopo la somministrazione.

Anziani

La farmacocinetica di Maxipime in soggetti con età superiore a 65 anni di entrambi i sessi è ben conosciuta. I pazienti con funzionalità renale normale in relazione all'età non richiedono modificazioni della posologia.

Alterazione della funzione epatica:la farmacocinetica di Maxipime in pazienti con alterata funzionalità epatica che ricevano una dose singola da 1 g rimane inalterata. Quindi, l'aggiustamento della dose non è richiesto per pazienti con disfunzione epatica, a meno che vi sia una concomitante insufficienza renale.

Alterazione della funzione renale:studi in pazienti con vari gradi di alterazione renale hanno dimostrato un significativo prolungamento nel tempo di emivita di eliminazione del farmaco. C'è una relazione lineare tra la clearance totale corporea e la clearance della creatinina in pazienti con alterata funzionalità renale (vedi "Posologia e modo di somministrazione": "Ridotta funzionalità renale"). L'emivita media di eliminazione nei pazienti che richiedano dialisi o emodialisi o dialisi peritoneale continua, è di 13-17 ore.

Pazienti pediatrici

Le concentrazioni plasmatiche medie di Maxipime dopo la prima dose sono simili a quelle osservate allo stedy state, con un lievissimo accumulo dopo somministrazione ripetuta.

La biodisponibilità media è dell'82% dopo somministrazione im. Non ci sono sostanziali differenze nei bambini tra la prima dose e lo steady state, indipendentemente dal regime di somministrazione (BID o TID), né tra le diverse età o tra maschi e femmine. L'emivita di eliminazione è di 1,7 ore, l'escrezione di Maxipime immodificato nelle urine è del 60% della dose somministrata e la via renale è la via di di eliminazione preferenziale. La tabella 4 mostra le concentrazioni di Maxipime nel liquor in confronto con le concentrazioni plasmatiche.


Ore dal prelievo
N Concentrazioni
plasmatiche
(mg/ml)
Concentrazioni
nel liquor
(mg/ml)
Rapporto
liquor/plasma
0,5 7 67,1 (51,2) 5,7 (7,3) 0,12 (0,14)
1 4 44,1 (7,8) 4,3 (1,5) 0,10 (0,04)
2 5 23,9 (12,9) 3,6 (2,0) 0,19 (0,09)
4 5 11,7 (15,7) 4,2 (1,1) 0,87 (0,56)
8 5 4,9 (5,9) 3,3 (2,8) 1,02 (0,64)

* L'età dei pazienti variava da 3,1 mesi a 14,7 anni, con un'età media di 2.9 anni (SD 3,9). I pazienti con sospetta infezione del SNC erano stati trattati con Maxipime, 50 mg/kg, somministrato per infusione ev per 5-20 minuti ogni 8 ore. I campioni di plasma e di liquor erano stati raccolti da pazienti selezionati a circa 0,5, 1, 2, 4 e 8 ore dalla fine dell'infusione, nel 2° o 3° giorno di terapia.

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice]

Non è stato osservato alcun effetto clinicamente rilevante.

- [Vedi Indice]

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice]

L-arginina (circa 725 mg di L-arginina per g di cefepime sostanza attiva).

06.2 Incompatibilità - [Vedi Indice]

Non vi sono dati, al momento, di stabilità fisico/chimica di Maxipime in associazione con altri farmaci. È consigliabile non associare nella stessa soluzione Maxipime ad altri farmaci quando venga somministrato per via endovenosa (vedi "Istruzioni per l'uso").

06.3 Periodo di validità - [Vedi Indice]

Prodotto confezionato: 36 mesi.

La soluzione va ricostituita al momento dell'uso.

- [Vedi Indice]

Conservare al riparo dalla luce.

- [Vedi Indice]

Maxipime 0,5 g polvere e solvente per soluzione iniettabile

Un flacone di vetro da 0,5 g con annessa fiala solvente da 1,5 ml di acqua per preparazioni iniettabili (utilizzabile per somministrazione intramuscolare).

Maxipime 1 g polvere e solvente per soluzione iniettabile

Un flacone di vetro da 1 g con annessa fiala solvente da 3 ml di acqua per preparazioni iniettabili (utilizzabile per somministrazione intramuscolare).

Maxipime 2 g polvere e solvente per soluzione iniettabile

Un flacone di vetro da 2 g con annessa fiala solvente da 10 ml di acqua per preparazioni iniettabili (utilizzabile per somministrazione endovenosa).

. - [Vedi Indice]

Somministrazione endovenosa

Per preparare la soluzione di Maxipime da somministrare per via endovenosa, si devono usare i seguenti diluenti:

acqua per preparazioni iniettabili F.U;soluzione fisiologica (soluzione di sodio cloruro allo 0,9%), con o senza il 5% di glucosio;soluzione di Ringer con o senza il 5% di glucosio;soluzione di glucosio al 5% o al 10%;soluzione di sodio lattato 6 M.

Maxipime può essere iniettato lentamente in vena, in un periodo di 3-5 minuti. Il farmaco può anche essere somministrato direttamente in tubi di perfusione o tramite infusione endovenosa continua.

Somministrazione intramuscolare

Maxipime 0,5 va diluito con 1,5 ml di acqua per preparazioni iniettabili (fornita nella confezione).

Maxipime 1 va diluito con 3 ml di acqua per preparazioni iniettabili (fornita nella confezione).

Volumi di ricostituzione

I volumi di ricostituzione di Maxipime per somministrazione endovenosa ed intramuscolare sono riassunti nella tabella 5:

Flacone da Volume del
diluente (ml)
Concentrazione
ottenuta (mg/ml)
0,5 g i.m. 1,5 240
0,5 g e.v. 5,0 90
1 g i.m. 3,0 240
1 g e.v. 10,0 90
2 g e.v. 10,0 160

È preferibile somministrare il farmaco subito dopo la sua ricostituzione.

Maxipime può essere somministrato contemporaneamente ad altri antibiotici od altri farmaci purché non miscelati nella stessa siringa o liquido di perfusione.

Come altre cefalosporine, le soluzioni di Maxipime possono variare nella colorazione in funzione del periodo di conservazione. Tale caratteristica non influenza l'efficacia e la tollerabilità del farmaco.

- [Vedi Indice]

BRISTOL-MYERS SQUIBB S.p.A.

Via del Murillo, km 2,800 - 04010 Sermoneta (LT)

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice]

Maxipime 0,5 g polvere e solvente per soluzione iniettabile
AIC n. 028899019

Maxipime 1 g polvere e solvente per soluzione iniettabile
AIC n. 028899021

Maxipime 2 g polvere e solvente per soluzione iniettabile
AIC n. 028899033

REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - [Vedi Indice]

Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica.

10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice]

Maxipime 0,5 g e 1 g: novembre 1999.

Maxipime 2 g: maggio 2000.

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TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
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Non rientra.

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Ottobre 2000

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